VOTI PINDARICI Juventus-Bayern 2-2 UCL

di Andrea Pegolo |

Buffon – voto 6,5
I “senza voto” italici sono solo un ricordo, così come i guantoni lindi e immacolati della domenica… Già, perché stasera se li deve sporcare in diverse occasioni (anche se sui gol non ha neppure il tempo di lanciare il guanto di sfida). Ilaria, accendi la lavatrice!

 

Lichtsteiner – voto 5
Dopo la partita, pare sia stata riaperta un’ala del manicomio di Collegno e che sia stato già ricoverato il primo paziente, uno svizzero di Adligenswil, vittima di una rara sindrome, nota come Douglas Costa.

 

Bonucci – voto 6,5
Costretto al super-lavoro, dimostra ancora una volta di non essere superfluo, ma super- fluorescente, quando i riflettori illuminano la scena. Sull’avvio del secondo gol non ha colpe: si è scontrato contro un bolide che veniva da destra ad alta velocità, viaggiando a fari spenti nella notte.

 

Barzagli – voto 6
Il Muro c’è e resta sempre in piedi, ma stasera è incompleto e non perfettamente in bolla… Il primo gol tedesco è propiziato da un’impercettibile protuberanza non scartavetrata a dovere. Sul secondo, i mattoni sono instabili perché Evra resta impalato con in mano il sacco di calcestruzzo, che sarebbe stato fondamentale per completare l’opera muraria.

 

Evra – voto 5
Dopo lo svizzero, è il secondo paziente a entrare nel manicomio di Collegno in seguito al triplice fischio. Mette piede in reparto, cadendo e girandosi all’indietro al grido plurimo di “Robben da matti, Robben da matti, Robben da matti”… Già, Robben, colui che gli ha fatto sudare sette camice per guadagnarne una nuova… di forza!

 

Marchisio – voto 6,5
Mare mosso, onde che aggrediscono la terra ferma travestite da gigantesche bocche divoratrici. Lui fa l’unica cosa possibile: il frangiflutti… Resta immobile e subisce in silenzio, rompendo quasi tutte le onde, finché non si rompe.

 

Hernanes (SUB) – voto 7
Ecco Hernie il maggiolino, un ammasso di ferraglie che si rianima di colpo e, lasciando tutti di stucco (tifosi avversari e addirittura amici), vince una sfida nella sfiga con classe, sprint e cuore.

 

Cuadrado – voto 6
Stasera è posseduto dallo spirito dell’indiano Tashunka Uitko, ovvero “Cavallo pazzo”. Le sue corse guerriere sono molto utili per alzare il baricentro e lanciare le prime frecciatine alla difesa bavarese. Quanto al trattamento-palla, però, invece di accarezzare il pallone, decide di non essere troppo dedicato e di togliergli direttamente lo scalpo.

 

Khedira – voto 5,5
Difficile, se non impossibile, entrare in forma giocando una partita sì e tre no (soprattutto per un cristone di 90kg!). Nulla da dire sul senso della posizione, sulle intenzioni e sul peso specifico, ma se manca la forma la sostanza si disperde nel vuoto…

 

Pogba – voto 7
Quarantacinque minuti di frustrazione, poi è uno di quelli che dà il colpo di frusta e si concentra sull’azione, invece che sulla distruzione.

 

Sturaro (SUB) – voto 7
Carnevale è passato, ma nessuno deve averglielo detto perché su quella spaccata vincente si traveste da Mandzukic… In Champions, come a carnevale, ogni scherzetto (del destino) vale.

 

Mandzukic – voto 8 MVP
Come succede al suo alter-ego Lewandowski, anche il Mandzo è attraversato dal “Duende del partido”. Non a caso, ovviamente… A cuore, carattere, coraggio di questo street fighter, ancor prima dei deliziosi gesti tecnici, si deve il senso ultimo della rimonta, che stavolta coincide con il senso primordiale dei tacchetti in alluminio.
#StateManziCiPensailMandzo

 

Dybala – voto 6
Lascia il segno segnando. E va bene così.

 

Morata (SUB) – voto 7
Pochi minuti a disposizione e un assist decisivo, con coefficiente di difficoltà altissimo, in cui usa la testa come fosse un piede. Contorsionista.

 

Allegri – voto 6,5
Due tempi, due Juve. Lascia discutere l’attendismo della prima frazione contro una squadra che può segnare con la prodezza individuale di qualsiasi calciatore. Quando non c’è più nulla da perdere, invece, ecco la Juve coraggiosa, versione Champions, quella che vorrei vedere sempre.
In vista del ritorno, ci sarà da lavorare parecchio sull’aspetto psicologico e su quello tattico (problema fasce).
P.S.: Mezzo voto in più perché azzecca tutti i cambi.