Aramu risponde a Morata: solo pari a Venezia

di Mauro Bortone |

Morata

Solo pari della Juve in Laguna: contro il Venezia è 1 a 1 con Aramu che risponde a Morata. Il Venezia di Paolo Zanetti si schiera con Romero, Ebuehi, Modolo, Caldara, Haps, Crnigoj, Ampadu, Busio, Aramu, Henry, Johnsen. Risponde la Juve con Szczesny; De Sciglio, Bonucci, De Ligt, Pellegrini, Rabiot, Locatelli, Cuadrado, Dybala, Bernardeschi, Morata.

Partenza senza particolari sussulti con la Juve che tenta di fare la gara e il Venezia ben chiuso, che tenta di ripartire: al 5’ Romero smanaccia una punizione dalla trequarti di Cuadrado. Ma la prima notizia arriva da Dybala, che al 13’, accusa un problema fisica e lascia il suo posto a Kaio Jorge. Brasiliano subito pericoloso sugli viluppi di un calcio d’angolo: De Ligt va in cielo e Kaio Jorge da buona posizione tenta l’anticipo ma non colpisce bene.

Al 15’ ci prova Cuadrado dalla distanza: tiro di poco a lato. Un minuto Pellegrini si fa ammonire per fallo su Henry. Al 20’ buona iniziativa di Morata, che salta di netto Caldara, ma viene chiuso in angolo da Ampadu. Al 23’ pericoloso il Venezia con Aramu, che pesca bene Johnsen in area: chiusura straordinaria di De Ligt. Due minuti dopo, dalla distanza, cerca il gran colpo Henry che calcia da fuori con palla che finisce alta.

Al 27’ spunto di Pellegrini che trova in corsa Morata, da dentro l’area tentativo a metà tra il tiro e il cross con Romero che disinnesca il pericolo. Al 28’ Rabiot strappa, saltando due uomini, e provando da fuori: tiro, però, alto. Al 32’ Pellegrini fa il bis di un’azione di qualche minuto prima: palla tagliata al centro, Morata devia anticipando Caldara per il vantaggio Juve. Secondo gol consecutivo dell’attaccante spagnolo, nonostante il brivido Var per un presunto tocco di mano di Bernardeschi.

Al 36’ Morata potrebbe fare il bis: servito bene da De Sciglio, calcia troppo centrale. Tra il 37’ e il 38’ doppia conclusione di Crnigoj dalla distanza, che riporta il Venezia in avanti. Al 40’ Bernardeschi trova Kaio Jorge che in spaccata non riesce a girarla forte in porta. Un minuto dopo cartellino giallo per Modolo per fallo su Kaio Jorge. Al 46’ incredibile contropiede per la Juve, gestito da Cuadrado: il colombiano sceglie di concludere e di non servire al centro, ma il tiro esce di poco. È di fatto l’ultima azione del primo tempo.

Si riparte con i padroni di casa che provano ad essere più propositivi: un timido tentativo arrivo al 50’ col destro centrale di Busio, controllato facilmente da Szczesny. Al 51’ Caldara, in difficoltà su Morata, viene ammonito per un fallo sullo spagnolo. Al 55’ il Venezia pareggia: la difesa della Juve morbida sulla manovra della squadra di Zanetti, palla di Haps scaricata su Aramu che dalla distanza, di prima intenzione, incrocia nell’angolo destro di Szczesny trovando un grandissimo gol. Subito dentro Kiyine per Johnsen nel Venezia.

Al 59’ Pellegrini con una diagonale evita il clamoroso 2 a 1 per i padroni di casa: Aramu per Busio, tocco a cercare in mezzo Henry ma c’è una grande chiusura del terzino. Al 61’ ancora pericoloso Henry che dal limite incrocia senza fortuna il tiro verso il palo più lontano. Al 62’ doppia ammonizione per Bernardeschi e Ampadu. Dentro Tessmann proprio per Ampadu, che rischia il secondo giallo per un intervento su Cuadrado.

Al 65’ occasione monumentale per la Juve: scambio Cuadrado-De Sciglio, palla in mezzo, spazzata dalla difesa di casa, che arriva a Bernardeschi che, in un fazzoletto, si coordina e calcia forte trovando l’incredibile risposta in angolo di Romero. Al 71’ errore della difesa: Morata recupera la palla sulla trequarti e scappa via, mettendo al centro dell’area per Kaio Jorge che devia ma viene stoppato in corner. Al 76’ tre cambi per la Juve: dentro Kean, Bentancur e Alex Sandro per Pellegrini, Kaio Jorge e Bernardeschi. All’80’, nel Venezia, entrano Peretz, Forte e Mazzocchi per Ebuhei, Crnigoj e Henry.

All’82’ controllo orientato di Aramu e pazza idea di tiro da circa 35 metri: Szczesny non si fa sorprendere. All’87’ Soulè prende il posto di Locatelli. All’89’ ammonito Kiyine. Buono spunto di Soulè che cerca una conclusione dalla distanza.