VOTI PINDARICI Juventus-Fiorentina 3-1

di Andrea Pegolo |

Buffon – senza voto
Impegnatissimo. La scelta del nome, del trio, del primo corredino, del pediatra di fiducia, fare mente locale in loop sulle misure della cameretta, per non dimenticarle… Insomma, stasera Gigi ha la testa affollata di pensieri.

 

Barzagli – voto 7
Quest’uomo “po esse fero e po esse piuma”. E sì, perché quando la palla l’hanno gli altri, il Barza si trasforma in un rullo compressore (notare il ferreo torace senza spigolature). Quando è in possesso, si libra in volo con la leggerezza metafisica di un fenicottero chiamato Carla Fracci.

 

Bonucci – voto 6,5
Inizio titubante, poi è il solito Spaventapasseri, una garanzia per tenere a debita distanza corvi croati o gufi cosmopoliti e incamminarsi verso il regno di Oz, là dove tutto è possibile.

 

Chiellini – voto 6
Il meno a fuoco dei tre difensori, ma, alla fine dei giochi, ha solo una colpa: quella di aver allungato una gamba, evitando a un tal Bernardeschi lo stesso tragico destino di un certo Milos Krasic. Do you remember?

 

Cuadrado – voto 6,5
Si sacrifica, eccome se si sacrifica… E’ talmente preoccupato dalla fase difensiva che gioca addirittura dieci metri più dietro di Lichtsteiner. Però è decisivo in zona gol, con una capocciata e un assist involontari. Insomma, (anche) oggi è lui il prescelto di Eupalla. E non può essere un caso…

 

Evra – voto 7
La sana concorrenza con i baldi Alex & Sandro deve aver ringalluzzito il vecio Evra, che martella sulla fascia come ai tempi di Machester, sfoderando un campionario (di cross) ben più ampio di quello di un rappresentante di aspirapolveri.

 

Alex Sandro (SUB) – voto 6,5
Ogni sua discesa è un’ascesa sul monte Corcovado. Davvero un gran bel vedere!

 

Marchisio – voto 6
E fu così che il Principino si trasformò in ranocchio, un essere magari esteticamente non apprezzabile, ma capace di padroneggiare un habitat ostico e utile a preservare gli equilibri dell’intero ecosistema.

 

Khedira – voto 5,5
Provateci voi a correre con un vassoio di bicchieri di cristallo in mano, cercando di non farli cadere. Questa volta, rispetto all’ultima, il tedesco riesce nell’impresa, al motto di “Die langsam geht, geht sicher und geht weit” (“chi va piano, va sano e va lontano”).
Non era pronto, se non per una puntata di Germany’s got talent.
P.S.: ringrazio pubblicamente Google Translate e chi vorrà correggere il mio farlocco idioma teutonico.

 

Sturaro (SUB) – voto 6,5
Entra Stury e, quasi senza accorgermene, emetto un sospiro di sollievo. Altro che aria fritta, è un soffio inequivocabile di remuntada.

 

Pogba – voto 6,5
La grande partita di Evra si deve anche alla presenza massiccia del Polpo sulla sinistra. Già, perché davanti Pogby è una calamita che attrae su di sé nugoli di avversari, liberando spazi per il compagno. Si affloscia dopo l’ammonizione, schiacciato dall’eccessivo rimuginare sull’ingiustizia subita (qui deve ancora crescere), però rispunta fuori nel momento che conta, propiziando il 2-1.

 

Mandzukic – voto 7,5 MVP
Il Dottor Mandzo Medico Chirurgo professa così. Ecco una prestazione che, semmai ce ne fosse ancora bisogno, equivale a un biglietto da visita. Gol, sponde e sportellate chirurgiche.
P.S.: E per fortuna non sfodera il bisturi per reagire alle provocazioni.

 

Morata (SUB) – senza voto
Entra da protagonista, svestendo i panni di attore non protagonista. Una manciata di minuti per capire che Alvaro è sulla strada giusta per ritornare ai consueti livelli.

 

Dybala – voto 7,5
Non è il 12, ma il 21… Cambiando l’ordine dei fattori il risultato cambia, eccome se cambia! E quel dribbling in corsa sul 3-1 è l’opzione più semplice solo nella testa di un campione.
Tre indizi: Juve-Fiorentina, rimonta, terzo gol. Corro troppo veloce?

 

Allegri – voto 7,5
Non si è ammirata certo una bella Juve oggi, ma si è vista una squadra concentrata su un unico obiettivo, un gruppo capace di soffrire e, soprattutto, di essere umile. Ecco che Jeeg Robot d’Acciaio ha ritrovato in via definitiva l’Umiltà, l’ultimo componente mancante e ora… “corri e va per la terra, vola e va tra le stelle”!