Resa Juve a Verona: Tudor e Simeone affondano i bianconeri

di Mauro Bortone |

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Resa Juve a Verona: Simeone e Tudor affondano i bianconeri. Una doppietta del “Cholito” nel primo quarto d’ora condanna la squadra di Allegri alla seconda sconfitta consecutiva e che dice addio, a ottobre, ai sogni di scudetto. Vani i tentativi di rimetterla in piedi da parte della Juve.

Il Verona dell’ex Tudor si schiera col 3-4-2-1 composto da Montipò; Dawidowicz, Gunter, Casale; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. Nella Juve, assenti Kean e Chiesa, Allegri risponde con Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Arthur, Rabiot; Dybala, Morata.

Atteggiamento aggressivo dei padroni di casa con la Juve che chiude le linee di passaggio e riparte. Al 3’ Cuadrado ruba il tempo a Lazovic e sembra potersi involare dentro l’area, ma controlla male e non riesce a servire Dybala. Un minuto dopo, Danilo chiude in corner sul ritorno di Simeone. Al 6’ il primo pericolo Hellas: su azione insistita tiro sporco dal vertice dell’area piccola di Lazovic, controllato da Szczesny. Al 7’ numero di Dybala in area, palla tagliata con Morata sul primo palo che non riesce a colpire e poi va di tacco da due passi, respinto da Montipò: sul rinvio in affanno, il Verona riparte senza riuscire ad offendere i bianconeri.

Al 10’ padroni in vantaggio: dopo azione insistita di Casala, palla ad Arthur che aggredito strozza il retropassaggio servendo di fatto Barak, che entra in area e calcia; sulla respinta di Szczesny il più lesto è il solito Simeone che fa 1 a 0. Il Verona prende ancora più coraggio e al 14’ trova il raddoppio ancora con Simeone, che controlla e trova l’arcobaleno dalla distanza, battendo Szczesny. Al 16’ Dybala prova a scuotere la Juve, calciando dal limite dell’area col destro, di poco al lato.

Al 23’ Barak trova in profondità Simeone, che si gira in area ma viene anticipato prima di poter concludere. Al 27’ ammonito Lazovic per fallo su Cuadrado e un minuto dopo giallo anche per Danilo falloso su Caprari. Al 35’ azione sulla sinistra con palla a Dybala che scambiano in area fino alla conclusione di prima intenzione dell’argentino che va alta. Al 36’ cross di Sandro al centro dell’area: colpisce di testa Dybala ma mette fuori. Al 40’ Morata di tacco lancia la percussione in area di Alex Sandro che calcia sull’esterno della rete. Al 42’ tenta la gran giocata, controllando palla a centrocampo e provando a sorprendere Montipò rimasto alto.

Al 44’ Veloso sbaglia il rinvio: rimpallo sulla scheda di Bentancur, Morata di prima intenzione per Dybala che in corsa calcia e giro e trova la traversa. È l’ultima occasione di un primo tempo col Verona in doppio vantaggio.

Si riparte senza cambi. Al 48’ Arthur in ripartenza serve Morata, che la lascia a Dybala: tiro da fuori di poco a lato. Al 50’ Simeone prova dalla distanza una conclusione, controllata centralmente dal massimo difensore della Juve. Al 56’ ammonito Casale per fallo su Dybala. La Juve sostituisce Bentancur e Rabiot per McKennie e Locatelli. Texano subito pericoloso in deviazione su punizione battuta da Cuadrado: risponde Montipò ed evita la rete. Al 60’ ammoniti Faraoni e Arthur.

Al 67’ fuori nel Verona Lazovic e Casale per Sutalo e Ceccherini. Al 69’ la Juve mette fuori Arthur e Cuadrado per Bernardeschi e Kulusevski. Al 72’ azione insistita del Verona con la Juve che libera l’area con difficoltà. Al 74’ fuori Tameze per Bessa. Al 76’ ammonizione per Gunter che blocca Morata e lo spagnolo per proteste. All’80’ McKennie la riapre su assist di Danilo: controllo e gran botta da dentro l’area per il 2 a 1. All’82’ Morata attacca lo spazio, ma va troppo sull’esterno e calcia di sinistro mettendo fuori.

Fuori, nella Juve, Sandro per Pellegrini, e Simeone, nel Verona, per Kalinic. All’83’ il nuovo entrato viene servito in profondità e incrocia, mettendo di poco al lato. All’88 cross di McKennie, sporca Chiellini, calcia Kulusevski, palla verso Locatelli che invece di tirare cerca il passaggio al centro e l’azione sfuma. All’89’ Dybala si libera al tiro, gran risposta di Montipò. Al 91’ è pericolosa una sassata di Barak di poco alta. Anche l’ultima azione, al quinto di recupero, porta a un nulla di fatto: la Juve perde ancora.