Tutte le volte che Nainggolan ha fatto OOOOPS con la Juve

di Sandro Scarpa |

Radja Nainggolan è un grandissimo giocatore. Lotta, corre, contrasta, ci mette l’anima e tira bombe da fuori area. Un guerriero che vorresti sempre avere con te, se non fosse che -al di là dei limiti da calciatore e da professionista- CI ODIA DA MORIRE!

Vederlo rinascere a Cagliari dopo i flop con Roma e Inter, dopo le vicissitudini familiari, ha in parte attenuato l’odio -riflesso- dei tifosi Juve nei suoi confronti. Resta il piacere e lo sfottò nel battere -ancora e ancora e ancora- un rivale così appassionato e polemico.

Ma quante volte Nainggolan ha fatto “oooops” con la Juve? Ecco l’incredibile sequela di sconfitte, beffe e trofei alzati in faccia al povero Radja:

2010-11 – Juventus-Cagliari: 4-2 

Radja è giovanissimo, al tempo manco odia la Juve, visto che siamo al secondo 7° posto con Delneri, eppure il Ninja conosce la prima delusione: 4 pere con tris di un Krasic idolo prima di evaporare. Incredibilmente anche al ritorno una Juve in declino ha un sussulto contro Radja: 1-3 con doppietta dell’ex-Matri e sigillo di Toni. Subito 7 ooooops per il giovane Ninja

 

2011-12 – Cagliari-Juventus: 0-2

Nel primo Scudetto immacolato di Conte una Juve non brillante viene beffata in casa da Cossu (1-1). Ma quell’anno che il Ninja vede coi suoi occhi, sul neutro di Trieste, il primo Scudetto alzato in faccia: gol di Vucinic e Borriello e Juve in festa dopo secoli. Forse Radja pensa “magari alla Juve” o forse inizia l’odio…

 

 

2012-13 – Cagliari-Juventus 1-3

Altre 3 pere (marce o non marcie? vedi tweet) a domicilio, e ancora doppietta di Matri, con Radja capitano asfaltato da Vidal e soci. Al ritorno pari inutile, con Juve in piena festa scudetto (ancora!) e supergol di Ibarbo. Cagliari eliminato dalla Juve anche in Coppa Italia, ma con Radja in tribuna.

2013-14 – Cagliari-Juventus: 0-1

Altro giro, altra sconfitta in casa per il Ninja, altro scudetto celebrato dai bianconeri. Alla penultima giornata col tricolore già cucito sul petto per una Juve che ora davvero inizia a stargli sulle palle, anche se il suo agente dirà “andare alla Juve per lui è un sogno!“.

2014-15 – Juventus-Roma: 3-2

Invece il Ninja invece sbarca a Roma, incarnando pregi e difetti dell’ambiente. Al primo big match in cui può competere ad armi pari contro la Juve, Radja continua ad accumulare delusioni e rancori: 3-2 con gol in extremis di Bonucci dopo rigori, polemiche, violini e veleni. Spiace Ninja “vincere 1 titolo con la Roma vale 10 con la Juve”, ma a Roma ancora lo aspettano, eh! Al ritorno per il Ninja una piccola gioia (1-1) che poco serve ad attenuare il sapore del 1-7 in casa dal Bayern.

2015-16 – Juventus-Roma: 1-0

Arriviamo all’anno dell’OOOPPPSSSS! Dopo l’effimera vittoria a Roma ad agosto, la Juve recupera un inizio disastroso e legittima il primo posto e una cavalcata di 24 vittorie in 25 gare anche col sigillo di Dybala contro un Ninja ancora a bocca asciutta a Torino. Asciuttissima la bocca ancora in Europa (6 pere anche da Messi e soci) e in Coppa Italia (eliminato dallo Spezia ai rigori).

2016-17  – Juventus-Roma: 1-0

Nuovo anno, nuovi propositi battaglieri per Radja, stesso risultato allo Stadium: 1-0 e gol di Higuain che mette a terra tre giallorossi prima del destro secco. Quando conta la Juve batte sempre il Ninja, quando non conta più -al ritorno- la Roma batte una Juve (3-1) che se la ride con scudo già ri-ri-cucito. Il 2017 è l’anno del famoso video in cui esplode l’odio “IO LA JUVE LA ODIO PROPRIO, A PRESCINDERE!”.

Ecco una nostra riproposizione dell’epoca (FIDATE!)

 

2017-18  – Juventus-Roma: 1-0

Quarto anno di Radja giallorosso allo Stadium, come finisce? 1-0, ovvio, con tap-in dell’amico Benatia su cross del “frate” Pjanic e mitologico errore di Shick (“ma lì mortanguerieriiiii!”) a tu per tu col terzo ex-Szczesny. Un quadruplo OOOPPSS! per il Ninja che al ritorno -ancora!- ci consegna lo Scudo in un 0-0 vivacizzato dalla sua espulsione. KO, Scudetto in faccia e rosso: la sintesi di Radja vs Juve.

2018-19 – Inter-Juventus: 1-1

Nainggolan cambia aria seguendo il mentore Spalletti a Milano. Va allo Stadium da infortunato evitandosi così il solito ko di corto muso (Mandzukic), poco prima dell’eliminazione in CL contro il PSV.  Al ritorno la Juve è già in vacanza, Scudetto già vinto da mesi, e Radja può coronare il suo sogno: super-gol e Inter in vantaggio, sarebbe la gioia tanto attesa da anni, ma OOPS: 1-1 di Ronaldo, anche quando non vale nulla, povero Ninja.

2019-20 – Juventus-Cagliari: 4-0

Quadruplo OOOPPPSSS! Solito KO a Torino e bordate di fischi.

E’ stato ancora una volta un piacere Radja, alla prossima!