TOP 10 del 2015: i gol più belli della Juventus

di Fabio Giambò |

Siamo ormai alla fine di un anno quasi perfetto per la Juventus, un 2015 ricco di soddisfazioni che ha arricchito la bacheca bianconera di uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, e che ha visto sfumare la Champions League per un soffio in quel di Berlino nella sfida contro gli invincibili del Barcellona.

Tanti, dunque, i momenti indimenticabili della stagione a livello di emozioni, ma tanti i momenti belli in senso stretto. E’ proprio su alcuni di questi che vogliamo soffermarci in questo pezzo: dopo esserci gustati le 10 miglior parate dell’anno, riviviamo assieme i 10 gol più belli della Vecchia Signora da gennaio ad oggi. Ce n’è per tutti i gusti a prescindere dal peso specifico degli stessi nell’arco della stagione in generale, dello specifico match in particolare.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]10) PALERMO – JUVENTUS 0-1, 14 MARZO 2015, MORATA (70′)[/divider]

https://www.youtube.com/watch?v=d59z4sPmUjs

Siamo nella fase calda della stagione, si gioca la 27.a giornata di Serie A, la Juve da lì a pochi giorni è attesa in casa del Borussia Dortmund per giocarsi l’accesso ai quarti di finale di Champions League, ma prima c’è da giocare in casa del Palermo. Il match è abbastanza statico, non sono tante le occasioni da gol, ed allora mister Allegri decide di tirar fuori Llorente per far posto ad Alvaro Morata. Il giovane ex Real ci mette appena dieci minuti a lasciare il segno: lancio di Marchisio, controllo a rientrare da destra a sinistra e tiro al giro sul secondo palo proprio sotto al settore ospiti che accoglie la prodezza di Alvaro con un boato che sa di liberazione. Gol che, fra l’altro, permette alla Juve di allungare ancora in classifica: la Roma perde in casa con la Sampdoria, il vantaggio bianconero ad 11 giornate dalla fine sale a 14 punti.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]9) NAPOLI – JUVENTUS 1-3, 11 GENNAIO 2015, POGBA (29′)[/divider]

Sfida delicatissima quella del San Paolo alla 18.a giornata di Serie A: la Juve ha un solo punto di vantaggio sulla Roma, l’ambiente, come al solito, è ostile, ma dopo meno di mezz’ora di gioco ci pensa Paul Pogba a zittire il chiasso partenopeo. Tevez e Llorente lavorano un pallone in area, la difesa di casa si oppone respingendo la conclusione dell’Apache, la sfera si alza a campanile proprio sulla testa del francese che si coordina alla perfezione e lascia partire un collo destro al volo che si insacca alla sinistra di Rafael. Nella ripresa il Napoli pareggerà i conti, ma Caceres e Vidal profaneranno ancora la porta campana permettendo agli uomini di Allegri di conquistare i tre punti ed allungare sui giallorossi bloccati sul 2-2 nel derby con la Lazio.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]8) JUVENTUS – GENOA 1-0, 22 MARZO 2015, TEVEZ (25′)[/divider]

https://www.youtube.com/watch?v=kWDO_Q4VH3M

Riguardare questo gol fa capire bene quale è stato il carattere della Juventus nell’anno che sta per finire: una palla praticamente persa sul fondo, il pressing di Lichtsteiner che costringe la difesa avversaria all’errore, Pereyra raccoglie e cede il pallone nei piedi di Carlos Tevez, questi si mette in proprio, salta due avversari e fa partire una conclusione da posizione impossibile che si va ad infilare sotto la traversa della porta teoricamente difesa da Perin. A dieci giornate dalla fine del campionato la Juve vola con 14 punti di vantaggio sulla Roma vincente a Cesena.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]7) TORINO – JUVENTUS 2-1, 26 APRILE 2015, PIRLO (35′)[/divider]

E’ una Juventus mentalmente scarica quella che si presenta al derby di ritorno alla 32.a giornata: appena conquistato l’accesso alla semifinale di Champions dopo il pareggio di Monaco, e con ben 15 punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici a sette partite dalla fine, i bianconeri si permettono il lusso di uno stop comunque doloroso considerando l’importanza che ha sempre un derby. Ad aprire le marcature, però, una delle solite prodezze di Andrea Pirlo su punizione: posizione centrale, tiro a giro, palla prima sulla traversa e poi alle spalle dell’immobile Padelli. Il Toro ribalterà il risultato con Darmian e Quagliarella, peccato per un’altra punizione di Pirlo respinta solamente dal palo sul risultato di 1-1. Sconfitta quasi indolore, comunque: la Roma perde in casa dell’Inter, la Lazio (in questo momento seconda) pareggerà all’Olimpico col Chievo riducendo di appena 1 punto il divario.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]6) JUVENTUS – HELLAS VERONA 6-1, 15 GENNAIO 2015, COMAN (79′)[/divider]

