DAI LETTORI – Tra Juventus e Nazionale

di Juventibus |

di Mario Musolino

Il paradosso è che dovrebbero essere i tifosi bianconeri a provare un sentimento rancoroso, quasi di rabbia, nei confronti di questa Nazionale, per quello che c’è stato fatto dalla FIGC e dall’intero movimento calcistico nostrano nell’Estate del 2006. Invece, anche inconsapevolmente, ne diventiamo i primi sostenitori.

Juventus e Italia costituiscono un binomio troppo forte costruito su quattro titoli mondiali e un europeo in cui i giocatori della Vecchia Signora hanno sempre fornito un contributo straordinario. In Francia questo legame sta diventando ancora più saldo visto che gli Azzurri ricordano molto la prima Juve targata Antonio Conte per modulo e atteggiamento.
Leggo i giornali , guardo la TV, scandaglio i social e tutto ad un tratto, Miracolo! No, non mi è comparso l’Arcangelo Gabriele sulla traversa, di più! Tutti elogiano Conte! Ne osannano le qualità, chi se ne frega dell’omessa denuncia, adesso poteva anche non sapere.

D’un colpo, si scopre di avere la difesa più forte del mondo pur senza Ranocchia, una grande organizzazione con il 3-5-2 copiato da Mazzarri, tutto magnifico, tutto fantastico, questa nazionale può arrivare fino in fondo.

Questa storia non mi è nuova, sono gobbo, lo so, e ho imparato a guardarmi le spalle da tutto e da tutti ma sono pronto a scommettere (quindi a vincere facile) che alla prima occasione (ottavo di finale contro Alvaro e compagnia) in cui le certezze potrebbero crollare, assisteremo all’ennesimo processo alla Juventus, ai suoi tesserati nazionali, a Conte che tornerebbe un “gobbo di merda” come i bei vecchi tempi. Insomma, la solita gogna della mezza Italia antijuventina.

Questo finto buonismo ancora oggi non riesco a sopportarlo, dovremmo esserci abituati ma ogni volta la rabbia è la stessa provata nella torrida estate del 2006. Auguro agli “Italjuve” e altri sparsi per le varie squadre (12 in tutto, ennesimo record tra l’altro) a continuare a fare un grande europeo, non tiferò mai contro gli Azzurri ma la mia posizione resta fredda nei confronti di questa nazionale soprattutto quando vedo i primi piani di Oriali e Tavecchio.

P.S. Se i bianconeri impegnati nella rassegna continentale tornassero a casa tutti sani e salvi il prima possibile non mi dispiacerebbe affatto