Un Dybala è per sempre

di Juventibus |

Ok, ipotizziamo che Paulo Dybala sia un fenomeno. Alla Ibra, alla Zidane, alla Roberto Baggio. D’altronde, il brivido lungo la schiena che ho provato nel primo tempo di Lazio-Juventus e gli acuti di Siviglia sono stati quelli classici di quando percepisci il crac, la nascita del giocatore “epocale”.

Complimenti alla dirigenza per esserselo preso, con decisione, già in primavera, investendo una cifra importante nonostante la scadenza di contratto col Palermo fosse nel 2016.

Domanda: ma io Roberto Ferrari, tifoso juventino voglioso di dominio assoluto in Italia ed in Europa, posso serenamente godermi Dybala sapendo che giocherà almeno 10 anni nella Juventus? Come succede ai tifosi del Barca con Messi o a quelli del Munchen con Muller, per intenderci.

Su Paulo non ci sono clausole di recompra alla Morata.

Non ha come procuratore il “cattivone” Raiola.

Dunque, non ci sono scuse, con lui.

La Juventus ambiziosa, che vuole consolidare l’egemonia nazionale ed avvicinare sempre più i colossi Bayern e Barcellona, un giocatore del genere non lo venderà mai, aumentandone via via l’ingaggio quando sarà necessario, giusto?

Se un giorno Paulo busserà alla nostra porta, dopo aver dimostrato tanto ovviamente, chiedendoci uno stipendio da top player europeo, noi glielo daremo, vero?

Se il Psg di turno arriverà con una proposta da 130 milioni, noi la rifiuteremo, mi rassicurate?

Dico questo perchè so già che da oggi e per sempre i media ci perseguiteranno con Dybala di qua, Dybala di là; presto ci verranno a dire che la Juve non se lo può permettere, eccetera eccetera. Ma chi se ne frega dei media bisognosi di consolare gli anti-juventini. Io voglio essere tranquillizzato dalla società bianconera. Già tremo all’idea di sentire Marotta affermare che “conta sempre la volontà del giocatore”. E grazie, se all’estero gli offrono 10 milioni netti e tu gliene offri 5, per forza che il calciatore guarda altrove.

Devi essere tu Juventus a conquistarti il Dybala di turno, perché se vuoi essere al top europeo, devi anche pagare come le altre big europee. Quindi, non accetterò mai una futura cessione dell’ex Palermo, lo dico già oggi. Neanche al PSG per 150 milioni più ingaggio monstre.

Sono una persona razionale: subirò passivamente (malvolentieri) una cessione di Pogba perchè Raiola è Raiola, mi farò andar bene la recompra su Morata perchè in fondo lo si sa dall’inizio. Ma su Dybala no, proprio no. Dybala me lo voglio godere senza dubbi, senza ansie, senza paure. Ne va della credibilità generale del nostro progetto, per dimostrare che non siamo e, soprattutto, non saremo succubi di nessuno.

 

di Roberto Ferrari