Uno sguardo al Villarreal di Unai Emery

di Alex Campanelli |

villarreal

Ancora una volta l’urna di Nyon è stata piuttosto clemente con la Juventus: la squadra di Allegri negli ottavi di finale di Champions League se la vedrà con il Villarreal di Unai Emery. Andiamo a scoprire insieme il cammino e le peculiarità della compagine spagnola.

La leggenda dell’allenatore più Europa League di tutti sembrava dover per forza di cose riportare Emery nella Sua competizione, invece alla fine sarà l’Atalanta a scendere di categoria, col sottomarino giallo che torna tra le 16 migliori d’Europa a 12 anni dall’ultima volta, quando a incantare il Madrigal erano ancora i colpi dell’ultimo Pirès e del primo Cazorla, e i gol di Giuseppe Rossi e Nihat Kahveci. Mentre in Liga il Villarreal annaspa faticosamente al 13esimo posto e a 13 lunghezze dal quarto posto, in Champions i gialli iberici sono probabilmente andati oltre le aspettative, vincendo entrambe le partite con lo Young Boys, dando filo da torcere a uno United troppo assetato di vendetta dopo la finale di Europa League dello scorso anno per perdere ancora, e superando con cinismo a Bergamo un’Atalanta svegliatasi troppo tardi. Della squadra che ha alzato il suo primo vero trofeo lo scorso maggio, sono partiti, oltre a Bacca, quasi esclusivamente comprimari, mentre all’11 titolare si è aggiunto stabilmente l’olandese Arnaut Danjuma, giustiziere della Dea sia all’andata che al ritorno. L’ex Bournemouth, stanti i problemi fisici che hanno tormentato Gerard Moreno, è stato l’arma in più di questa prima parte di stagione, capace di destabilizzare le difese sia partendo dalla fascia che dal centro dell’attacco, permettendo ad Emery di passare agevolmente dal 4-4-2 al 4-3-3 in qualsiasi momento della gara. Rispetto allo scorso anno però la squadra fatica ad andare in gol, un problema di produzione offensiva che lo scorso anno era stato mascherato dal mostruoso stato di forma di Gerard Moreno, mentre in fase difensiva Pau Torres sta pagando dazio dopo una stagione 2020/21 per lui infinita, avendo disputato sia gli Europei che le Olimpiadi con la nazionale spagnola. L’uomo chiave nella gestione dei ritmi della squadra è Dani Parejo, centrocampista che sopperisce a una mobilità ridotta con un’intelligenza tattica fuori dal comune, nonché incaricato della maggior parte dei calci piazzati e dei lanci lunghi ad innescare le corse di Gomez, Pino e Danjuma. A spostare gli equilibri però sarà la condizione fisica di Gerard Moreno, semplicemente immarcabile lo scorso anno. Con lui ai livelli del 2020/21, il VIllarreal diventa una squadra temibile, senza una bocca da fuoco da 30 gol e 10 assist stagionali fa decisamente meno paura.

Formazione tipo:

champions

Come si è qualificato:

Villarreal – Atalanta 2-2 (Trigueros, Danjuma)
United – Villarreal 2-1 (Alcacer)
Young Boys – Villarreal 1-4 (Pino, G. Moreno, A. Moreno, Chukwueze)
Villarreal – Young Boys 2-0 (Capoue, Danjuma)
Villarreal – United 0-2
Atalanta – Villarreal 2-3 (Danjuma x2, Capoue)

Gol fatti: 12
Gol subiti: 9
Capocannoniere: Danjuma (4)
Assistman: G. Moreno (3)