Un Tocco all'Improvviso – La Nuova Champions

di Toccoditacco |

Tempo di ferie.
Mi perdo le prime due giornate di Campionato e tutto il cancan del mercato perchè sono all’estero e al primo autogrill, appena rientrato in Italia, mi fermo e chiedo a qualcuno le novità sul Campionato.

La Juve, mi dicono, grazie al nuovo acquisto, quello chiatto, strapagato, gufato e preso in giro per il peso (remember Tevez?) e grazie a quello regalato dal Real Madrid a costo zero solo perché  sempre rotto ha vinto le prime due partite.

Si, ok,  ma le novità?

Il Milan, che pare abbia preso solo Lapadula e Jose Sosa sul mercato, ha una difesa che fa paura e alla prima gara prende 2 gol con rigore sbagliato e alla seconda viene asfaltato trovandosi già a metà classifica.

Ok, si, ma le novità?
La Roma che è già fuori dall’Europa che conta, con De Rossi a cui si è chiusa la vena, è con il Napoli a inseguire con Sarri che già protesta contro tutto e tutti.

Ste novità, me le dici o no?

L”Inter ha cambiato allenatore a 2 settimane dal via, preso decine di nuovi giocatori, pare fortissimi, e il nuovo si è presentato dicendo che non vede una Juve rinforzata. Poi però fa 1 punto con Chievo e Palermo, cosi per gradire.

Si vabbè ma ti ho chiesto le novità dico io.

E allora la nuova, elettrizzante, scoppiettante novità è LA RIFORMA DELLA CHAMPIONS LEAGUE!

Tutti sappiamo che dal 2018 l’Italia tornerà ad avere 4 squadre fisse direttamente dalla fase a gironi, quello che non tutti sanno sono le vere novità previste dal nuovo regolamento UEFA.

Dal momento che squadre come Ludogorets e Rostov hanno obiettivamente stufato, e dal momento che squadre blasonate partecipano ormai ai sorteggi solamente con le vecchie glorie ad aprire le palline, la UEFA ha deciso nuovi metodi di assegnazione dei posti fissi.

D’altronde agli ultimi sorteggi si è visto chiaramanete: Ian Rush, classico esempio di scuola Juve, non riusciva nemmeno ad aprire le palline, mentre Zanetti e Seedorf erano veramente abili, eleganti e ci riuscivano in bello stile. Vuoi quindi non premiarli con una bella partecipazione alla Champions?


Ecco alcuni dei nuovi criteri:

-I rossi diretti presi dalle squadre dal 2006 al 2016 faranno ranking: grazie a De Rossi, la Roma balza in testa al ranking mondiale e si garantisce il posto fisso fino al 2028. Ora toccherà a Nainggolan proseguire il compito per le edizioni future.

-Gironi garantiti ai club che hanno “7 Champions e ancora godono” e ovviamente a chi ha vinto il “TRIPLETE e ancora gode“, solo a patto di ripeterlo ossessivamente entrando nella sala sorteggi della UEFA, meglio ancora se in smoking bianco.

– Girone garantito alla SSC Napoli in cambio dei diritti di produzione di un film sulla storia della competizione, con Massimo Boldi nei panni di Gianni Infantino e viceversa. Nel blu-ray come bonus track tutte le finali giocate dai partenopei che gli garantiscono la fama di squadra storica della Coppa dei Campioni

Il comunicato si chiude con lo slogan storico della UEFA:

“WE CARE ABOUT FOOTBALL!”
seguito in piccolo dalla dicitura
se in due anni non riuscite ad allestire una squadra buona a tenere dietro almeno il Sassuolo, più di così non sappiamo proprio come aiutarvi, eh!”