Juve rimontata di due gol: è solo pari a Udine, Szczesny da horror

di Mauro Bortone |

ronaldo

Pari horror per la Juve nella prima dell’Allegri bis: complici due errori di Szczesny, i bianconeri si fanno rimontare due gol e rischiano persino la sconfitta, nonostante un primo tempo in cui gli ospiti avevano confezionato il doppio vantaggio e gestito la partita. Gol cancellato al Var a Ronaldo, quasi allo scadere.

Si riparte subito con il “giallo” Ronaldo che stravolge il prepartita: a Udine il portoghese, a sorpresa, viene escluso dall’undici titolare (su di lui non si spengono le voci di mercato), mentre resta fuori per un problema fisico anche Federico Chiesa. Allegri schiera un 4-4-2 che deve fare a meno degli infortunati Rabiot e Arthur e dello squalificato McKennie (anche lui finito in possibili operazioni di mercato), con Szczesny; Danilo, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Ramsey, Bernardeschi; Morata, Dybala.

L’Udinese di Gotti, orfana di De Paul e Musso, scende in campo con un 3-5-1-1 composto da Silvestri; Becao, Nuytinck, Samir; Molina, Arslan, Walace, Makengo, Udogie; Pereyra; Pussetto.

Si parte, ma bastano tre minuti alla Juve per passare in vantaggio col gol firmato a Paulo Dybala, che indossa la fascia di capitano. Azione sulla destra del solito Cuadrado, che serve in area Bentancur che trova sulla corsa la Joya che buca Silvestri di prima intenzione sull’angolo lontano. All’8’ gran lancio di Dybala per Bernardeschi, che corre sul filo del fuorigioco ma sventa il portiere dell’Udinese. Al 9’ la prima azione dell’Udinese con uno scambio Pereyra e Pussetto, con quest’ultimo che va al tiro: conclusione debole con Szczesny che blocca senza problemi.

Udinese pericolosa con le incursioni di Molina e al 19’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, quando Pussetto si libera di De Ligt e stacca di testa: la deviazione è larga di poco. Juve letale al 23’ per il raddoppio: Dybala sventaglia da metà campo per colombiano, che si lancia, punta Nuytinck, lo scarta e piazza il diagonale che buca ancora Silvestri per lo 0-2.

Al 30’ Dybala pesca Bentancur che prova a inserirsi ma viene fermato dai difensori di casa, sulla respinta Morata tenta un tiro a giro che finisce largo. Juventus in gestione e partita che sembra aver perso d’intensità. Al secondo minuto di recupero, azione insistita di Bentancur, con Dybala che crossa dal fondo, Ramsey al centro di testa libera Morata, che calcia sul primo palo senza fortuna. Finisce la prima frazione di gioco.

Si riparte senza sostituzione, ma un errore di Szczesny rimette in discussione la partita: Arslan s’insinua tra le linee e lascia partire una conclusione su cui il polacco non è irreprensibile; il calciatore friuliano si fionda sulla respinta e viene atterrato dal portiere. È rigore per i padroni di casa: dal dischetto Pereyra sigla l’1-2 al 51’.

Al 54’ gran cross dalla sinistra di Danilo per il colpo di testa di Morata: lo spagnolo incorna di testa e prende il palo alla sua sinistra. Sugli sviluppi la Juventus recrimina per un calcio di rigore: di parere diverso l’arbitro. Doppio cambio per l’Udinese: dentro Deulofeu e Stryger Larsen al posto di Makengo e Udogie. Al 59’ Deulofeu a terra in area per un contrasto con Danilo: possibile episodio da rigore, ma il Var riscontra una posizione di fuorigioco precedente.

Al 60’ dentro Ronaldo con Kulusevski e Chiellini: fuori Morata, Bernardeschi e Ramsey. Al 64’ subito occasione per Ronaldo, sugli sviluppi di una punizione: il portoghese pescato da Dybala mette di testa a lato. Al 66’ azione manovrata che porta alla gran bordata di Bentancur che prende il pallo da fuori area. Al 67’ Alex Sandro recupera palla sulla fascia e riserve Bentancur che ci riprova con un tiro di sinistro, questa volta alto. Al 70’ ci prova dalla lunga distanza Deulofeu che trova ancora Szczesny incerto. Al 73’ va fuori Cuadrado per far spazio a Chiesa. All’80 cambi anche per l’Udinese: fuori Pussetto e Arslan, dentro Okaka e Jajalo. Pochi minuti anche per il neo acquisto della Juve Locatelli.

All’82’ papera di Szczesny che su retropassaggio di Bonucci scarta Okaka ma perde palla su Deulofeu, che insacca il 2-2. Qualche istante di attesa per la verifica Var: il gol è convalidato, clamoroso alla Dacia Arena. Poco più tardi, su punizione dalla trequarti Samir di fronte sul secondo palo non riesce a impensierire di testa Szczesny, che poi sbaglia il rinvio di piede. Al 90’ iniziativa di Okaka che trova Jajalo in area, ma il centrocampista spara alto. Sul cambio di fronte, Dybala trova la sua giocata classica su cui si oppone Silvestri. Al 93’ dentro Zeegelar al posto di Samir. Al 94’ gol straordinario di Ronaldo, che di testa incorna su cross di Chiesa: rete annullata per fuorigioco. Finisce al 96’ con un pari molto deludente.