VOTI PINDARICI Juventus-Sampdoria 5-0

di Andrea Pegolo |

Neto – voto 6,5
Reattivo su un paio di conclusioni doriane che portano la firma di Alvarez (una “X”).

 

Bonucci – voto 7
Leader sul campo, nello spogliatoio e davanti ai microfoni. Il gol, oltre la prestazione, è l’ennesimo campione di collutorio offerto in omaggio ai detrattori. Pasta del capitano (senza fascia).

 

Barzagli – voto 6,5
“Passa, passa!”, “Sono qui, sono qui”… Accostando le orecchie al Muro, si odono delle urla ovattate in inconfondibile accento castellammarese: questa volta a essere murato vivo è il Quaglia, che sotto sotto partecipa anche ai festeggiamenti.

 

Chiellini – voto 7
Vuole dedicare a tutti i costi un gol alla piccola Nina, fresca di vita e di esordio allo Stadium. Edmondo De Amicis pilota il suo destino dall’alto, scrivendo una nuova pagina del libro Cuore in cui anche il Franti si commuove e Garrone per l’emozione ha un arresto cardiaco.

 

Hernanes – voto 6,5
Hernie gira… vede gente… si muove… conosce… fa delle cose (anche belle!). E di lavoro fa il calciatore, non ci piove!

 

Lichtsteiner – voto 6,5
La sua corsia è più libera della Torino-Aosta alle 2 di notte e lui pigia sull’acceleratore.

 

Evra – voto 7
I suoi primi cinque minuti contraddistinguono l’approccio alla gara dei bianconeri, ovvero: ripartire dai piani bassi, con umiltà, grinta e determinazione. Poi schiaccia il pulsante e sale sull’ascensore, segnando uno dei gol più belli e difficili della stagione.

 

Pereyra – voto 6
Da “Sostiene Pereira” a “L’insostenibile Pereyra”. Se Tabucchi fosse ancora vivo, dopo questa stagione, riscriverebbe la storia.

 

Sturaro (SUB) – voto 6
Entra sul 3-0 e, dopo sette minuti, si fa ammonire. Se Conte non lo convoca, ha già prenotato un tour in battello sul Fiume Giallo.

 

Pogba – voto 6,5
Visibilmente annoiato dalla mancanza di senso agonistico, prova a dare alla sua gara un senso mistico, cercando in tutti i modi il cosiddetto “Gol della Madonna”. Dall’alto, però, non gli danno il benestare e, a ben vedere, neanche dal basso… dove qualcuno rischia di sbizzarrirsi, per la rabbia, nel lancio della cravatta.

 

Mandzukic – voto 6,5
Una sua giocata, agevolata da un’ingenuità dall’impronunciabile Skriniar e da una legge sciagurata, chiude anzitempo la partita.

 

Zaza (SUB) – senza voto
senza voto, ma solo per rispetto alla sua stagione di tutto rispetto!

 

Dybala – voto 8
Baciata, alternata, incrociata… Settenari, ottonari, endecasillabi… al diavolo le convenzioni! Ogni sua azione è una poesia in versi e in rime sciole: inizia e non sai mai come va a finire.
“I lastroni lisci violacei del mare tremano di entusiasmo
Un raggio rimbalza di roccia in roccia
La meraviglia si mette a ridere nelle vene del mare […]”
Marinetti

 

Morata (SUB) – senza voto
e senza casa?

 

Allegri – voto 8
Le “scivolate” capitano a tutti, l’importante è rimuoverle subito. No, non mi riferisco al video Edoardo Mecca e Valentina Allegri, ma alla “fatal Verona” e al modo in cui i figli recepiscono le prediche del padre. 5 scudetti di fila si spiegano anche così. Grazie babbo, continua a farli studiare!