Tutto ciò che c'è da sapere sull'Allianz Arena

di Fabio Giambò |

Come noto da qualche giorno dopo il sorteggio degli ottavi di Champions League, il prossimo teatro europeo nel quale verrà chiamata ad esibirsi la Vecchia Signora è l’Allianz Arena di Fröttmaning, zona nord di Monaco di Baviera: ad attendere Buffon e compagni ci sarà il Bayern degli ex Vidal e Coman. Già FIFA World Cup Stadium Munich ai tempi del Mondiale 2006 vinto dagli Azzurri e Fußball Arena München per le competizioni europee, l’Allianz è soprannominato Schlauchboot per la sua forma simile ad un gommone. Inaugurato il 30 maggio 2005 dopo appena tre anni di lavori, è sede anche delle partite dell’altra squadra bavarese, il Monaco 1860. Può ospitare circa 70000 spettatori, il terreno di gioco misura 105 x 68 metri, la Uefa l’ha classificato con quattro stelle.

 

Da quando l’Allianz è la nuova casa del Bayern Monaco, i bavaresi hanno vinto 6 campionati, 1 coppa di lega, 5 coppe di Germania, 2 supercoppe di Germania, 1 Champions, 1 supercoppa europea e 1 mondiale per club, ma è proprio qui che hanno conosciuto una delle pagine più tristi della loro storia: la sconfitta col Chelsea nella finale della Champions League 2012, raggiunti allo scadere da Drogba e puniti dagli inglesi nella lotteria dei calci di rigore.

 

Numerosi i precedenti con le squadre italiane, tutti in Champions League, tre anche i precedenti della Juventus che analizzeremo dopo. La prima italiana a giocare all’Allianz fu proprio la Vecchia Signora nell’ottobre 2005, come vedremo fra poco, ma nel corso di quella stessa Champions anche il Milan giocò qui gli ottavi di finale della stagione 2005/2006: finì 1-1 con reti di Ballack e Shevchenko. La stagione dopo toccò ad entrambe le milanesi far tappa in Germania: l’Inter nel girone pareggiò 1-1 grazie alla rete nel recupero di Vieira a riacciuffare il momentaneo vantaggio di Makaay, mentre il Milan ai quarti espugnò Monaco grazie alle reti di Seedorf ed Inzaghi. Ad ottobre 2008 fu il turno della Fiorentina, match senza storia: 3-0 secco per i padroni di casa con firme di Klose, Schweinsteiger e Ze Roberto. Trasferta amara anche la stagione successiva per i viola: 2-1 negli ottavi di andata, gol di Robben su rigore e Klose (in netto fuorigioco) allo scadere per i padroni di casa, Kroldrup l’autore del momentaneo pareggio. Doppia sfida con le italiane anche nel 2010/2011: nel girone fu 2-0 (Muller e Klose) alla Roma, ma negli ottavi un’altra italiana espugnò per la seconda volta il terreno amico dei bavaresi. Fu l’Inter che, imitando il Milan 2007, si portò via la qualificazione con un 2-3 (Eto’o, Sneijder e Pandev per i nerazzurri, Gomez e Muller per i tedeschi) a ribaltare lo 0-1 di San Siro. Nel novembre 2011 anche il Napoli venne ospitato all’Allianz: ancora una sconfitta per le squadre di casa nostra, non bastò la sorprendente doppietta di Fernandez a pareggiare i conti con la tripletta di Mario Gomez. Altro 2-0 alla Roma, invece, nel novembre 2014: stavolta bastarono Ribery e Goetze a liquidare i giallorossi.

 

Come detto prima, la Juve ha già giocato tre volte nel nuovo stadio del Bayern, ma ancora non è stata capace di vincere da queste parti. Il 18 ottobre 2005 lasciò l’intera posta in palio la squadra di Fabio Capello: 2-1 firmato da Deisler (incredibile l’errore di Abbiati nell’occasione) e Demichelis, inutile il gol nel finale di Zlatan Ibrahimovic. Secondo e sanguinoso passaggio per ciò che accadrà nel ritorno fu il pareggio a reti bianche del 30 settembre 2009: la Juve di Ferrara, infatti, salutò la Champions chiudendo terza nel girone a due punti dal secondo posto occupato proprio dal Bayern. Allianz ancora fatale il 2 aprile 2013 nei quarti di finale d’andata: Alaba dopo pochi istanti gelò il popolo bianconero, poi il raddoppio di Muller intorno all’ora di gioco. Quel Bayern poi vinse anche la competizione, magra consolazione per gli uomini di Conte.

 

Statistica curiosa legata all’Allianz, infine, quella relativa ai Mondiali del 2006: riguarda direttamente la nostra Nazionale che, ricordiamo ancora, quella competizione la vinse il 9 luglio 2006. Nei turni precedenti alla finale, infatti, furono ben 3 su 4 le squadre impegnate in questo stadio e poi fatte fuori dagli Azzurri: prima la Germania (in due occasioni: gara d’apertura vinta 4-2 con Costa Rica, ottavo di finale vinto 2-0 con la Svezia), poi l’Australia (sconfitta 2-0 dal Brasile nel girone), ed infine la Francia (1-0 al Portogallo in semifinale). L’Italia, invece, non ha mai giocato in questo stadio.