VOTI PINDARICI Juventus-Napoli 1-0

di Andrea Pegolo |

Buffon – voto 7
Buff-ON, perché l’interruttore della concentrazione è sempre sul verde, anche a gioco fermo. La parata su Albiol sarà inutile dal punto di vista tecnico, ma da quello psicologico è un segnale che non passa inosservato. Ergo, non merita l’ennesimo “senza voto”.

 

Lichtsteiner – voto 6
Più che la solita locomotiva, oggi sembra un vagone abbandonato sui binari… In realtà, è collocato volutamente in posizione strategica: per aggirare l’ostacolo, Insigne è costretto a percorrere più chilometri del solito perché non esistono scorciatoie.

 

Bonucci – voto 7
In grande spolvero, come spesso succede nelle sfide di cartello… La deviazione acrobatica con cui salva su Higuain è il gesto tecnico più bello dell’incontro e, per quanto mi riguarda, equivale a uno di quei gol “Kung-football” di Ibra.

 

Rugani (SUB) – voto 6,5
Altro che “five”… in occasione del cambio, c’è un passaggio di mani: Leo affida al giovane Ruga le redini della difesa. Il ragazzo non trema e (le) regge bene fino al triplice fischio.

 

Barzagli – voto 7
Grande prova degli attaccanti del Napoli, che, dopo la gara, sono riusciti incredibilmente a salire sul loro pullman e a partire in orario… Già, non era facile: provateci voi a sbattere la testa contro un Muro Maestro per novanta minuti, senza perdere la cognizione spazio-temporale.

 

Evra – voto 6
In questa occasione è più opportuno chiamarlo Evra, all’italiana, senza accenti sull’ultima lettera… L’accento è bloccato sulla prima “E” con un classico catenaccio.

 

Marchisio – voto 6
Tanti errorini in fase d’impostazione, ma per quanto riguarda il recupero palla è il migliore tra i bianconeri. Black & White. Ombre e luci.

 

Cuadrado – voto 6,5
Non sempre fa la scelta giusta e l’intesa con il suo compagno di fascia è da migliorare, ma l’applicazione con cui affronta non solo la sfida, ma anche la sfida nella sfida (contro Ghoulam e Insigne), è da encomio.

 

Pogba – voto 6
Mina vagante, incostante, impazzita, dal ticchettio non regolare, potrebbe esplodere oppure implodere da un momento all’altro. Alla fine non succede nulla, ma gli artificieri con la maglia rossa restano in allerta per novanta minuti.

 

Khedira – voto 7
Sensibilità di testa, sensibilità di piede, ma soprattutto perfetta armonia tra intenzione e azione. Oggi è lui l’emblema della solida coerenza bianconera.

 

Morata – voto 6
Prezioso nelle sponde di prima e quando si tratta di proteggere palla per far salire la squadra. Stasera, però, non riesce a fare la differenza perché, in diversi frangenti, manca lo spunto in progressione… Speriamo non si tratti di un calo di condizione, c’è bisogno di lui.

 

Zaza (SUB) – voto 7,5 MVP
Zazazazazà-zazà-zazà Zazazazazà-zaza-zazà. Il calciatore che si muove in tempi dispari (2/4 di geniale sregolatezza, 1/4 d’ignorante generosità) anche oggi rompe la regolarità dello spartito tattico e dà il la al valzer bianconero. Grazie a lui siamo primi, si aprano le danze.

 

Dybala – voto 6
Iper-controllato, soffre la pressione avversaria, ma è comunque autore di alcuni spunti estemporanei di gran classe. Sbaglia clamorosamente il gol dell’1-0, regalando a Zaza l’emozione più grande. Mettiamola così: è stata altruista.

 

Alex Sandro (SUB) – voto 7
Alex fa scaletta, Sandro sale in cielo. Ecco come prende avvio il gol decisivo. Ecco come un calciatore “nato pronto” può essere utile in qualsiasi momento e con qualsiasi minutaggio a disposizione.

 

Allegri – voto 7
Nel finale toglie una punta, aggiunge un centrocampista e… vince (ancora!) in zona Cesarini! E’ sempre più probabile che non si tratti di un caso… ed è certo che quindici vittorie consecutive siano anche il frutto della sua bravura. Complimenti, mister!