La TOP 5 partite della Juventus 2017

di Luca Mantovani |

Un anno solare di consueti trofei e (ahinoi) consueta finale, in cui spiccano senza troppa fatica cinque grandi match, ognuno simbolico e determinante nel bilancio stagionale. Ecco la nostra top 5.

 

 

5) Porto – Juventus 0-2 (22 febbraio, Champions League 2016/17, ottavi di finale di andata)

 

 

C’è l’ansia da prestazione del primo scontro diretto stagionale in Europa. C’è il caso- Bonucci ad agitare la vigilia, sfociato nell’ormai celebre sgabello punitivo (preludio di quanto succederà in estate). C’è il fortino portoghese che resiste, nonostante l’ex nerazzurro Alex Telles ci faciliti il compito con un doppio giallo scriteriato. Ma al minuto 72 la sblocca il redivivo Pjaca (goduria doppia, a pochi giorni dalla rete di Gabigol a Bologna..); dopo 2 giri di orologio ci pensa il “bello di notte” Dani Alves a chiudere di fatto la pratica qualificazione.

4) Juventus – Napoli 3-1 (28 febbraio, Coppa Italia 2016/17, semifinale di andata)

 

 

La partita chiave per arrivare al terzo sigillo consecutivo nel torneo. Presenti due ingredienti classici delle sfide recenti con i Partenopei: il gol di Higuain e le polemiche arbitrali, forse mai così aspre, nel post-gara. Apre Callejon, ma dopo l’intervallo i bianconeri tornano in formato HD: Dybala timbra 2 volte dal dischetto (sul secondo penalty le proteste del Napoli), nel mezzo il sigillo del Pipita ipoteca l’accesso alla finale.

 

3) Monaco – Juventus 0-2 (3 maggio, Champions League 2016/17, semifinale di andata)

 

 

La finale sembra a portata di mano; l’avversario uno dei migliori che si possano desiderare a questo punto della competizione (nonostante lo spettro Mbappé). L’approccio iniziale non è però dei migliori e nella prima mezz’ora andiamo in sofferenza, con Buffon provvidenziale nel tenerci a galla. D’improvviso, il lampo: un’azione corale di una bellezza abbagliante, condita dal geniale tacco del solito Alves per un Higuain finalmente decisivo anche in Coppa. Nella ripresa il duo concede il bis, bruciando l’ex granata Glik con una combinazione al millimetro; il biglietto per Cardiff è in cassaforte.

 

2) Napoli – Juventus 0-1 (1 dicembre, Serie A 2017/18, 15a giornata)

 

 

Nella prima parte dell’anno solare non si registrano squilli memorabili dal campionato: la Juve gestisce il vantaggio sulle rivali concentrando il massimo sforzo nelle gare di Champions e veleggiando a marce basse verso il sesto Scudetto consecutivo. La storia recentissima della Serie A, pur tra alti e bassi, è invece da emozioni forti per i nostri colori. L’apice è lo scontro diretto del San Paolo di inizio dicembre, con la prospettiva di un -7 in classifica in caso di sconfitta. É sempre Higuain ad andare a segno, mentre una difesa granitica riduce il “bel gioco” Sarriano a qualche innocuo tentativo dalla distanza. Un messaggio al campionato che arriva forte e chiaro: anche quest’anno non siamo disposti a farci da parte.

 

1) Juventus – Barcellona 3-0 (11 aprile, Champions League 2017/18, quarti di finale di andata)

 

Il punto più alto non solo di quest’anno solare, ma di tutta la gestione Allegri e probabilmente dell’intero periodo post-Calciopoli. Tutta l’Italia antijuventina aspetta lo sbarco di Messi, Suarez, Neymar e compagni (reduci dal 6-1 inflitto al PSG) come quello degli Alleati nel ’43, a liberare l’Italia dalla dittatura bianconera. É invece la serata perfetta di Dybala, che pronti-via stende i blaugrana con una doppietta; di Buffon che ipnotizza Iniesta, di Dani Alves che annulla Neymar, di Chiellini che va a trovare gloria con il gol del definitivo 3-0. Diranno: il Barcellona è nella fase discendente della sua parabola. Sarà, ma a guardare la classifica della Liga oggi non si direbbe…

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