Vincere l’Europa League è bello, non esserci ancora meglio

di Leonardo Dorini |

Se l’Inter vincerà la Europa League, ovviamente bisognerà fargli i complimenti, ma la mia posizione in merito è chiara: spero che la Juventus non debba mai partecipare a questa competizione! Non voglio nemmeno pensare ad una stagione che ci veda impegnati per raggiungere questo trofeo.

E’ vero, si tratta di una competizione UEFA, la sua “mamma” – la vecchia Coppa UEFA – era un trofeo piuttosto ambito, allora non c’era una così enorme differenza fra le tre competizioni europee (c’era anche la Coppa delle Coppe, cioè quella fra i vincitori della coppa nazionale).

E’ vero, è una competizione lunga e difficile: chi non proviene dalla Champions, e magari deve fare i preliminari, è impegnato fin da luglio e ancor prima, se è parte di leghe più piccole; si gioca di giovedì, c’è un turno in più, e se hai obiettivi in campionato fai più fatica a coordinare i vari obiettivi (noi ne sappiamo qualcosa!).

Ma la Juventus non deve aspirare a parteciparvi, mai, e noi speriamo che ciò proprio non accada. Un Club che da due anni cambia l’allenatore che gli ha appena fatto vincere “solo” lo scudetto, che prepara i propri budget e piani pluriennali considerando sempre la partecipazione almeno agli Ottavi di Champions, un Club che da diversi anni considera il minimo indispensabile, dal punto di vista della riuscita della stagione, la partecipazione almeno ai Quarti e che invariabilmente, a qualsiasi stadio avvenga (persino se perde la finale) ha la propria stagione macchiata di “fallimento” se non vince la Champions, non può semplicemente pensare di partecipare all’Europa League.

Parteciparvi significa arrivare quinti in campionato (o peggio): non deve succedere. Oppure significa arrivare terzi nei Gironi di Champions: fallimento all’ennesima potenza.

Sei spocchioso, direte. Un trofeo UEFA è sempre un trofeo e a noi manca da 24 anni. Effettivamente, se guardiamo all’Albo d’Oro recente, troviamo (anche) nomi importanti: Mourinho ha vinto questo trofeo qualche anno fa con il Manchester United e lo scorso anno fu proprio Maurizio Sarri a trionfare con il suo Chelsea (e questo parrebbe aver influito sulla scelta della Juve di prendersi l’allenatore toscano); troviamo il Liverpool, molti anni fa, e anche il Cholo ce l’ha fatta, nel 2018.

Può allora essere un utile ripiego, un modo per tornare in auge dopo momenti di appannamento (come poteva essere per noi nel 2014, con la finale nel nostro stadio), la possibilità di fare qualche (piccolo) introito dopo aver perso la possibilità di avere ben altri ricavi in Champions.

Ma poche storie: questo è un trofeo che non vorremmo trovarci a dover inseguire, e ciò deve essere chiaro. L’auspicio di noi tifosi bianconeri e l’obiettivo della Società è quello di non partecipare mai al torneo dell’Europa League!


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