I top 10 episodi "Juve, non così!"

di Sandro Scarpa |

E’ un campionato BELLISSIMO, una serie A SPETTACOLARE!

Una Roma prolifica “come ai tempi dell’ultimo Scudetto” e uno Dzeko alla Batigol; c’è il Napoli che “dà del TU al Barcellona“, anzi, diciamolo, gioca molto meglio, grazie ad Arrigo Sarri e Diego Armando Mertens che mettono paura al Real; c’è il sorprendente Milan dei ggiovani in attesa della “cascata d’oro“, c’è la Lazio sorniona pronta al salto di qualità e c’è l’Inter di Pioli che punta decisa alla Champions, grazie alla “potenza economica di Suning“.

Per dirla alla Caputi, “sarebbe un campionato bellissimo, SENZA LA JUVE!“.

capu

Già, perché non c’è nulla da fare, ma la Juve è sempre in testa (ancora per poco, c’è la “crisi Allegri” e il “caso Dybala“) ma con i soliti veleni, aiutini, sentenze di Palazzo e un Sistema che la favorisce, da sempre.

Vediamo i 10 casi “Juve, NON COSI’!” della stagione (altrimenti bellissima), immaginiamoli a favore dei bianconeri e proviamo a ipotizzare il caos mediatico in cui saremmo piombati.

1. VITTORIA A TAVOLINO COL SASSUOLO (28 Agosto)

Scandaloso, vergognoso, eticamente insostenibile. Il Sassuolo batte “sul campo” la Juve nonostante la solita assenza farsa di Berardi (come “comanda Marotta“), il risultato è 2-1 con l’italianissimo 11 del geniale Di Francesco che continua la sua corsa miracolosa. Poi la classica manfrina all’italiana: il Sassuolo schiera un giocatore non convocabile. La solita manina del Palazzo fa sparire la PEC del club di Squinzi in cui c’era il nome di Ragusa. Vittoria a tavolino, come spesso accaduto (scudetti e lo stadio di Cagliari non a norma). La reazione di Squinzi e dei quotidiani è veemente contro i bianconeri.

gazzetta_dello_sport21

Squinzi parla del “più grande scandalo della storia del calcio mondiale“!

2. LO SCANDALO DEI RIGORI (2 Ottobre)

Ancora Sassuolo derubato (destino cinico e baro). La Juve ha grinta e fame, ma serve sempre l’aiutino, DOPPIO. Leggiamo la moviola della Gazzetta: “Al 32’ Politano soffia palla al portiere rivale che lo mette giù: mancano rigore e giallo. Nella ripresa contro il Sassuolo un penalty che non c’è: (…) l’attaccante commette fallo tirando la maglia a Lirola, poi si lascia cadere a terra tra lo stesso difensore e di Antei

Dunque rigore contro non dato e rigore a favore inventato!

220804243-67843c2b-9ad7-44c1-8431-bf47a4994883-1

Ancora un vergognoso aiuto alla Juve che poi vincerà in rimonta 3-4, ecco il durissimo titolo del Corriere:

juventus-roma-3-2-la-prima-pagina-de-il-corriere

 

3. ER GO’ DE PJANIC! (22 ottobre)

La storia delle ruberie Juve è zeppa del più classico degli errori arbitrali: il GOL valido annullato. Da Turone a Muntari, passando per Cannavaro (al Parma) e ovviamente lo scandalo del Cibali, con Pepe assistente dell’arbitro. Anche quest’anno non poteva mancare l’emblema della JuveCheRubba. Eccolo:

Notiamo l’esultanza dell’AD che gioisce al clamoroso errore di Rizzoli e dell’assistente di linea che ci ripensano dopo le proteste: il simbolo dell’arroganza, l’emblema del potere!

