VOTI PINDARICI Juventus-Inter 3-0 CI

di Andrea Pegolo |

Neto – voto 6,5
Altro che portiere, si comporta, a pieno titolo, da “calciatore”, smistando il pallone con i piedi da una parte all’altra del campo. Tra i pali, si salva dall’apatico “senza voto”, grazie all’intuito plastico, che gli permette di bloccare in volo d’angelo la zuccata di Murillo.

 

Caceres – voto 6,5
E’ svanito quel sentimento di fiducia reciproca, la società non crede più in lui, pare proprio che non ci sia più possibilità di riappacificazione, ormai il danno è fatto… Ma che avete capito!? Mi sto riferendo al rapporto tra Caceres e la GTT (Gruppo Torinese Trasporti), perché il sodalizio tra l’uruguayano e la Juve, a giudicare da queste prestazioni, non può certo essere in discussione.

 

Bonucci – voto 6,5
Quando Bonucci si trasforma nel flemmatico “Bonzonucci”, il campo da calcio è come un giardino zen… Ammirate come si prende cura di quei bonsai nerazzurri, il cui destino è certo: non cresceranno mai! Ommmmm.

 

Chiellini – voto 6,5
Sembra un calciatore di FIFA ’98, comandato non dal Joystick, ma dalla tastiera. Già, perché, quando il Chiello imposta il corpo per giocare la palla con i piedi, si evidenziano chiaramente gli 8 punti direzionali… Però, avercene di calciatori così, con i tasti del tackle, del pressing e della corsa controllati a turno da un pianista e da un croupier.

 

Cuadrado – voto 7,5
Forte di un corso accelerato sul Metodo Stanislavskij, si cala egregiamente non solo nella parte del fantasista driblomane, ma anche in quella del terzinaccio tignoso, dimostrando a tutti che un grande Cuadrado è la somma di tanti piccoli “cuadradi”, in parte ancora da scoprire…

 

Padoin (SUB) – senza voto

 

Evra – voto 7
Con quei guanti sembra Geoffrey il maggiordomo, sempre pronto a scattare quando c’è bisogno di lui, sempre puntuale a servire i suoi su un vassoio d’argento.

 

Alex Sandro (SUB) – senza voto

 

Marchisio – voto 8
“Devi farne di strada bimbo… per scoprire com’è fatto il mondo!” suggeriva un spot di qualche decennio fa. Ecco, ora Claudio, dopo aver macinato migliaia di chilometri e consumato diversi scarpini, sa perfettamente com’è fatto il mondo e le scarpe può farle agli avversari, su misura!

 

Asamoah – voto 7,5
“Dimmi quando tornerai, dimmi, Kwadwo, Kwadwo, Kwadwo”… L’ho canticchiata per mesi sotto la doccia e ora, per la gioia dei vicini, posso tacere: l’idolo è tornato, la doccia fredda è acqua passata, mi rituffo in questo mare di tecnica e intelligenza tattica…

 

Pogba – voto 6
Anche stasera colpisce il cuore della Vecchia signora, ma solo per il look leopardato, tanto apprezzato dalle ultracentenarie. Per il resto, gioca una partita normale, senza macchie.

 

Mandzukic – voto 6
Si tuffa nelle sabbie mobili e trascina con sé i diretti avversari. Ora, please, lanciategli una corda.

 

Dybala (SUB) – voto 7
Una manciata di minuti sono più che sufficienti per trasformare quell’imperforabile muro di Handanovic nel Traforo del Frejus. Mago.

 

Morata – voto 8 MVP
11 metri che pesano 11 quintali. Alvaro solleva il pallone dal suolo come fosse un bilanciere. Strappo, spinta e GOOOL! Di lì in poi svanisce addirittura la forza di gravità e lo spagnolo galleggia come Armstrong sulla Luna… Al 63’, visto che c’è, pianta su un cratere (aiutato da uno scriteriato alieno) la bandiera bianconera.

 

Allegri – voto 7,5
In campo non ci sono undici omini, ma un solo gigante invincibile, che vale per undici… Questa è la sensazione, qualunque siano gli interpreti. Ottimo lavoro, mister!