Un Tocco all'improvviso (4) – Caroselli Inda

di Toccoditacco |

Scrivo con un po’ di difficoltà oggi, perchè sotto casa ancora non cessano i caroselli di auto nerazzurre, e siamo a mercoledì, speriamo nell’Empoli…per il quieto vivere.

Che poi uno in macchina che strombazza il clacson tutto contento mi pare somigli molto a Tavecchio..ma mi sbaglio di sicuro, uno con una carica cosi importante non può schierarsi cosi spudoratamente.
Tra l’altro, sono a pezzi perché tra Domenica e Lunedì ho dormito pochissimo..mi sono svegliato di soprassalto in preda ad un incubo: ci battevano un calcio d’angolo contro.

Al contrario, la cosa positiva di questo weekend è stata risentire vecchi amici che credevo scomparsi: tra telefonate e messaggi di sfottò ho addirittura risentito un cugino interista emigrato in Venezuela 8 anni fa. Avessi avuto ancora la cara vecchia autoricarica sul cellulare, a quest’ora col credito accumulato avrei estinto il mutuo di casa.

In casa Juve invece, come ogni volta che la Signora non vince (per fortuna poche volte) si è scatenato il toto-allenatore e le contestazioni a modulo, giocatori, mercato. E’ un po’ il nostro difetto: quando non si vince noi siamo cosi autocritici da mettere tutto in discussione (da Buffon ad Agnelli, perfino la D’Amico e la Leotta, ne ho sentite per tutti) mentre gli altri si aggrappano ai fattori esterni, tipo la Roma che alla prima gara senza un rigorino generoso concesso da inizio anno se la prende con un offside passivo.

Viste che se ne sono dette tante, cerco almeno di sfatare almeno alcune NON notizie:

Non e’ vero che Dybala parta troppo indietro per fare partire la manovra.
Più che altro Domenica si è creato un dualismo pericoloso tra Paulo la Joya e un tizio della 3° fila Curva Nord settore arancio – dieci metri dietro Buffon per intenderci- che spesso finiva per ritrovarsi Dybala nella sua zona a recuperare palla.

Non è vero che Pjaca giochi troppo poco.
Entra al 80° semplicemente perché dopo 2 mesi non ha ancora i 10 minuti nelle gambe.

Non è vero che Higuain sia un problema.
E’ entrato al 75° come altre volte, perché ha la barba, sta perdendo i capelli e parla uno strano italiano: semplicemente Allegri lo scambia per Zaza.

Non e’ vero che ci siano stati troppi esperimenti in campo.
Il mister ha le sue idee e le porta avanti, l’anno scorso ha centellinato Dybala all’inizio prima di farlo esplodere, quest’anno fa lo stesso con Pjanic e Pjaca.

D’altronde se non fai esperimenti con le piccole come l’Inter non puoi permettertelo contro squadre nettamente più forti come Cagliari e Empoli.

Non è vero che Asamoah ha giocato male.
E’ stato il migliore in campo. Per l’Inter.