Non si fanno aspettare le reazioni indignate del povero Pjanic che parla di “più grande scandalo della storia del calcio mondiale“, del mister che mima violino e manette e dell’AD che insegue Rizzoli gridando “Vergogna!!”. Durissimi i quotidiani il giorno dopo:

File: [Corr08mag00.jpg] | Tue, 27 Dec 2016 15:54:18 GMT LazioWiki: progetto enciclopedico sulla S.S. Lazio www.laziowiki.org

4. ACQUA SPRUZZATA E SIMULAZIONE IMPUNITA (4 dicembre)

La Juve non solo rubba clamorosamente in campo ma è aiutata dal Palazzo con sentenze acchittate e invenzioni giuridiche . Il fattaccio è questo; dopo un gol decisivo un giocatore esulta (assieme alle forze dell’ordine sugli spalti..) e va a irridere la panchina avversaria spruzzando acqua da una bottiglietta e simulando poi in modo vile, stramazzando al suolo appena sfiorato da un rivale.

Clamorosamente il quarto uomo (anche lui intento ad esultare) non vede nulla e il giocatore viene solo ammonito. Poi la prova TV lo squalifica per 2 giornate ma solo per simulazione, sentenza ribaltata dal solito Palazzo dopo il classico attacco della dirigenza arrogante. Morale, il giocatore resta impunito “guardacaso” prima di due big match. La reazione dei quotidiani contro lo strapotere bianconero del Sistema è violentissima:

superver

 

5. OFFESE RAZZISTE E SQUALIFICA FARSA (4 dicembre)

Ma le vergogne del Sistema Juve non finiscono qui perché dopo la stessa gara della indegna gazzarra un giocatore si lancia in un indecoroso insulto razzista a freddo in TV: “Rudiger vendeva calzini e cinture fino a qualche anno fa!“. Qualsiasi altra federazione in un altro paese civile avrebbe squalificato un simile spregevole comportamento con una punizione esemplare, come capitò a Suarez per il suo “nigger”, in campo. Al contrario il Sistema prima prende tempo, poi, evidentemente grazie al potere dei dirigenti bianconeri che controllano Presidenza FIGC e Lega, le frasi vengono punite non con 20 gare ma con 20 giornate solari durante la sosta invernale ed il giocatore salterà quindi una sola gara, col Crotone. Indecente, inammissibile, vergognoso!

6. RIGORE “ALLA” RONALDO-IULIANO (11 dicembre)

Altro simbolo delle ladrate bianconere è l’impunità assoluta dei difensori, licenza di fallo, di placcaggio e ovviamente di ostruzione, come nel celeberrimo fallo “alla Iuliano” nell’indifferenza totale dell’arbitro.

In questo caso l’incredibile torto arriva “guardacaso” nel derby, già tristemente vessato l’anno scorso con l’indegno Rizzoli. Eppure in conferenza stampa il Torino aveva abbassato i toni, senza accampare alibi o parlare di arbitri e del tridente Rocchi, Irrati e.. E invece, ancora una volta, una magnifica azione, con tanto di tunnel, viene interrotta fallosamente in area con l’arbitro compiacente che fa finta di nulla. SCANDALOSO. Il mister vittima del torto ne parlerà per 20 anni, i quotidiani parleranno del più grande “scandalo della storia del calcio mondiale” utilizzando l’episodio ogni qual volta si parli di torti e moviola in campo. Questa la reazione al vergognoso episodio in TV:

liguori-giordano-rizzoli

 

7. SGAMBETTO IN AREA NEL BIG MATCH

E si arriva così al big match tra prima e seconda. La Juve gode già dell’impunità ridicola dell’uomo che ha spruzzato acqua e simulato, ma non basta: nel secondo tempo, con risultato ancora incerto, ecco il fattaccio:

Il clamoroso sgambetto da dietro in area viene giudicato “involontario” dall’arbitro di porta lì ad un metro. Peccato che l’unico fallo su cui incida la volontarietà è il fallo di mani. Ma tutto si spiega, l’arbitro di porta è il solito Tagliaventus! Ancora uno scandalo, ancora un duello deciso dagli arbitri, ancora la JuveCheRubba!

sveglia

 

