Totti vs Del Piero: la verità fuori dal Grande Raccordo Anulare

di Riccardo Rosa

PREMESSA


 

Il presente studio ha l’obiettivo di confrontare, sulla base di dati obiettivi ed ufficiali, le performance di Alessandro Del Piero (ADP) e Francesco Totti (FT).

Lo studio non prende in considerazione il palmares dei due calciatori (non comparabile), ma si basa sulle loro prestazioni individuali in termini di goal realizzati nelle varie competizioni.

Lo studio utilizza parametri di natura matematica, senza alcun tipo di valutazione soggettiva.

Lo studio è stato svolto sino alla stagione 2014/2015 (anche in considerazione della cessazione dell’attività di A. Del Piero).

 

I NUMERI DELLA CARRIERA


 

 

Del Piero ha realizzato in carriera 343 reti (318 escludendo i campionati esteri). Vi è un differenziale rispetto a Totti di 35 goal (oltre l’11%). In termini di % realizzativa, Del Piero è andato in goal in oltre il 50% delle partite a cui ha preso parte. Totti si colloca ampiamente al di sotto di tale percentuale.

 

LA CARRIERA


 

Suddividendo i goal totali tra “Club” e “Nazionale” il quadro è il seguente:

 

CLUB

Superiorità goal di Del Piero per oltre il 5% (316 vs 299). La % realizzativa di Del Piero sale al 54%. Nel seguito focus su Serie A e Competizioni Internazionali.

NAZIONALE

Del Piero ha realizzato il triplo dei goal di Totti, con una % realizzativa quasi doppia.

 

SERIE A


 

CRITERI DI COMPARAZIONE

In Serie A Totti ha realizzato 243 goal con 598 presenze, mentre Del Piero ha realizzato 188 goal con 480 presenze. Ciò conduce ad una Media Gol/Presenze di circa 0,4 per entrambi. È quindi stato necessario individuare ulteriori parametri di comparazione obiettiva:

 

1) RAPPORTO tra PUNTI GENERATI e NUMERO DI GOAL.

Per definire i punti generati dai goal è stato utilizzato il differenziale tra risultato effettivo della partita e teorico risultato che si sarebbe ottenuto escludendo i goal del calciatore (ad es. 1 gol del calciatore in una partita vinta 3 a 2 vale 2 punti, mentre 2 goal del calciatore in una partita vinta 2 a 1 valgono 3 punti).

I Punti Generati totali vengono successivamente divisi per il numero complessivo di goal fornendo il dato medio di quanti punti ha mediamente generato ogni gol del calciatore.

 

2) RAPPORTO tra PUNTI GENERATI “PONDERATI” e NUMERO DI GOAL.

Parte dall’assunto che un gol che genera punti per la vittoria di uno scudetto non è uguale ad un gol che genera punti per classificarsi all’ultimo posto. Al fine di attribuire un peso diversificato ai Punti Generati in base alla loro “utilità”, i Punti Generati di cui al punto 1) sono stati ponderati in funzione della posizione di fine anno della squadra. La ponderazione è avvenuta dividendo per ogni stagione i Punti Generati per la posizione finale in classifica della squadra.

I Punti Generati Ponderati totali vengono poi divisi per il numero complessivo di goal fornendo il dato medio di quanti punti “ponderati” ha mediamente generato ogni gol del calciatore.

 

3) RAPPORTO tra GOAL SENZA RIGORI e GOAL TOTALI

Tale parametro consente l’eliminazione dell’elemento distorsivo rappresentato dai calci di rigore. Viene infatti determinata la percentuale di goal segnati dal calciatore senza usufruire del vantaggio connesso ai penalties

 

4) NUMERO DI GOAL IN ANNI IN CUI LA SQUADRA SI E’ CLASSIFICATA PER LA UEFA CHAMPIONS LEAGUE

Parametro, anch’esso di “utilità”, definito tenendo conto della rilevanza di tale qualificazione per il club (diritti TV, immagine, incassi)

 

5) COEFFICIENTE DI DIFFICOLTA’ DEI GOAL

È fuori di dubbio che un gol segnato alla prima in classifica non è equiparabile, in termini di difficoltà, ad un gol segnato all’ultima in classifica.

Il parametro in oggetto pertanto è ottenuto dividendo ogni goal per la posizione in classifica finale dell’avversaria di turno. Tanto più il numero in classifica dell’avversaria sarà basso (1, 2, ecc..) tanto più il valore del goal sarà alto.

Una volta attribuito ad ogni goal il proprio valore, la somma dei valori di tutti i goal viene divisa per il numero totale di goal stessi ottenendo il “coefficiente medio di difficoltà”

 

6) COEFFICIENTE DI EFFICACIA DEL GOAL

I gol vanno pesati anche in termini di efficacia, ovverosia di capacità di produrre un risultato concreto per il posizionamento di fine anno.