Esordio in Coppa Italia per la Juventus, match molto più facile del previsto contro il Verona di Mandorlini. E’ goleada della Vecchia Signora, al 79′ il risultato è già di 5-1, ma c’è ancora spazio per una (delle rare) prodezze di Kingsley Coman con la maglia bianconera: Pogba scherza con un avversario sulla propria trequarti e allarga il gioco a sinistra per il compagno, questi si allunga in corsa sino al limite dell’area avversaria, si accentra lasciando sul posto due avversari, e via con una conclusione secca di destro che si insacca all’incrocio dei pali alla sinistra del portiere avversario. Match che aprirà, dunque, la marcia trionfale di Buffon e compagni in questa competizione sino al trionfo di Roma contro la Lazio.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]6) JUVENTUS – ATALANTA 2-1, 20 FEBBRAIO 2015, PIRLO (45′)[/divider]

https://www.youtube.com/watch?v=5YYl-YHGVwU

La testa è proiettata alla sfida d’andata col Borussia Dortmund tant’è che a metà primo tempo della 24.a giornata di campionato l’Atalanta passa in vantaggio con Migliaccio allo Stadium. Di fatto è qui che suona la sveglia per la Juve: nella parte finale della stessa frazione, infatti, arriva prima il gol di Llorente in mischia, poi quello di Andrea Pirlo. Un’autentica perla quella del 21 bianconero: Pogba e Marchisio non trovano il varco giusto, il Principino lascia palla all’ex rossonero che da lontanissimo stoppa di sinistro, si sposta la palla col destro e boom, una conclusione pazzesca che non lascia scampo a Sportiello. Gol bellissimo e pesantissimo che allunga ancora il divario fra la capolista e la Roma diretta inseguitrice fermata 1-1 a Verona sul campo dell’Hellas.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]4) JUVENTUS – TORINO 4-0, 16 DICEMBRE 2015, ZAZA (28′)[/divider]

https://www.youtube.com/watch?v=-UP5c-N4z7M

I primi passi nella Coppa Italia 2015/2016 sono sulla carta più difficili di quelli della stagione precedente: sul cammino della Juventus c’è il derby col Torino, sfida inevitabilmente sempre delicata. L’ottavo di finale in gara secca si gioca allo Juventus Stadium, si parte subito con qualche scaramuccia fra gli attaccanti bianconeri e i difensori granata, fra i più attivi sicuramente Simone Zaza. Non è un caso che sia proprio lui a sbloccare il risultato con un tiro di controbalzo di sinistro che si infila all’incrocio dei pali alla sinistra di Padelli: non solo la conclusione è degna di nota, ma anche la giocata di Morata a saltare Bruno Peres e Bovo ed il movimento dell’ex Sassuolo nel tenersi lontano dai difensori a centro area.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]3) LAZIO – JUVENTUS 0-2, 4 DICEMBRE 2015, DYBALA (32′)[/divider]

Dopo un avvio di stagione tutt’altro che indimenticabile, la Juventus cerca pian piano di recuperare terreno sulle prime della classe. I bianconeri sono reduci da quattro vittorie consecutive, non possono permettersi di fermare la propria corsa sul campo della Lazio alla 15.a giornata di A: ci pensa Paulo Dybala a dare slancio alla Vecchia Signora propiziando prima l’autorete di Gentiletti, e dopo, soprattutto, firmando un gol meraviglioso con un tiro dalla distanza di sinistro dopo aver controllato di piatto destro un passaggio di Mandzukic su palla recuperata da Asamoah, tocco di coscia sinistra a preparare il tiro e bordata terrificante nell’angolino basso alla sinistra di Marchetti. La Juve raccoglie così la quinta vittoria di fila riducendo a 6 punti il distacco dall’Inter capolista.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]2) JUVENTUS – TORINO 2-1, 31 OTTOBRE 2015, POGBA (19′)[/divider]

Le prime dieci giornate del campionato 2015/2016 sono state da incubo per la Juventus, e all’11.a il match è tutt’altro che semplice: allo Stadium arriva il Torino di Ventura a 15 punti con i granata sopra di 3 sulla Juve, Roma saldamente in vetta a 23. Il match parte male con l’ennesimo infortunio di Khedira, ma al 19′ un’azione da manuale porta al gol del vantaggio: Buffon corto per Marchisio, palla a destra per Cuadrado che corre veloce nella metà campo avversaria, passaggio interno per Dybala con velo dell’ex Palermo che libera un corridoio a Pogba, il francese controlla in corsa e libera una beffarda traiettoria di destro dal limite dell’area che scheggia la traversa e si infila in porta per la gioia del popolo bianconero. Nella ripresa altre grosse emozioni fra gol del pareggio, traversa di Bonucci e gol allo scadere di Cuadrado, ma la perla tecnica dell’ex United resta negli occhi di tutti.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]1) BORUSSIA DORTMUND – JUVENTUS 0-3, 18 MARZO 2015, TEVEZ (3′)[/divider]

https://www.youtube.com/watch?v=Unmtrfsbqdo

E’ il ritorno degli ottavi di Champions League, all’andata la Juve ha vinto di misura 2-1 sul terreno amico, la trasferta di Dortmund è piena di insidie. Subito in apertura, però, ci pensa Carlos Tevez ad indicare la retta vita: Morata addomestica il pallone vicino al vertice sinistro dell’area tedesca, Evra riceve e tocca per Tevez, l’Apache da fermo stoppa e tira, un destro fulminante che sorprende l’estremo difensore del Borussia e porta in vantaggio i bianconeri mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno che puntualmente arriva al fischio finale, ma non prima delle altre due marcature siglate da Morata e dallo stesso Tevez in una serata trionfante per la Vecchia Signora.