8. IL TORO SI SCANSA: 3 GOL IN 20′

Ma lo strapotere Juventino è così subdolo che i bianconeri non si limitano a rubbare in campo ma, grazie al fatturato (da dove arrivano tutti questi soldi, eh?!) e a strani accordi ed intrecci di mercato, la Juve gode del servilismo di moltissime squadre che giocano alla morte contro le altre rivali e si presentano allo Stadium mosce e ben disposte alla sconfitta. Insomma SI SCANSANO. Come ha ammesso platealmente lo stesso capitano Buffon, contro la Juve ci si scansa. La prova lampante è quella del Torino, squadra che ha fatto affari “strani” con la Juve (il bidone Ogbonna strapagato ed il superfenomeno Immobile regalato) e che è primo nella “classifica dei primi tempi”, ed ecco qua che invece al 20′ del primo tempo è già sotto di TRE reti, subite in 9 minuti:

mert

Lo scandaloso comportamento del Torino, che cambia il modulo difensivo per questa gara tenendo in panca Castan, finirà per produrre un 5-3, con 4 gol di Mertens che “guardacaso” ne aveva segnati 3 in un altro pokerissimo rifilato nella gara precedente al Cagliari, altra squadra “scansata”. A rendere palese la combine è il fatto che il risultato non è una novità per questa gara. Quella volta però il Toro si era “scansato” alla fine, con 3 gol nei 10 minuti finali:

torinonapoli_1

 

9. NOVE RIGORI IN 18 GARE, RECORD MONDIALE (22 dicembre)

Gol validi annullati all’avversario, gol in fuorigioco, giocatori impuniti, sentenze di Palazzo, rivali che si scansano. Ma l’insostenibilità dei furti Juve si possono sintetizzare in un solo dato: NOVE RIGORI IN DICIOTTO GARE. Praticamente in una gara su due (magari le più complicate) la Juve parte dall’1-0. INDEGNO! Si tratta di un record mondiale all time, con una proiezione di 20 rigori in un torneo: MOSTRUOSO! Ma il dato dei rigori a favore è costante da anni e, stranamente, la squadra che ha ricevuto 9 rigori in 18 gare di A, in Champions ha ricevuto 2 rigori contro e 3 rossi in due gare nei preliminari..

Non solo, ecco un esempio dei rigorini degli ultimi anni al momento giusto:

dzeko_rigore-638x425

Il giocatore che simula e stramazza prima dell’area è sempre lo stesso, uno che in Inghilterra non si comportava mai così, ma ha capito subito che in Italia la JuveRubba e può tutto!

10. LA BELLEZZA DEL GESTO SANA IL FUORIGIOCO (22 dicembre)

Oltre ai furti sul campo e nel Palazzo, la Juve gode poi non solo di un’impunità e immunità imbarazzante ma anche di un trattamento mediatico tra l’adulazione e la piaggeria. Ecco l’ultimo caso di favore arbitrale classico (gol in fuorigioco non visto) e seguente elogio ed incensamento dei media:

Non è il primo caso, ricordiamo ad esempio anche un altro inchino simile:

1417950095_639

BONUS: LA JUVE RUBBA ALL OVER THE WORLD

Ma ormai la JuveRubba non solo in Italia ma anche in Europa e nel Mondo, espulsioni facili, rigori generosi, sorteggi guidati. La lunga mano di Platini e i maneggi politici di Agnelli (che ha brigato per ottenere 4 posti in Champions per le italiane visto che la Juve è ormai abbonata ai quarti posti..) ormai fruttano ruberie internazionali e gli arbitri cominciano a subire la sudditanza psicologica (e magari qualche mazzetta?) in tutto il mondo:

https://twitter.com/memeshumorcule/status/810461206590930944

Ok, state tutti pensando che c’è già sufficiente materiale per una Nuova Calciopoli, ma sappiamo bene che la Juve è così ammanicata con la FIGC che difficilmente accadrà, tuttavia non disperate, è di qualche mese infatti un’altra notizia certa, un superscoop rivelatoci dall’imparziale Paolo Ziliani e da Libero:

liber

 

Menomale va!