Tu no

di Vincenzo Ricchiuti |

1, Crotone-Juve, a me la partita è piaciuta. Juve che fa il minimo sforzo per il massimo risultato e qualche turn over appropriato, per me è il massimo della vita perché il piacere deve essere anzitutto un esorcismo dall’ansia. Il piacere dei padroni ovviamente. Quelli che devono solo durare. Il piacere del rischio e dell’alto profilo è quello degli outsider che non hanno niente da perdere. E’ per questo che Adani non è adatto a commentare la Juve. Adani non ha mai vinto nulla. Non capisce cosa sia il primato. Per giudicare la Juve specie questa presidenziale di Allegri ci vorrebbe almeno uno statista.

2, Naingolan, quello è uno che picchi o meno la moglie chissenefrega. Francamente sono affari della sua signora e c’è pure gente che se prendi sul serio le sue lamentele gli fai un danno. Più vero dell’occhio nero. Quello, che parli male o meno della Juve non ha alcuna importanza. Se solo volesse gli portiamo tutto il centrocampo attuale tranne Pjanic ovviamente e ce lo teniamo noi in cambio il suo problema. E’ uno che fa reparto da solo. Uno che viene dal Belgio, paese di cannibali e pedofili, paese di morti ammazzati. Non è giudicabile come un uomo qualsiasi.

3, Sarri alla Juve, penso sia più da Milan. Chiunque venga alla Juve deve essere gestibile perché il progetto va di continuità in continuità e non ci saranno strappi. Gestibile significa che devi fare come Allegri. Fai di testa tua con la roba degli altri sperando ci siano coglioni nei commenti che diano colpe e merito ad altri ancora. Tanto conta solo durare e incassare. Non i goal che prende Sarri perché non insegna a guardare l’uomo, ma i soldi e i silenzi comodi quando te ne vai e nessuno sia per i soldi che per i silenzi ne avrà fatto un dramma.

4, Inter, forse non lo sanno ma pure questo è amore. La Juve come l’Alessandro Magno di Vecchioni, è arrivata in fondo e si sente cogliona dal non poter conquistare altro. E allora le fa bene questa Inter che fa un comunicato di ringraziamenti perché è viva e sbotta grazie a noi. Cerasa il direttore del Foglio ha scritto qualcosa di molto simile alla verità e l’ha potuto fare perché sa di non incidere nel paese reale più dello zero virgola. Simpatico il momento verità e scontato l’accostamento allo Zio Tom da Stoccolma fatto da Max Gallo il direttore del Napolista. Che vorrebbe pure lui fare qualcosa del genere ma alla fine sa di contare più di Cerasa ormai.

L’Inter è contenta perché è importante ancora per qualcuno, la Juve di Allegri stronza come un uomo primeggia, Naingolan sbaglia ancora che è una bellezza, Cerasa è un terrone che ha scritto la verità in nessun posto, avere ragione è una scelta ed è quella che tu sia Inter, Gallo o la signora Naingolan di farsi il culo a farselo fare, il culo, Ronaldo non lo marcherà nessuno.