Tutte le uscite e gli incastri di mercato per sferrare il colpo finale

di Mauro Bortone |

Uscite necessarie per sferrare l’ultimo colpo di mercato. Il pensiero va a Federico Chiesa, il nome che da diverse settimane, circola sempre più frequentemente sulle pagine dei quotidiani e sul quale Paratici sembra orientato a giocare l’ultima fiche per completare la rosa.

Ma, come ha spiegato Romeo Agresti, giornalista di Goal.Com ed esperto di calciomercato bianconero, ospite della puntata pomeridiana di Casa Juventibus, il ragionamento della Juventus si basa sull’intenzione di liberare almeno due giocatori in rosa, per poter poi sferrare l’affondo decisivo sull’esterno d’attacco della Fiorentina, con cui da tempo resiste un accordo totale.

Uscite necessarie, dunque, o tecnicamente “esuberi” e forse per questo più difficili da piazzare, per ingaggio, per richieste e per posizione personale: a partire da Sami Khedira e dalla complicata trattativa che dovrebbe portare alla rescissione consensuale del contratto. Una situazione quella del tedesco che si protrae da tempo e che è diventata estenuante oltre l’ottimismo che si predica alla Continassa: il centrocampista, già campione del Mondo, è fuori dal progetto e come ha rivelato Agresti ne è consapevole, così come sa di essere il primo degli esclusi dalla lista Champions. Resisterà ancora o isserà bandiera bianca sul gong del mercato? Agresti si è detto ottimista sulla sua uscita.

Discorso quasi analogo per De Sciglio, che per ora non ha trovato la destinazione ambita per uscire dalla Juventus, ma che sa di rischiare concretamente di essere il secondo escluso dalla lista Champions. Su Douglas Costa, invece, Agresti si dice convinto che, alla fine, resterà in bianconero. Una permanenza che, per il giornalista, non inciderebbe sulla decisione di prendere Chiesa.

Juve e Fiorentina si stanno parlando su Chiesa: l’idea iniziale è quella di sferrare l’attacco al giocatore prima liberandosi di due elementi della rosa: uno, Rugani, è andato via, vediamo l’altro”. L’altro, per Agresti, potrebbe essere appunto Khedira.

Capitolo Kean: lo stesso entourage del giocatore è rimasto sorpreso dalla resistenza dell’Everton, che dopo aver speso circa 28 milioni di euro per acquistare l’attaccante, continua a non aprire all’idea di un prestito secco. “Essendo un giocatore che non occupa un posto in lista – sostiene Agresti – fino al 5 ottobre va sempre monitorato in chiave Juve”.


JUVENTIBUS LIVE