Torino-Juve 0-1: se non la risolve Ronaldo, ci pensa CR7

di Fabio Giambò |

Partiamo dalla fine, e probabilmente dall’unica nota positiva della serata: la Juve ha vinto, è bianconero il derby di Torino, però diciamolo subito, è stata una vittoria casuale, al di là di qualche occasione-gol in più prodotta dalla Vecchia Signora, ma quanto visto stasera sarebbe stato più giusto, sportivamente parlando, se avesse prodotto uno 0-0. Ed invece arrivano tre punti, e forse nelle stracittadine portarla a casa così fa un po’ più godere perché vedi gli altri crederci, e poi li vedi, come al solito, disperarsi perché costretti a tornare a casa solo con rimpianti e occhi lucidi di rabbia.

Parlando, invece, degli aspetti pratici, a tratti la Juve è sembrata in difficoltà dal punto di vista fisico come nel periodo Spal-Crotone dell’anno scorso, anche se, stranamente, nelle ultimissime battute, seppur senza un cambio posto in essere da mister Allegri, sono sembrati i nostri ad averne di più. Per il resto comunque pochi sorrisi, speranza che sia una situazione voluta per tentare di arrivare con un certo distacco alla pausa invernale, poi ricaricare le pila per ripartire con la seconda parte della stagione.

Sono finite, invece, le parole di ammirazione nei confronto di Giorgio Chiellini: non ha perso un duello contro nessuno stasera! La copertina è sempre quella di CR7: partita bruttina, però poi eccolo lì, freddo, “provocante”, decisivo, come lui sa, come lui è. Sempre. A freddo ci sarà modo per analizzare tutto il resto dei nodi non sciolti, stasera incameriamo i tre punti e godiamoci la domenica da spettatori.