Vi aspettavamo al VARco

di Sandro Scarpa |

Per mesi abbiamo fatto pezzi ironici su come avrebbero reagito i media se alcuni errori arbitrali (evidenti) a favore di altre squadra o a danno dei bianconeri fossero capitati a favore della Juve.

Avevamo immaginato l’Apocalisse e non siamo stati smentiti. E’ difficile trovare una situazione così emblematica come quella degli ultimi 7 giorni con gli episodi accaduti in Crotone-Napoli e Cagliari-Juventus (col piacevole intermezzo di Juve-Toro).

Non ci soffermiamo sui “tifosi” ma sui giornalisti, ormai più parziali e faziosi degli ultrà più esagitati. Il mirror climbing con piroette a 360° di stampa e TV è così acclarato che perfino Doveri e Calvarese riuscirebbero a vederlo senza aiuto del VAR.

 

Ecco i nostri protagonisti:

 

ZAZZARONI (opinionista RAI, conduttore in TV locali napoletane):

 

Qui dopo Mertens (lo impone il protocollo!):

 

Qui in difesa del VAR:

 

Qui dopo Juve-Toro (scompare il protocollo…):

 

Qui dopo la FALSA notizie di uno stop a Doveri dopo Juve-Toro (stop deciso prima del derby e teoricamente potrebbe essere stata decisa dopo Crotone-Napoli):

 

Qui dopo Bernardeschi (e il protocollo?):

 

Qui mezza piroetta indietro (anche “Dries” era rigore) e piroetta completa in avanti (Calvarese DOVEVA rivedere! E il protocollo che lo impone?)

 

Poi il giorno dopo articolone (non l’aveva mica fatto con “Dries”):

 

Infine, la morale:

 

VARRIALE (giornalista Rai, con il VAR nel nome):

 

A caldissimo dopo “Mertens“:

 

leggermente più freddo sempre dopo “Mertens” (VAR poteva decidere…anche se è l’arbitro che decide) e non trascuriamo “un paio di episodi in area Crotone (!?)”:

 

poi, dopo alcuni tweet imparziali come esaltazioni di Sarri e interviste a Inglese, (…) un bilancio complessivamente positivo del VAR (Mertens e un paio di episodi in area Crotone a parte, forse…)

 

qui dopo Juve-Toro (“incredibile!”):

 

qui il dovuto paragone con Mertens (“ci poteva” vs “incredibile!”):

 

qui l’immancabile tweet dopo lo stop di Doveri (frainteso anche da Varriale che cita una testata a caso…):

 

qui dopo Bernardeschi (“assurdo, scandaloso, curioso di leggere commenti“)

 

a cui seguiranno altri tweet (inframezzati da altre esaltazioni di Sarri). Quindi “assurdo, incredibile, scandaloso” contro “ci poteva stare”. Non manca comunque il tweet “moralizzatore”:

 

PISTOCCHI (giornalista Premium Mediaset):

 

Qui dopo “Mertens“, glissa totalmente, anzi parla del “fallo” su Koulibaly: (non ci posso credere!):

 

poi dopo tweet di esaltazione di Sarri, del Napoli, di autoesaltazioni e allusioni antijuve, ci ritorna su:

 

c’è da dire comunque che lui “non vuole rubare il mestiere” agli arbitri:

 

poi, dopo altre esaltazioni varie del Napoli, c’è l’immancabile bilancio strepitoso del VAR (nonostante Koulibaly, quindi), col RT a questo articolo di Stefano Tamburini (altro “giornalista imparziale”):

 

altro RT sempre a Tamburini (quando non c’era il VAR la Juve rubava!):

 

poi altre esaltazioni del Napoli, del VAR (col RT all’esaltazione del VAR di Zazzaroni), saluti a Ziliani cacciato da Premium e qui invece il tweet moralizzatore viene prima dei fattacci:

 

Anche lui poi nel 2018 fa la piroetta: qui dopo Juve-Toro (con fermo immagine sapientemente scelto…):

 

seguono altri 10 RT di indignazione e scandalo, tra i quali un altro RT all’ineffabile Tamburini che a sua volta cita il sito “SoloNapoli24”:

poi RT a foto con Doveri e Moggi, a FourFourTwo (unico sito estero che riporta l’errore di Doveri), altri tweet contro Moggi, contro Conte, esaltazione di Sarri e Napoli.

 

Qui dopo Bernardeschi al quale aggiunge Pavoletti (coi soliti fermi immagine) e qui ruba il mestiere citando il Regolamento:

Poi ancora altri tweet furenti, stilettate a Moggi, frecciate a Doveri e Calvarese.

 

Glissiamo ovviamente su giornalisti in pensione in Portogallo e su altri giornalisti ultrà alla Telese, segnalando però alcune rassicuranti illuminazioni come il solito Fatto Quotidiano che dopo Tavecchio scriveva:

 

dopo Mertens, Fazio, Kolarov taceva, e solo ora scrive:

 

le giravolte VAR come al solito trabordano il giornalismo sportivo con “giornalisti ultrà” di altri settori, che si sentono in dovere di dire la loro, in questo caso Perillo di Rai:

 

Più subdola e meno esposta del solito (se non un generico “protocollo VAR da rivedere, se ne sta parlando”) la Gazzetta che preferisce distorcere e strumentalizzare, falsificare e agitare il sentimento popolare (come sempre):

 

Anche il CorSport si allinea ora, dopo i fattacci Juve è “necessario uniformare l’utilizzo del VAR

 

Se la stampa nazionale parla di scandalo, vergogna e assurdità, chiaramente quella locale deve quindi alzare ancora di più i toni, ecco Il Mattino “il VAR che ignora i falli bianconeri”):

 

e ovviamente il leggendario Roma (quotidiano napoletano):

 

La chiusura è ovviamente del più grande acrobata del giornalismo sportivo italiano, Fabio Caressa che su Sky, in soli 7 giorni passa dallo spiegare minuziosamente “le regole d’ingaggio, i protocolli, il VAR che non può sostituirsi all’arbitro, l’arbitro che ha visto o ha ritenuto di aver visto su Mertens e quindi il VAR NON PUO’ intervenire” a due ore di ininterrotta cantilena dopo Cagliari-Juve: “Calvarese DOVEVA rivederla, vallo a rivedere, VALLO A RIVEDERE, VAI, DEVI ANDARE per il Contesto Sociale, VALLO A RIVEDERE“.

La giravolta incredibile, sintetizzata qui fa ancora più effetto:

 

Insomma, da “non è rigore, ci poteva stare, il VAR non può intervenire e non deve, VAR meraviglioso, statece!” a “incredibile, scandaloso, assurdo, vallo a rivedere, contesto sociale, VAR da rivedere!” in 7 giorni.

Lo sapevamo, li aspettavamo tutti al VARco. Ma non pensavamo fosse così repentino e clamoroso!