VOTI PINDARICI Frosinone-Juve 0-2

di Andrea Pegolo |

Buffon – senza voto…
…e senza volto. Già, qualcuno l’ha visto? Può giurare che fosse lui tra i pali?

 

Barzagli – voto 7
Cari allenatori avversari, potete girare tutti i brico del mondo, ma non troverete mai una punta in grado di perforare The Wall. Sempre in bolla, sempre più in palla.

 

Bonucci – voto 6,5
“Niente giallo, niente giallo, niente giallo”. Ecco il mantra odierno di Bonzonucci, cantilenato nella posizione del loto, per novanta minuti. Risultato? Oggi vincono esperienza e saggezza.

 

Chiellini – voto 6
Come grinta, non ha certo perso smalto; a livello muscolare, purtroppo, non si può dire altrettanto… Speriamo che ora la Fortuna lanci la liana giusta al Gorilla, per accorciare il suo percorso di convalescenza.

 

Rugani (SUB) – senza voto
Un essere supremo, che abita dieci piani sopra Marotta e cento sopra Agnelli, ce la sta mettendo tutta per concedergli delle opportunità.
P.S.: Non sto parlando di Allegri.

 

Cuadrado – voto 7,5 MVP
Ancora una volta è l’uomo decisivo, per il gol, ma non solo… I sobbalzi imprevedibili delle sue treccine depistano l’attenzione dei diretti avversari, Crivello e Blanchard, che per la disperazione, nel post partita, verranno ricoverati nella clinica di Cesare Ragazzi. Forza ragazzi, avete bisogno d’incoraggiamento, perché oggi avete avuto più guai che capelli!

 

Alex Sandro – voto 7
Ancora una volta assistmen, ancora una volta assolutamente immarcabili… Fantastico, poi, ammirare questi due gemelli, mentre si danno il cambio in corsa. Se non ci fosse un pallone di mezzo, sembrerebbe una gara a squadre di ciclismo su pista.

 

Marchisio – voto 6,5
Tra il dire e il fare, c’è di mezzo il Mar…chisio, il primo moto, da cui dipartono tutte le ondate offensive.

 

Sturaro – voto 5,5
Media tra il 7 del primo tempo e il 4 del secondo. Cosa sarà successo nell’intervallo? Cosa c’era dentro il tè caldo, lo stesso lassativo di Evra? Paura eh (da leggere immaginando la voce di Carlo Lucarelli)

 

Pereyra (SUB) – voto 6
Il Tucumano ti dà una mano.

 

Pogba – voto 5,5
Gioca due partite, una con la testa, una con i piedi. Risultato? Sale in cattedra da professore associato solo nell’ultimo quarto d’ora, per il resto, oggi pare piuttosto dissociato.
P.S.: E il gol dalla distanza è meglio tenerlo in serbo per sabato prossimo.

 

Morata – voto 6
Se ci fosse la statistica dei falli gratuiti subiti, Alvaro il Masochista sarebbe due spanne davanti a tutti. Colpa sua, ovviamente, perché eccede in testardaggine con la palla tra i piedi, ritardando il più delle volte lo scarico del pallone. Si salva per aver propiziato il secondo gol, grazie a un’azione di pura potenza, coniugata finalmente a un atto di altruismo.

 

Favilli (SUB) – senza voto
Benvenuto nella massima serie, sperando che i titolisti giochino presto con il tuo cognome!

 

Dybala – voto 6,5
Anche in giornate “nì”, riesce a essere importante e decisivo, come spesso succede ai campioni. Un palo e un gol, frutto di traiettorie che ricalcano una firma infalsificabile.

 

Allegri – voto 7
I suoi urletti ficcanti e continui sovrastano telecronisti, cori di massa, fragori ambientali. Ecco l’Allegri 2016, molto più di un mister urlante: un vero e proprio amplificatore di attenzione, grinta e, soprattutto, volontà di vincere. Quattordicibel!