Verso Juventus-Napoli

di Juventibus |

In vista del primo big match stagionale, Fabio Giambò e Nevio Capella provano a fare il punto della situazione e a immaginare cosa potrà succedere sabato pomeriggio all’Allianz Stadium.

Nevio: Ciao Fabio, guardando al primo big match della stagione mi è venuto in mente che in occasione dell’ultima grande sfida dello scorso campionato avevamo provato ad anticipare quelli che potevano essere i temi di quell’epico Inter-Juventus. E allora, un po’ per scaramanzia, un po’ per capire cosa possiamo aspettarci dalla partita di sabato, ho pensato di parlarne con te. Ti chiedo subito che Juve ti aspetti visto che rispetto alla partita dello scorso Aprile abbiamo meno calcoli da fare, un intero campionato davanti e scenari completamente nuovi dal punto di vista tecnico e tattico. Approcceremo come in tutti i big match della gestione Allegri o gli innesti di CR7 e Cancelo, con un Bernardeschi in stato di grazia, possono farci ipotizzare qualcosa di diverso?

Fabio: Buonasera Nevio, andiamo di cabala, ma con cognizione di causa! E’ vero che ci saranno meno calcoli da fare, ma è anche vero che mister Allegri queste partite le prepara quasi sempre in un certo modo: la variabile pazza può essere CR7, ma il canovaccio sarà quello secondo me. Più che altro di diverso rispetto al passato mi aspetto l’approccio del Napoli, Ancelotti non è Sarri neanche in tal senso! Che formazione dobbiamo aspettarci secondo te? Io avrei giurato in un Dybala fuori, ma dopo il match col Bologna…

N: Dybala fortunatamente si è sbloccato dal punto di vista realizzativo, e questo ha comportato come per magia anche il ritorno ad una maggiore convinzione nel cercare la giocata e finalmente anche il coinvolgimento nella manovra di squadra. Ma credo che almeno per quanto riguarda l’undici di partenza sia ancora alto per lui il rischio di rimanere fuori, sulla falsa riga di quanto poi era accaduto anche in quasi tutti gli scontri diretti della scorsa stagione nel girone di andata. Nell’intervista post gara il mister ha fatto capire chiaramente che uno dei 10 posti di movimento sarà di Mandzukic, e considerato che un altro è di CR7, a meno di sorprese o imprevisti ho la sensazione che si possa tornare ad un 4-3-3 con Bernardeschi a chiudere il terzetto d’attacco. A dirla tutta penso che anche i posti a centrocampo e difesa siano abbastanza assegnati, con pochi ballottaggi: tu come la vedi?

F: Si, l’impressione che la formazione sia già decisa è abbastanza chiara, anche perché, Dybala a parte, non ho visto tanti altri scossoni, nel senso che pochi altri hanno messo in difficoltà Allegri dal punto di vista delle prestazioni: Cuadrado non mi è piaciuto particolarmente, non che Alex Sandro sia stato più positivo, ma la panchina col Bologna è un chiaro segnale di quale sarà il suo impiego sabato pomeriggio. Facciamolo questo undici: Szczesny, poi Cancelo e Alex Sandro appunto, rientra Giorgione in mezzo con Bonucci, o concediamo un turno di riposo a Leo? In mezzo ci stanno poche discussioni, ed in attacco hai detto tutto tu, anche se credo che Dybala non abbia le caratteristiche adatte per rompere gli equilibri a partita in corso. Vedremo… E loro, invece? Ormai sembra che anche Ancelotti abbia il suo undici ben definito.

N: In difesa dubito seriamente che Allegri possa rinunciare a Bonucci che a mio avviso dopo un solo mese si è già reinserito a meraviglia nei nostri meccanismi azzerando quello sciagurato anno milanista, al netto di qualche indecisione sulle palle alte che però non scopriamo certo quest’anno. Su Dybala credo anche io che siano altri i giocatori della nostra rosa che possono spaccare la partita da subentranti e purtroppo il migliore di questi non sarà disponibile… Quanto al Napoli ammetto senza problemi di essere molto sorpreso dal loro inizio di stagione, nonostante la pesante caduta di Marassi, perché oggettivamente il calendario gli aveva riservato una partenza tosta e l’entusiasmo dell’era Sarri sembrava crollato in estate a causa di una serie di incomprensioni e attriti sempre maggiori tra la piazza e il patron De Laurentiis. Ancelotti, con la sua grande esperienza, ha “normalizzato” l’ambiente e pian pianino sta delineando il suo Napoli. Detto ciò, mi aspetto comunque l’attacco di “piccoletti” con Milik pronto a subentrare. Mi preoccupa inoltre lo strano abbassamento dei toni e dell’entusiasmo solitamente dilagante nell’ambiente partenopeo: pensi anche tu che alla fine saranno loro i nostri principali antagonisti nella corsa verso “l’ottavo”?

F: Non avevo dubbi a riguardo neanche in estate, ma io con i pronostici non sono comunque un maestro, anzi! Per quanto riguarda l’entusiasmo partenopeo, più che altro io ho visto la voglia di vedere alternative nuove alla brutta e cattiva Vecchia Signora, ma in un paio di mesi al massimo sarà nuovamente la stessa musica. Non sono d’accordo su due cose che dici: io Bonucci lo vedo ancora un pesce fuor d’acqua, mentre Milik ad oggi è imprescindibile per Ancelotti. Vedremo quali saranno le scelte, sperando finisca, nei 90, diversamente rispetto all’anno scorso.

N: Beh, l’ambiente attorno alla squadra, e parlo soprattutto di media e addetti ai lavori locali e nazionali compiacenti, è già caldo e pronto ad un nuovo anno di “guerra” al nemico. Spero che col tempo anche lo spogliatoio si faccia coinvolgere, visto l’esito della scorsa stagione che alla fine per loro è andata gambe all’aria grazie ad una vero e proprio crollo psicologico. Certo, guardando la classifica e buttando l’occhio su quelle che ritenevamo a pieno titolo nostre rivali che invece sono già pesantemente attardate, è lampante che se battessimo il Napoli riusciremmo a scavare il primo solco importante dopo sole 7 giornate, cosa che a fronte di un calendario ancora abbastanza morbido fino a metà novembre sarebbe ulteriormente importante. Ma Napoli e campionato a parte, posso chiederti un parere secco sul primo mese di CR7 in bianconero?

F: CR7 in bianconero? Quando? Chi? Dove? Non è mica vero, sai, quello sta continuando a fare il bello e cattivo tempo in blanco! Però che sarebbe stato bello averlo in bianconero per un po’…

N: Mmhhh, risposta dalle diverse interpretazioni…mi riserverò di farti la stessa domanda tra un po’ di tempo, quando magari Cristiano arriverà davvero alla Juventus. Chiudo con una domanda secca che non riguarda il pronostico e nemmeno il fischietto che sarà designato per arbitrare, ma i nomi di due giocatori, uno per parte, che potrebbero essere protagonisti e magari decidere il big match.

F: Su uno mi fido di te: dici che è arrivato Ronaldo, e allora Ronaldo sia. L’altro? Spero Ancelotti, ma ne parliamo sabato sera sul perché.