Un tocco all'improvviso (7) – Il film degli altri

di Toccoditacco |

Farò outing.

La pausa delle nazionali proprio non la sopporto. Mi annoia e non vedo l’ora ritorni il prima possibile il campionato.
Non sapendo cosa fare, quindi, in piena crisi di astinenza da Vecchia Signora decido di andare al cinema, vista la concomitante uscita del film sulla Juventus.
Arrivato al multisala però ecco che la curiosità mi fa cambiare clamorosamente idea.
Nella sala accanto trasmettono Inter Story!

Effettivamente la storia della Juventus la conosco a memoria, penso, il film della Juve è già stato recensito e visto da tutti, in più ho proprio bisogno di farmi quattro risate. Cambio idea.

Da juventino è comunque emozionante vedere tutto quel bianco e nero, le loro vittorie sono quasi tutte di quel periodo, a colori si vede poca roba.
E poi la Juve è sempre presente: commovente ad esempio rivedere Sivori segnare 6 gol nel famoso 9-1 del 1961, quando i nerazzurri schieravano tutti i ragazzini per protesta (L’inter che protesta? Naa, strano. Hanno cominciato presto…)
Sento parlare della Grande Inter, ma la cosa mi lascia perplesso: diffido sempre dalle squadre che si fregiano dell’appellativo Grande.
Grande Torino, Grande Inter, alla fine definirsi Grande una volta sottolinea il fatto che negli altri 100 anni grandi non lo siano quasi mai state.
Dovessimo scegliere noi quale Juventus è stata Grande..come potremmo? Avremmo solo l’imbarazzo della scelta: quella del quinquennio 30-35? Quella di Sivori e Charlse degli anni 50? Quella di Trap e Platini? Quella attuale?

Loro sono stati Grandi lì e mai più, in un periodo quindi ben preciso.

Ma l’aspetto più divertente e coinvolgente è stato vedere che il film fosse oltretutto interattivo!

Infatti arrivati al 2006, il gestore del cinema, un certo Guido, decide che quelli della terza fila siano mandati direttamente alla prima…

Comunque il film non mi è piaciuto granchè, ok, forse è troppo metà film dedicata a Gigi Simoni, però ci sono anche eccessive pause tra una sequenza di vittorie e l’altra.

PS Ora, non è che voglia sempre metterli in mezzo, per carità… è che io avrei voluto anche vedere quello sul Napoli di film (sigle di Nino d’Angelo e voce narrante di De Crescenzo) ma non so quando vada in onda.

Dicono che a mezzogiorno sia troppo presto, che con il freddo e la penombra non si possa trasmettere. Boh.
O forse accompagnato da una bella pizza, ma dicono che quella la offrano gratis solo se capitano disgrazie agli altri.