VOTI PINDARICI Carpi-Juventus 2-3

di Andrea Pegolo |

Buffon – voto 6
Compie un piccolo errore di posizione sul primo gol, che gli vale quantomeno una piccola penitenza, a scelta: salire sulla traversa e gridare dieci volte “co-co-co-dè”, travestirsi da Lupo Lucio anziché da Superman a carnevale o subire un ridicolo autogol, ininfluente, nei minuti di recupero. Bonny sceglie per lui.

 

Barzagli – voto 6
The Wall pare solido e robusto finché non si crepa leggermente per un lieve infortunio. Mastri stuccatori, dateci dentro durante la pausa!

 

Rugani (SUB) – voto 6
Qualche errore che va ricondotto alla mancanza di minuti giocati nelle gambe e, soprattutto, nella testa… però sfiora un gol da favola all’esordio in campionato. Su, dai, non c’è spazio per il rammarico: ogni favola che si rispetti si ricorda per il lieto fine, non per il lieto inizio. Lunga carriera al Ruga!

 

Bonucci – voto 5
In splendida forma… ma solo per il cenone di Natale. Nella speranza di riapprezzare presto i suoi standard abituali e la proverbiale cattiveria agonistica, invitiamo il buon Leo ad ascoltare questa canzone durante la sosta affinché siano scacciati per sempre i buoni propositi natalizi.

 

Chiellini – voto 6
Consapevole dei propri limiti e dei propri punti di forza. In altre parole: umile, un Gorilla con i piedi per terra, che evita di salire sull’Empire State Building (e dunque anche alle cronache) per farsi impallinare.

 

Cuadrado – voto 5,5
Alcuni spunti interessanti, tra cui il pregevole traversone, che propizia il pareggio… Però non è in giornata: secondo le statistiche, a ogni sua treccina corrisponde un pallone perso.

 

Lichtsteiner (SUB) – senza voto

 

Evra – voto 7
Complice l’introduzione in rosa non di una, ma addirittura di ben due valide alternative (Alex & Sandro), quest’anno può rifiatare e non è obbligato agli straordinari. I risultati si vedono sul campo e anche oggi Patrice è tonico, lucido e sempre propositivo.
Mezzo voto in più per l’assist dell’1-2.

 

Marchisio – voto 7,5
Principino, cavaliere, mastro ferraio, contadino, alchimista etc… Eccolo in versione factotum e, non a caso, il borgo bianconero continua la festa. Ah, dimenticavo, grazie alla traiettoria ineccepibile con cui supera la roccaforte nemica e imbecca Pogba, acquisisce en passant anche il titolo di mastro Balestraio.

 

Khedira – voto 6
Ancora dieci prestazioni così e l’espressione “un sei alla Padoin” sarà rimpiazzata ufficialmente da “un sei alla Khedira”.

 

Pogba – voto 7
Ahhh (goduria!), teoricamente il Crestato diLagny-sur-Marne non sarebbe un campione solo al gioco del pallone… Già, se solo esistesse la specialità, sarebbe primatista mondiale dei 110 mt ostacoli palla al piede. Basta ammirare come salta gli avversari, uno dopo l’altro, senza neppure sfiorarli, arrivando sempre primo al traguardo… un traguardo che, di questo passo (e con questo passo), non può che spostarsi sempre più avanti.

 

Dybala – voto 6
Gioca a nascondino. Ovvero non si vede, non si trova, ma tutti (i difensori avversari) lo cercano. Ergo, le sue corse da un nascondiglio all’altro sono utili per spostare l’attenzione delle guardie e salvare i suoi con il liberi tutti. A volte, “Nei vuoti d’aria della realtà, tracciamo traiettorie migliori”.

 

Morata (SUB) – senza voto

 

Mandzukic – voto 8 MVP
Copre ogni zona del campo, dalla difesa all’attacco, da destra a sinistra, senza considerare anche la copertura dello spazio aereo, perché per quelli come lui il campo non è un rettangolo, ma un parallelepipedo. Il fatto più importante (e incredibile, considerata la mole di lavoro sporco), però, è la lucidità sotto porta di questo ceffo con la faccia da buttafuori e l’istinto da “buttadentro”.
P.S.: Da rimarcare, oltre ai gol, gli ennesimi appoggi in caduta libera. Uno che pensa mentre cade deve avere anche un’intelligenza sopra media.

 

Allegri – voto 6,5
Dovrebbe finire in un cappotto e invece… Lollo, per gli amici ma non solo, ci salva dalla beffa. Morale? L’unico cappotto che vola è quello di Max, che, prima del lancio, riesce addirittura a trasformare l’indumento dalla taglia L alla XXS, con la sola imposizione delle mani, senza bisogno di una lavatrice di una donna vendicativa. Anche questi sono piccoli miracoli, anche questi sono grandi segnali.
AUGURI A TUTTI, CI RIVEDIAMO NEL 2016!