Buon Udinese-Juventus a tutti (con l'album del ricordi)

di Antonello Angelini |

Con una storia lunga e vincente come quella della Juventus, ogni squadra che si incontra porta molti ricordi: tanti belli, alcuni meno. Udinese-Juventus per me e per i primi anni del mio tifo bianconero era la sfida tra Platini e Zico. I due più grandi giocatori dell’epoca assieme a Maradona oltre che i più grandi cecchini su punizione. Immaginate se allora fosse esistita la bomboletta e le barriere quindi a 9 metri a 15. Quante punizioni in più avrebbero segnato quei tre?

Negli anni ‘80 l’ Udinese era una squadra fortissima, nella quale militarono Massimo Mauro, Franco Causio, Arthur Antunes de Coimbra detto Zico, Edinho, poi Balbo e Sensini e tanti altri fantastici giocatori. La sfida era bellissima. Non sono mai stato nello stadio di Udine, troppo lontano e freddo , ma ricordo in tv e soprattutto alla radio momenti di grandi sfide. Un fantastico 2-2 con gol confezionato dalla coppia Platini–Vignola e una goleada vincente con gol bellissimo di Roberto Baggio. Ricordo anche il triste infortunio di Del Piero che gli è costato parte della carriera e gol un minuto dopo del “Pampa” Sosa che pareggiando allo scadere tolse il primato alla Juventus, poi arrivata ben lontana dalle prime.

Ricordiamo tutti il 5 maggio, che per gli juventini non è solo la poesia dedicata a Napoleone, ma uno degli scudetti più belli di sempre, certamente il più godurioso e libidinoso. Da Rampulla che via radio racconta a Lippi come la Lazio stia regalando la batosta più grande ai Bonolis e Mentana, alle lacrime di Materazzi in campo con annessa richiesta di “aiutino”, e di Ronaldo fuori dal campo. Ricordo che quel giorno ero vicinissimo allo stadio a casa di un amico avvocato (che non era Massimo Zampini). Dopo la partita scesi dalla collina di Monte Mario e andai allo stadio a comprare il bandierone dell’Inter con il 14 scudetto. Me lo svendettero a 5 euro. Lo portai con me a Parma pochi giorni dopo alla finale di Coppa Italia e tutto lo stadio rideva vedendo quel 14 scudetto stampato lì, dove invece avrebbero dovuto  riscrivere 13 , per un mucchio di anni ancora.

Udine ci ha regalato anche soddisfazioni trasversali. Ricordo una sconfitta della Roma 1-0 che ci spianò la strada per l’ennesimo scudetto degli anni 80. Recentemente Di Natale e Floro Flores , giocatori friulani, hanno rifiutato il trasferimento alla Juve. Se ne saranno pentiti? Chissà. Udinese però significa anche una società all’avanguardia nel reperire ottimi giocatori e farli crescere. La Juve ha pescato a mani basse da Udine. Asamoah, Pereyra, Pepe, Iaquinta e Isla tra gli ultimi acquisti. Con alterne fortune.

Udine negli anni fu anche il campo dove si prendevano più pali. Un giorno si capì il perché. Le porte erano state costruite più piccole. Quanti se lo ricordano questo episodio? Calcio di altri tempi. I tempi di Koetting, un attaccante riserva della Juve che segnò un solo gol in carriera. All’Udinese appunto. 3-2 con gol di Zico, Platini e tra gli altri.. appunto Koetting. Oggi lavora in banca.

Buon Udinese-Juve a tutti.