Tale coefficiente è pertanto ottenuto dividendo ogni goal per la posizione in classifica finale della propria squadra. Tanto più il numero in classifica della propria squadra sarà basso (1, 2, ecc..) tanto più il valore del goal sarà alto.

Una volta attribuito ad ogni goal il proprio valore, la somma dei valori di tutti i goal viene divisa per il numero totale di goal stessi ottenendo il “coefficiente medio di efficacia”

 

7) COEFFICIENTE “SINTETICO” (maggiormente rappresentativo)

Tale coefficiente considera congiuntamente i coefficienti 5) e 6) e ne rappresenta il prodotto. Il coefficiente in oggetto è in grado di concentrare, pertanto, sia il concetto di difficoltà, sia quello  di efficacia del goal.

Anche in tal caso, una volta attribuito ad ogni goal il proprio valore, la somma dei valori di tutti i goal viene divisa per il numero totale di goal stessi ottenendo il “Coefficiente Medio Sintetico

 

PUNTI E PUNTI “PONDERATI”


 

L’analisi aritmetica evidenzia come, a fronte di un rapporto “grezzo” Punti/Goal sostanzialmente equilibrato (0,67 vs 0,70), la situazione si modifichi sostanzialmente introducendo il concetto di utilità del goal in termini di classifica. I goal di Del Piero hanno generato punti “utili” ai fini del risultato finale con una media quasi doppia rispetto a quella di Totti (0,45 vs 0,24).

 

GOAL SENZA RIGORI


 

 

Totti ha realizzato in Serie A 58 goal su calcio di rigore a differenza dei 42 realizzati da Del Piero. Tale dato si riflette anche nel rapporto tra “goal senza rigori” e goal totali. Parametro che vede Del Piero prevalere con una percentuale del 78% contro il 76% di Totti.

 

UTILITA’ CHAMPIONS


 

Del Piero ha realizzato 169 goal in anni in cui la propria squadra si è classificata per la Uefa Champions League. Totti ne ha realizzati 125 con le medesime caratteristiche. Del Piero ha una percentuale di gol “Champions” (secondo il precedente parametro) pari al 90% delle sue segnature contro il 51% di Totti.

 

EFFICACIA/DIFFICOLTA’ GOAL


 

A fronte di un “Coefficiente medio di difficoltà” del 14,8% per Totti e del 13,2% per Del Piero e di un “Coefficiente medio di efficacia” del 34% Totti e del 70% per Del Piero, il “Coefficiente medio sintetico” fornisce il seguente risultato:

Del Piero 9,1

Totti 5,0

Ciò significa che in termini congiunti di efficacia/difficoltà i goal di Del Piero hanno prodotto un risultato del 45% superiore a quelli di Totti.

 

 

 

Risulta infine interessante constatare il “Coefficiente sintetico medio” ed i “Punti Ponderati Medi cumulati” dei due calciatori nel periodo di sovrapposizione della carriera.

Ad eccezione di alcuni anni (4) Del Piero presenta costantemente un “Coefficiente sintetico medio” superiore a quello di Totti. Tale dato si conferma anche in termini di “Punti Ponderati Medi cumulati”. L’evoluzione del dato relativo a Del Piero presenta, rispetto a quello di Totti, un andamento costantemente superiore con allargamento progressivo del “gap”.

 

PRINCIPALI COMPETIZIONI INTERNAZIONALI


 

UEFA CHAMPIONS LEAGUE (UCL)

Del Piero ha realizzato oltre il doppio dei gol di Totti in UCL. Con una % realizzativa del 39% (di 7 punti percentuali superiore a quella di Totti)

 

INTERCONTINENTALE E SUPERCOPPA

3 goal realizzati in CI e SE risultano di rilievo per Del Piero sia perché si associano ad una % realizzativa del 100% sia perché, il goal decisivo nella CI, ha consentito a Del Piero ed alla Juventus di laurearsi Campione del Mondo per Club

 

…E INFINE UN PO’ DI DISCIPLINA


 

Espulsioni ed Ammonizioni in Serie A

 

Del Piero ha ricevuto circa il 50% delle ammonizioni comminate a Totti. Il rapporto diviene di oltre 1 a 5 in termini di espulsioni.

 

CONCLUSIONI


 

La rilevazione scientifico/matematica (basata su plurimi parametri di confronto e scevra da ogni considerazione di carattere soggettivo) dimostra una sostanziale e incontrovertibile differenza in favore di Alessandro Del Piero.

I dati ed i parametri tecnico/numerici del calciatore Francesco Totti, seppur contraddistinti da alcune punte di parziale eccellenza, lo collocano a notevole distanza da Alessandro Del Piero.