Turchia-Croazia: analisi della partita di Mandzukic

di Jacopo Azzolini |

 

Pur senza aver trovato la via della rete, Mandzukic contro la Turchia ha disputato la solita gara generosa, rendendosi oltremodo utile alla squadra. Non a caso, i numerosi applausi dei tifosi durante la sua sostituzione evidenziano come sia un simbolo per questa Nazionale. Il centravanti ha più volte arretrato la propria posizione per andare a dialogare coi compagni, svariato sull’intero fronte offensivo e dato una grossa mano in fase di non possesso, soprattutto negli ultimi minuti di forcing turco. Non ha mai tirato indietro la gamba, andando con coraggio nei contrasti ( 2 tackle vinti e ben 10 duelli aerei). Inoltre, un suo precisissimo cross ha pescato Perisic solo in area, con l’interista che ha però centrato la traversa. Sottoporta, Mario è stato invece meno lucido del solito: non ha sfruttato al meglio i numerosi cross croati (ben 35) e, pur essendo comunque il secondo giocatore per tiri totali (4), è andato alla conclusione in modo poco ottimale, non riuscendo a rendersi seriamente pericoloso.