Triplice intesa per De Ligt: Cristiano, Raiola ed effetto Stadium

di Sabino Palermo |

Matthijs de Ligt come Cristiano Ronaldo. Il leader di difesa e capitano dell’Ajax, sulle orme del fenomeno portoghese, ha accarezzato i sogni dei tifosi juventini appena dopo aver varcato (con ottimi risultati) l’Allianz Stadium in Champions League. Classe 99, al centro di un’autentica contesta di mercato tra Juventus, PSG e Barcellona, ora potrebbe seguire fin da subito l’esempio di CR7, vestendo la maglia bianconera a partire dalla prossima stagione.

EFFETTO STADIUM – Dalla rovesciata di Cristiano alla “zuccata” di de Ligt, il passo – dolorosissimo in entrambi i casi – è davvero breve. Il pubblico dello Stadium ha emozionato il campione portoghese, a tal punto da convincerlo a vestire lo scorso anno la maglia bianconera, ed ora potrebbe essere stato ancora decisivo in un affare complicato come quello che porterebbe il centrale olandese alla Continassa. Gli occhi della Juventus, da Fabio Paratici ai tifosi, si sono rivolti a lui sin da subito: è l’erede designato di Chiellini. Il capitano della Juventus, assente quel famoso 16 aprile, sarebbe pronto a consegnare le chiavi della difesa al giovane 20enne, complici anche gli infortuni che hanno fermato Giorgio nel momento di maggior necessità della squadra.

VIENI VIA CON ME – Ronaldo in versione direttore sportivo ci aveva già provato qualche settimana fa, dopo la finale di Nations League tra Portogallo e Olanda, ed ora sembra che le sue parole siano state “musica per le orecchie” del giovane Matthijs. “CR7 mi ha chiesto di venire alla Juventus. Ero un po’ scioccato dalla sua richiesta. All’inizio non ho capito quello che mi aveva detto”; ora, invece, quella dichiarazione risuona come un fulmine a ciel sereno nel calciomercato nostrano. L’arrivo di Cristiano in maglia bianconera ha dato risalto alla Juventus, ormai sotto tutti i punti di vista, e i giovani intravedono nel suo carisma ciò di cui hanno bisogno per crescere. Una squadra che ha come obiettivo, in questa precisa stagione, quello di rinnovarsi (nei giocatori, nello staff e nel gioco) e che riparte dal miglior giovane difensore in Europa.

RAIOLA FACTOTUM – La Juventus c’è, nonostante qualche mese fa il punto di vista di De Ligt fosse completamente diverso: “no grazie, la Juve non interessa”. Merito del lavoro ai fianchi di Raiola e dell’offerta economica dei bianconeri, circa 70 milioni all’Ajax e oltre 12 milioni (lordi, ndr) al calciatore. Il procuratore di Nocera è l’asso nella manica della dirigenza torinese, pronta a discutere con lui numerosi obiettivi di mercato: da Pogba a Verratti, fino ai giovani Kean (rinnovo) e Luca Pellegrini. I rapporti con Mino sono sempre stati ottimi, nonostante qualche “brusca frenata” (vedi caso Donnarumma), ed il ruolo sempre più influente di Nedved in società non ha fatto altro che aiutare i dialoghi tra le due parti. Il dado è tratto: de Ligt attende soltanto la “fumata bianca” tra Ajax e Juventus.

Bisognerà superare la concorrenza delle big d’Europa, ma tre indizi fanno una prova evidente che il capitano dei lancieri sia pronto a vestire presto bianconero. Dallo stupore dello Stadium, passando dal carisma di CR7, fino alla voglia d’affari di Raiola.


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