Yes, We Kean…

di Alexander Supertramp |

E se l’arma letale per Martedì, almeno in caso di necessità per la ripresa (o per eventuali supplementari), fosse il ragazzo di Vercelli con sangue ivoriano?

Con l’udinese ha davvero impressionato. Una corsa, un passo, delle accelerazioni davvero fuori dal comune e forse anche dallo straordinario. Anche dal punto di vista tattico appare sempre più formato, con un repertorio ampio e completo. Sa svariare sui lati, per allargare le difese, (cosa che con la difesa di Simeone sarà alquanto necessaria), sa dettare bene la profondità, come dimostra il primo gol ed altre occasioni, sa venire incontro e dialogare e sa muoversi in area, quell’istinto proprio dei grandi attaccanti, che sanno farsi trovare al posto giusto nel momento topico. Insomma caratteristiche davvero ampie. E la Tecnica?… beh appare proprio luminosa, come ha dimostrato lo stop di rabona che ad un certo punto ha mandato in estasi i presenti infreddoliti a Torino, regalandogli un momento di vero piacere estetico.

Certo, stavolta aveva di fronte una squadra friulana apparsa abbastanza sbandata, ma non pensare ad un attaccante in tale momento di forma ed entusiasmo, per una partita come quella di martedì potrebbe rivelarsi davvero masochistico. Le opzioni davanti non mancano, Bernardeschi, Dybala, Douglas Costa, che tornerà quantomeno a disposizione a detta di Allegri, ma Moise in questo momento è caldo, sfacciato e prepotente come nessun altro dei compagni.

Magari anche per un ipotesi supplementari, per sfruttare la nuova regola del quarto cambio. Sulle orme del Panterone Zalayeta… che un po’ di anni fa, da ultima punta del roster, marchiò a fuoco un paio di imprese epiche e leggendarie della vecchia Signora. Anche in quei casi contro squadre spagnole…