Voti pindarici: Palermo-Juventus

di Andrea Pegolo |

Buffon – senza voto

Dal +3 di Torino al +15 di Palermo… No, non stiamo parlando di classifiche e punteggi, ma di temperature. Mettiamola così: non avrà toccato un pallone, però almeno non ha preso freddo alle ossa. A una certa età, si guardano anche queste cose.

 

Barzagli – voto 6

Sempre un muro invalicabile, sia ben chiaro, ma oggi è un po’ fuori piombo…

 

Bonucci – voto 6

Presidia bene la porta sul retro, quando deve sfondare quella principale, però, dimostra di non essere nato sotto il segno dell’ariete.

 

Chiellini – voto 6,5

Il migliore dei difensori bianconeri. Esplosività e carica agonistica sono al servizio della squadra e non del Signor Valeri. Ci piace questo Chiello tutto tackle & valeriana.

 

Cuadrado – voto 5,5

Un paio di spunti dei suoi, ma, in buona sostanza, purtroppo… “è nella terza e più grave di queste piaghe che veramente diffama la Sicilia e in patticolare Palemmo agli occhi de’ mondo… Ehhh… lei ha già capito, è inutile che io glielo dica… mi veggogno a dillo… è il traffico! Troppi calciatori! E’ un traffico tentacolare, vorticoso, che gli impedisce di giocare” (cit. rivisitata).
Definiamolo così, con questo aiuto filmico, il Cuadrado di Palermo: spaesato e vittima del traffico.

 

Lichtsteiner (SUB) – senza voto

 

Evra – voto 6,5

Nel primo tempo, sale sulla DeLorean e torna indietro di dieci anni. Speriamo che il prossimo viaggio non sia nel futuro!

 

Marchisio – voto 7

Altro che periferia di Palermo, la partita di Claudio si disputa a bari-centro. Lontano anni luce dai riflettori del Barbera, Claudio c’è e non c’è, ma è soprattutto la sua invisibilità a essere preziosa e a equilibrare i reparti.

 

Sturaro – voto 7

Non ha classe cristallina, è un calciatore non potabile, ma quando la partita “scorre” come il fluire intermittente e farraginoso dello Huang He (Fiume giallo), sa come salire sul “Dragon boat” e governare le acque, pardon… i fanghi.

P.S.: Mezzo voto in più per quel gol che suggerisce ai diretti avversari che la nave bianconera è ben lungi dall’affondare. Se segna anche Sturaro…

 

Pogba – voto 6

Primo tempo nervoso, non gli riesce nulla e quel nulla non fa che accentuare ulteriormente il suo nervosismo. Poi, nell’intervallo, decide di rompere questo circolo vizioso: basta una tiepida camomilla al posto del thè caldo ed ecco la retta via, tante azioni e nessuna retroazione.

P.S.: Mezzo voto in meno per il giallo che gli farà giocare Lazio-Juve solo alla play-station.

 

Mandzukic – voto 7,5 MVP

Stai manzo, ci pensa il Mandzo! Servono solo tre condizioni: 1) che qualcuno crossi al bacio 2) che lo stato di forma del bomberone superi il 91,4% 3) che vengano introdotti i Ćevapčići nella “merenda sinoira”.
#StaiMandzo

 

Morata (SUB) – voto 6

Nei primi dieci minuti, sbaglia tutto, giocate e scelte. Poi accende la luce e salta fuori la verità: “Sopra la panca, Alvaro non campa, soffre…”.

 

Dybala – voto 7

Forte della benedizione di Allegri, dopo quella di Eupalla, predica calcio per 83 minuti… Forse c’è stato un refuso: a giudicare anche da quella parabola mistica, dev’essere lui il Profeta, non altri.

 

Zaza (SUB) – voto 6,5

Mettetegli una parrucca bianca, fategli frequentare un workshop di “Perugino avanzato” e potremmo soprannominarlo “Penna bianca II”.

 

Allegri – voto 7

Per scalare (anche la classifica) serve un’eccellente condizione fisica, testa lucida e idee chiare, bisogno intrinseco di raggiungere la vetta. Le ultime partite lasciano impressioni positive: il bicchiere è mezzo pieno e il Collo di Bottiglia si può scalare.