La traccia della Germania

di Giacomo Scutiero |

La traiettoria del pallone si mette in viaggio dalla Germania. Salvo rinvii di questi tempi non improbabili, siamo giunti al giorno dell’incontro tra la Federazione italiana ed il Comitato tecnico scientifico: l’oggetto è il protocollo medico-scientifico che di fatto dirà al calcio se/quando ripartire.

 

Il governo tedesco dice Sì alla Bundesliga: sarà possibile scendere in campo dalla seconda metà di Maggio e, a seconda delle tempistiche di base richieste dalle società, sarà scelto il weekend del riavvio dal 15/5 in avanti. Il protocollo di sicurezza è già stato accettato e condiviso, la stagione 2019-20 dovrebbe vedere la fine entro il mese di Giugno. Dettagli: poco prima che Angela Merkel s’accordasse con gli Stati federati, l’Aue della seconda divisione annunciava un caso positivo e spediva tutto lo staff in quarantena.

La Spagna sorride alle notizie via Germania ed attende la propria nuova normalità: il presidente della Liga spinge apertamente per il ritorno del calcio, i top club Real e Barcellona danno l’esempio ed hanno già effettuato test medici e tamponi. La Premier League, invece, prende tempo e fa slittare gli allenamenti inizialmente in programma per l’11 Maggio; nella migliore delle ipotesi, i centri sportivi inglesi saranno calpestati non prima del 18/5. La Turchia fa rima con la Germania: gli allenamenti sono in corso già da lunedì scorso ed il campionato tornerà ufficialmente a vivere il 12 Giugno.

 

Concludiamo con l’offesa e maltrattata Cina, dove il governo non si esprime sul calcio benché le formazioni si preparino sul campo da ormai un mese e mezzo: i Cannavaro dicono che il campionato potrebbe ripartire soltanto a Luglio. Con calma.