VOTI PINDARICI Juventus-Torino 4-0 CI

di Andrea Pegolo |

Neto – senza voto
Più che fare il secondo di Buffon, stasera potrebbe fare il secondo a Buffon, se solo avesse l’attrezzatura necessaria… La prossima volta mettetegli a disposizione la cucina del Legends Club!

 

Rugani – voto 6
Così giovane, così vecchio. Già perché il ragazzo acqua & sapone sembra pilotato dalla coscienza di un saggio ottantenne. “Va piano, mi raccomando”, “non sudare, se no ti viene la tosse”, “copriti, ché fa freddo”. Insomma, lo aspettiamo più avanti, in sfide diverse, in cui ci sarà bisogno di tanto coraggio e di un pizzico di sana incoscienza…

 

Bonucci – voto 6,5
Il generale Leo governa la propria difesa e, visto che c’è, conquista anche l’attacco avversario, più di là, che di qua… dove per “là” s’intende la Kamčatka. Insomma, altro che battaglia vera, stasera gioca a risiko, ottimo rimedio per sconfiggere la noia.

 

Chiellini – voto 6
Qualche sciabattata, qualche lancio illuminante, tanti anticipi e un tiro da fuori area che per un pelo (spesso come il tronco di una quercia) non faceva venire un infarto a Eupalla.

 

Lichtsteiner – voto 6
Altro che pendolino, ma stasera basta un regionale veloce. Tante corse di routine e tante solite fermate, eccezion fatta per quella impostagli da un veicolo con il bollino del Toro, che se ne infischia del rosso del passaggio a livello.

 

Alex Sandro – voto 6,5
Scroscio di applausi. Fischi dell’arbitro. Frastuono di parastinchi. Lui non sente nulla, perché è posseduto dal “the best of Curtis Mayfield”, sparato “a palla” negli auricolari bluetooth. Oh Yeah… Alex + Sandro = Soul + Funk.

 

Marchisio – voto 6
E’ l’unica vittima della tattica cosiddetta “Gabbia di (s)Ventura”, ovvero come bloccare un giocatore per liberarne cento. Lui, mettiamola così, si sacrifica per la squadra.

 

Hernanes (SUB) – senza voto
La partita è finita, andate in pace. Il Profeta entra quando il tempio è vuoto. Amen, ci sarà ancora occasione per una sua parabola?

 

Khedira – voto 6
Lotta, ma è lento e macchinoso… Per entrare in condizione, ha bisogno di continuità e di una buona dose di Svitol.

 

Padoin (SUB) – senza voto
Ciao Pado!

 

Pogba – voto 6,5
Presenza dominante. Si muove accompagnato da una decina di ombre, generate dal gioco di luci dei riflettori, che da sole bastano a intimorire gli avversari. Illumina la scena sul finale con un faretto puntato dritto verso il sette.

 

Zaza – voto 8 MVP
E’ l’unico dei ventidue in campo che gioca una normale partita di Coppa Italia come fosse un derby di fine anni ‘70, meritandosi un carnet gratuito di ascese sulla Mole. Stasera Torino è tutta sua.
P.S.: e che gol alla Vialli!

 

Dybala (SUB) – voto 7
Entra con il compito di non farsi male e di piazzare la mattonella. Risultato? Non solo quella di cuoio, anche la palla di vetro è in suo possesso.

 

Morata – voto 7,5
Generosità e qualità. Alla sua gara, manca solo il gol che cerca ostinatamente solo quando il risultato permette un pizzico di egoismo. Grande prova di maturità, grande prova da Juve e un assist dell’1-0 con annesso giochetto di gambe che da solo vale il prezzo del biglietto (non di questa partita, ma di una finale di Champions).

 

Allegri – voto 6,5
Ne cambia sei rispetto alla sfida precedente e sembra una Juve di titolari per spirito e automatismi. Il lavoro paga.