La Juve di Allegri ha ucciso il fattore campo

Allegri trasferta

In un’era di statistiche avanzate, expected goals e analisi dettagliatissime, una delle ultime roccaforti del calcio “di una volta” è rappresentata dal fattore campo, ossia l’incidenza che lo stadio di casa ha sulle sorti di una determinata squadra. Un discorso che trova grande riscontro nelle quote delle agenzie di scommesse, da sempre tendenti a favorire la squadra di casa piuttosto che quella in trasferta, ragionamento che, dati alla mano, resta ancora più che valido in molti casi. Tra le grandi eccezioni che confermano la regola troviamo la Juventus di Allegri, che ad oggi non è mai stata sconfitta in trasferta nel 2018 e presenta un ruolino di marcia impressionante.

Stando alle sole partite di campionato, la Juve in trasferta ha totalizzato 14 vittorie (7 su 7 in questa stagione) e 3 pareggi, gli 0-0 a Ferrara con la Spal e all’Olimpico con la Roma e l’1-1 a Crotone, arrivati tra marzo e maggio. Ancora più impressionante il ruolino di marcia in Champions League, 4 vittorie su 4 in campi complicati come Wembley, il Santiago Bernabeu, il Mestalla e l’Old Trafford. Se al computo totale aggiungiamo la vittoria a Bergamo in Coppa Italia arrivata a gennaio, otteniamo l’impressionante totale di 19 vittorie su 22 trasferte.

Passando a un livello più profondo di analisi, è impressionante la quantità di reti inviolate lontano dallo Stadium: su 22 trasferte disputate, la porta difesa prima da Buffon e poi da Szczesny è rimasta inviolata in 14 occasioni, più di due terzi delle partite. Includendo nell’equazione anche i gol segnati, è da notare un’interessante inversione di tendenza per quanto riguarda il campionato: se da gennaio a maggio la Juve ha incassato 0 reti in 7 incontri su 10, segnando però più di un gol soltanto in 7 partite, in questa stagione la Juve ha subito 4 gol su campi non proibitivi come quelli di Chievo, Parma ed Empoli, segnando però più di 2 reti in tutte le 7 partite giocate in trasferta.

Tale dato, più di molti altri, racconta bene le novità nella proposta di gioco che stiamo vedendo in campo da qualche mese a questa parte, corroborato dalla presenza di uno stoccatore come Cristiano Ronaldo che non conosce fattore campo: 6 gol sui 10 realizzati in Serie A sono arrivati lontano dallo Stadium, in controtendenza rispetto alla scorsa stagione, quando CR7 segnò al Bernabeu ben 18 delle 26 reti realizzate in Liga, più in linea invece con la precedente che l’ha visto gonfiare la rete in trasferta 14 volte su 25. Per il portoghese in pratica, così come per la Juve, l’impianto di gioco è poco più di un dettaglio.

Chiudiamo con una proiezione futura: da qui alla fine del 2018, la Juve giocherà in trasferta all’Olimpico nel derby, all’Atleti Azzurri d’Italia con l’Atalanta e in Svizzera con lo Young Boys. Le premesse per chiudere un anno perfetto ci sono tutte, con buona pace del caro, vecchio e innocuo fattore campo.

trasferta

In giallo le partite relative alla stagione 2017/18, in azzurro quelle relative alla stagione 2018/19.