Un Campionato spalla a spalla

Che campionato bellissimo, ragazzi!

La manita dell’Inter al Genoa!

Certo il capocannoniere Piatek era in panchina, ma non per scansarsi, quello solo con la Juve. Certo il primo gol in off-side convalidato perché un rimpallo viene ritenuto giocata volontaria, senza polemiche dai, quelle solo con la Juve. Certo gli ex-primavera nerazzurri Radu (in porta) e Bessa sono evanescenti, ma queste illazioni solo con la Juve, come Mandragora che “rompe Higuain”. Certo ci sono cori razzisti contro Napoli e i napoletani, ma niente indignazioni, quelle solo con la Juve.

La manita del Napoli all’Empoli!

Certo l’arbitro era Pairetto, figlio dell’ex-designatore e fratello di un dipendente Juve (ex-event manager per Philip Morris e Marlboro, e assunto dall’organizzazione della finale di Europa League), ma pare che il Napoli ne abbia vinte, largamente, 4 su 4 con Pairetto jr.

Certo una delle voci arbitrali più amate (prima) dagli antiJuve, Luca Marelli, ha definito ridicole le polemiche su Pairetto, ma è intervenuto subito,  chiamato in causa, un conduttore di programmi tv sul Napoli, rivendicando una corruzione arbitrale da parte dell’ex-Presidente del Bologna:

Quindi il “conduttore di programmi TV sul Napoli” (Il Bello del Calcio, su Canale 21) ritiene non ridicolo, ma doveroso instillare sospetti sulla moralità degli arbitri, ricordando che negli anni 70-80 il suo “grande” editore se li comprava. Quindi il conduttore, casualmente anche direttore del CorSport, ritiene doveroso fare polemiche sugli arbitri, diciamo nello specifico, se ci sono di mezzo Napoli e Juve.

La Spalla della Juve!

Poi arriva la Juve. Reduce da una settimana di polemiche per il primo rigore a favore nelle ultime 15 giornate (poi si è scoperto che per moviolisti, opinionisti, etc., era netto) perché TUTTI i giornalisti, tra cui anche il conduttore di programmi TV sul Napoli, si erano espressi in merito:

Certo la Juve vince, ma continua a non convincere. Stavolta forse viene danneggiata (?) ma ne siete convinti? E invece no, perché la Juve per i social segna in fuorigioco (il software infallibile del VAR fallisce solo con la Juve) e ruba per un rigore non dato al Cagliari, non importa se involontario dopo un rimpallo, non importa se al VAR lo rivedono per 2 minuti,  ecco ad esempio un collega di Zazzaroni:

 

Certo, ci sarebbe uno degli errori arbitrali più clamorosi di questi anni di VAR e probabilmente il più grave di questa stagione, che porta i cronisti inglesi ad esclamare sconcertati “absolutely RIDICOLOUS!”

Eppure, TUTTI i giornalisti che avevano messo in dubbio il rigore su Dybala, stavolta stanno zitti. Rifaccio i nomi: Zazzaroni lotta strenuamente per il suo diritto/dovere di fomentare sospetti su Pairetto, Antinelli tace, Biasin si gode giustamente l’Inter, Caputi e Telese twittano solo sulla Roma e il geniale Varriale trolla sul fatto di non aver avuto il tempo di guardarla (strano, di solito non se ne perde una!).

Il giorno dopo nessuna polemica sui quotidiani (ma Maran si sente derubato), su Repubblica che, 7 giorni fa aveva pescato il fantomatico labiale di Rugani (“Dai, Calva!”) il buon Mariani prende 6,5, sul quotidiano del conduttore di un programma TV sul Napoli, l’arbitro merita invece la sufficienza:

Nessun “COSì NON VAR!”, nessun appello sulla Gazzetta da parte del boss Cairo (intanto il suo Torino ha vinto anche grazie ad un paio di errori arbitrali a favore), nessuna sudditanza, sistema o “gestione dei cartellini” (intanto il Napoli nelle ultime gare ha 0 gialli contro sette dei rivali, ma ci sta). Quando tutto sembra perduto arriva il club di Caressa che sì, parla di VAR per lunghi minuti, ma per il rigore in Fiorentina-Roma. Il braccio di Bradaric non viene  rivisto perché “non è un chiaro errore“, mica come il mani in Inter-Parma (“Quello era un chiaro errore, Fabio!“) o altri tocchi di polpastrelli. Soprattutto ora per Caressa bisogna andare al VAR per la “gente da casa”, e ‘sti cazzi del regolamento.

Per fortuna stavolta si parla solo di calcio e di “Juve stretta nella morsa di due rivali, come non capitava da anni” (il Giornale).

Anni che non capitava? Forse mai. Basta vedere le ultime classifiche all’undicesima giornata:

2018-19: Juventus 31, Napoli-Inter 25;

2017-18: Napoli 31, Inter 28, Juventus e Lazio 28;
2016-17: Juventus 27, Roma 24, Milan 23;
2015-16: Fiorentina-Inter 24, Roma 23, Napoli 22,….Juventus 15;
2014-15: Juventus 28; Roma 25; Napoli 21
2013-14: Roma 31, Napoli e Juventus 28
2012-13: Juventus 28, Inter 27, Napoli 23,
2011-12: Milan 23, Udinese-Lazio 22, Juventus 21.

Insomma. Non capitava da AAAANNI che la Juve fosse a +6 all’11°. Un campionato SPALLA a SPALLA.

Napoli e Inter saranno rivali pericolose e ora inizia il calendario difficile, ma la voglia di raccontare una realtà distorta è sempre straordinaria: dai cartellini ai rigori, dal VAR ai punti in classifica, dalle mezze scarpe ai centimetri, dai polpastrelli al deltoide.

Godetevi questi anni perché sono i più meravigliosi di sempre.