Top 5 social – D10S perdona, Marione no!

di Average Juventino Guy |

 

Tra gufate, gioie, dolori non si può non mettere al centro della nostra rubrica Juventus-Barcellona.
Ecco la top 5 della settimana!

5. Amore e profezie

Ogni mese in un modo o nell’altro escono fuori sempre loro due: Zaza e Morata. Il loro amore è iniziato a Torino, ed è un legame così forte che il lucano non ci ha pensato due volte a volare in Spagna per avvicinarsi alla sua dolce metà. La storia va così bene che i due si sentono spesso su whatsapp e i due si dicono proprio tutto.
Ecco cosa Morata ha scritto a Zaza qualche giorno prima della partita del Valencia contro il Granada

 

Detto? Fatto!
E se il vero profeta non fosse Hernanes ma Alvarito? Al brasiliano non è rimasto più neanche il soprannome…

 

4. E il fatturato?

Martedì in campo 600milioni contro 400milioni, la vittoria pareva scontata ma al rotto della cuffia (giusto 3 gol di scarto) si è aggiudicata la partita la squadra di 400milioni. È questo il momento in cui cadono tutte le giustificanti messe in atto durante questi anni: il fatturato conta ma non troppo, in breve: il fatturato non conta un cazzo.

Ma Aurelio non lo ha ancora capito ed è ancora alla ricerca di un mondo parallelo dove Juve e Napoli hanno fatturato uguale.

 

O' fatturato

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3. Il punto debole

Il ballottaggio Sandro-Asamoah ha tenuto in ansia milioni di tifosi bianconeri in tutto il mondo, sembrava scontato dovesse giocare il ghanese vista la maggiore esperienza, la migliore tecnica e la grande capacità offensiva. Ma sorprendendo tutti Allegri mette in campo il brasiliano, punto debole della Juventus da 2 anni. Vita facile per Messi sulla fascia, che non si aspettava di certo un livello così basso del terzino bianconero:

 

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Posted by Juventibus.com on Dienstag, 11. April 2017

 

2. E il gioco dov’è?

Dopo essere stato umiliato da Sarri nella corsa alla prestigiosa panchina d’oro, essere stato surclassato nel doppio confronto al San Paolo, ed essere continuamente preso di mira dalle critiche per un gioco noioso e poco bello da vedere, Allegri si sarà sicuramente buttato giù. Prova ne è sicuramente l’andata dei quarti col Barcellona, dove ancora una volta non si è riusciti ad esprimere il bel gioco tanto desiderato a discapito di un risultato amaro:

 

 

1. Non si fotte con Marione

Quando sentiamo parlare di Juventus-Barcellona non possiamo non pensare a quel Dio del calcio che scenderà in campo in quei 90 minuti. Sicuramente è quello che avrà pensato pure Messi, che non è sembrato avere un buon rapporto con la religione, rifiutando il perdono del Croato. E se Dio perdona, di certo non lo fa pure Mandzukic:

 

Messi si è messo contro la persona sbagliata.

Posted by Average Juventino Guy on Dienstag, 11. April 2017