Tre contro tre: attacco allo scudetto

di Sabino Palermo |

L’arrivo di Christian Eriksen all’Inter, sebbene anticipato da giorni, è la ciliegina sulla torta nerazzurra al mercato già pianificato dall’estate per soddisfare le esigenze di Antonio Conte. Il ruolo “ibrido” del danese, però, apre uno scenario nuovo nello scacchiere a disposizione del tecnico leccese: l’uso del trequartista. Diventerà fondamentale nella corsa scudetto l’uomo dell’ultimo passaggio o dell’inserimento decisivo?

ESPERIMENTI E CERTEZZE – Già da tempo Juventus e Lazio, candidate al tricolore insieme all’Inter, hanno “dirottato” modulo ed energie sulla ricerca asfissiante delle vie centrali. I bianconeri di Sarri continuano a sperimentare, sulle spalle di Bernardeschi prima e di Ramsey poi, un modo di giocare differente e di difficile collocazione per i “senatori”. Davanti il suo Dybala-Ronaldo, nota lietissima di iniziò stagione. I biancocelesti di Inzaghi, invece, si conoscono a memoria ed oliano i meccanismi di partita in partita: Luis Alberto-Correa-Immobile. Una certezza da sogno per gli uomini della Capitale.

TREQUARTISTA CERCASI – Simmetrie differenti per uno spartito che può cambiare la stagione al vertice. Eriksen arriva come “direttore d’orchestra” dell’attacco nerazzurro, pronto ad innescare Lautaro e Lukaku. Il danese, voto 8 per classe e mestiere, ha vissuto un periodo di flessione, ma può accendere la luce nel campionato “nebbioso” dell’Inter. La Lazio ha un trequartista che parte arretrato, così come farà il centrocampo di Conte, ma che ha delicatezza nei piedi e cambio di passo da 8 ½ in pagella. Luis Alberto è il giocatore “di classe” per eccellenza nel meccanismo biancoceleste: imprescindibile. La Juventus, invece, sta provando Ramsey in un ruolo “specializzante” ma che sta dando ben pochi risultati, da 6 “stiracchiato” in pagella, e che dovrà adattare il gallese per riaccendere le fantasie dei tifosi.

ARGENTINA AL POTERE – Seconde punte dal sangue albiceleste quelle di Juve, Lazio e Inter. Fisico, classe e imprevedibilità li rendono il vero ago della bilancia della stagione per tutte e tre. I bianconeri puntano sulla rinascita di Dybala, voto 9 ½ per un inizio di stagione davvero sfolgorante, che ha vinto il ballottaggio con Higuain e si è preso la maglia da titolare. L’Inter ha aperto la strada alla grinta e al talento aggressivo del “Toro” Martinez, vero astro nascente del fùtbol argentino, che – da una stagione da 8 in pagella – sta ricavando il meglio dalle sue caratteristiche insieme a Lukaku. Ultimo, non per importanza, un Correa a corrente alternata che nell’ultima parte di stagione, complice piccoli infortuni, ha rallentato il suo percorso di crescita dietro ad Immobile. Per questo, il 7 ½ è il giusto compromesso tra le scintille estive e il torbido autunno.

STRAPOTERE SOTTO PORTA – Partiamo dagli Dei del calcio che, a loro favore, hanno dato la numero “9” ad un’ala-centravanti senza precedenti. Cristiano Ronaldo è il 10 ½ della Juventus di Maurizio Sarri: nessun rivale, nessun ostacolo e nessuna possibilità di poterlo fermare. Inarrestabile il portoghese formato 2020, non è possibile nemmeno fare paragoni. Se parliamo, però, di stagione “magica” allora si può avvicinare il 9 (e oltre) di Ciro Immobile. Capocannoniere del campionato ed autentico fuori categoria della Lazio targata Inzaghi. Finalizzatore autentico del gioco biancoceleste, è davvero l’uomo che può far sperare nello scudetto Lotito e Tare. Fiore all’occhiello del mercato, invece, Lukaku non sta deludendo le aspettative (monetarie e non) della dirigenza nerazzurra. L’attaccante belga, infatti, col suo strapotere fisico ha devastato la Serie A e ha cominciato a macinare reti e assist per i compagni. Un gradino sotto Ciruzzo, però, perché sta solo “facendo il suo”: voto 8.

Avete fatto i calcoli?
1. JUVENTUS 26 punti
2. LAZIO 25 punti
3. INTER 24 punti

Ora il calcio, fortunatamente, non è un calcolo matematico. Però è anche fatto di opinioni, per questo il “mio” finale è aperto a qualsiasi risultato possibile…


JUVENTIBUS LIVE