VOTI PINDARICI Juventus-Genoa 1-0

di Andrea Pegolo |

Buffon – senza voto…
…ma deve aver avuto una notte piuttosto impegnativa con il piccolo Leopoldo Mattia, perché il riflesso non è impeccabile.

 

Caceres – voto 6
Affidabile, come al solito. Poi la sfortuna ci mette lo zampino (entrando a martello), come al solito.

 

Rugani (SUB) – voto 6
Sempre più disinvolto… ed è una bella notizia, perché ora ci sarà davvero bisogno del giovane “Ruga”.

 

Bonucci – voto 7
Ok, ok, solita ammonizione con sciocchezza annessa, ma le sue verticalizzazioni improvvise e lo spirito gladiatorio con cui affronta l’ultima mezz’ora sono chiare manifestazioni di leadership. Pollice alto, altissimo.

 

Barzagli – voto 6,5
E’ come il muro in movimento del Tempio maledetto di Indiana Jones… Quando avanza, schiaccia gli avversari. Quando sta al suo posto, invece, è al solito insormontabile. Musichetta di sottofondo.

 

Cuadrado – voto 7,5 MVP
Decide la gara con un’invenzione, l’improvviso cambio di direzione che, considerati i ruzzoloni dei diretti avversari, probabilmente inclina anche l’asse terrestre… Chiunque di noi si sarebbe lussato un’anca, Juan invece esulta come se nulla fosse, dimenando il bacino a ritmo di salsa. Beato lui.
P.S.: Da sottolineare anche i tanti recuperi difensivi, i falli conquistati e i movimenti senza palla, che fanno ammattire i difensori genoani.

 

Evra – senza voto
Non ha neanche il tempo di correre e tirare la palla, che deve correre a tirare l’acqua…

 

Alex Sandro (SUB) – voto 6,5
Più attento in copertura, che attivo in fase di spinta. Insomma, solido e lineare, si adegua perfettamente a questo (tutt’altro che memorabile) Juve-Genoa.

 

Marchisio – voto 6
Sempre funzionale nel lavaggio dei palloni sporchi, ma oggi è settato in modalità “Economy”.

 

Padoin – voto 6
Gioca con i piedi uniti e un palo di ferro che gli trapassa il petto. Però se la cava, senza “ganci” o “rullate”.

 

Pogba – voto 6
Anche oggi mostra tutte le sue potenzialità, ma, a differenza delle ultime prestazioni, non riesce a concretizzarle.

 

Morata – voto 6
Il periodo di fiducia non deve tradursi nell’eccesiva ricerca del corpo a corpo, la forza non si misura solo nei duelli fisici. Insomma, avrei preferito un Morata più “fluido” a uno, massimo due tocchi. Comunque sufficiente.

 

Zaza (SUB) – voto 6
“Siamo fatti così, siamo fatti così, siamo proprio fatti così”… Ve la ricordate la sigla di quel cartone anni ’80? Si abbina perfettamente alla generosa ignoranza del bomber di Policoro. Zaza è fatto così, non c’è metodo Ludovico che tenga, è proprio fatto così: prendere o lasciare.

 

Dybala – voto 6,5
C’è e non c’è. Appare e scompare, muovendosi benissimo senza palla. Insomma, ecco David Copperfield in versione calcistica, immarcabile.

 

Allegri – voto 7
Partita bruttina, ma la grinta e la concentrazione con cui i suoi portano a casa i tre punti, senza rischiare nulla, sono ammirevoli.