TOP 10 del 2016: i gol più belli della Juventus

di Fabio Giambò |

Un altro anno è appena andato in archivio, anno durante il quale la Vecchia Signora ha conquistato scudetto e Coppa Italia, sfumata invece la Supercopppa Italiana col Milan in quel di Doha, un incidente di percorso che non cancella la magia degli ultimi dodici mesi conditi da gol belli e meno belli, importanti e meno importanti, ma sicuramente tutti conservati gelosamente dai tifosi della Juventus nel proprio cuore.

Come sempre capita al tirar delle somme, abbiamo scelto i 10 gol più belli da gennaio a dicembre 2016, un viaggio nel tempo saltando qua e là che di certo strapperà più di un dolce sorriso al volto di chi leggerà

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]10) JUVENTUS – NAPOLI 1-0, 13 FEBBRAIO 2016, ZAZA (88′)[/divider]

E’ il giorno del sorpasso, non un gol strepitoso considerando anche la deviazione di un difensore partenopeo, ma non poteva mancare in questa graduatoria la perla di Simone Zaza che ad una manciata di secondi dal termine ha consegnato il primato alla Juve con un sinistro da fuori che sorprende Reina e corona una rincorsa che da lì in avanti si trasformerà in fuga.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]9) CHIEVO – JUVENTUS 1-2, 6 NOVEMBRE 2016, PJANIC (75′)[/divider]

E’ una sfida delicata, l’inseguitrice Roma è attesa dal facile impegno interno col Bologna, la Juve fa visita al Chievo del solito Pellissier che, appunto, mette in difficoltà Buffon e compagni. Nella parte finale del match, però, ci pensa Miralem Pjanic con una perla su punizione a consegnare tre punti fondamentali alla squadra di mister Allegri.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]8) ATALANTA – JUVENTUS 0-2, 6 MARZO 2016, LEMINA (86′)[/divider]

Il Napoli ha vinto il giorno prima col Chievo, la Juve non si fa problemi e va in vantaggio con Barzagli nel primo tempo. A pochi minuti dal fischio finale, però, Lemina mette al sicuro il risultato: entrato a metà secondo tempo al posto di Khedira, la sua azione personale conclusa con tiro chirurgico è uno spettacolo da vedere e rivedere.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]7) FIORENTINA – JUVENTUS 1-2, 24 APRILE 2016, MANDZUKIC (39′)[/divider]

E’ il giorno della conquista matematica dello scudetto, e ad aprire le danze è Mario Mandzukic, bravo a finalizzare una perfetta azione corale: Khedira costruisce, Pogba rifinisce, il croato impatta al volo e trafigge la difesa viola forse troppo leggera nell’occasione, ma l’importante è il risultato finale. Le emozioni vere, però, arrivano allo scadere quando prima pareggia Kalinic, poi raddoppia Morata, ed infine Buffon chiude lo specchio ancora a Kalinic neutralizzando un dubbio calcio di rigore concesso ai padroni di casa.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]6) JUVENTUS – ROMA 1-0, 17 DICEMBRE 2016, HIGUAIN (14′)[/divider]

Ultima partita dell’anno, i giallorossi arrivano allo Stadium carichi e pompati dalla stampa, si vuole tenere aperto il discorso scudetto il più possibile. Neanche il tempo di entrare in campo, però, e Higuain ricorda a tutti come stanno le cose: messo a sedere De Rossi, superato Manolas, botta di sinistro che sorprende Szczesny. Partono qui i titoli di coda del 2016 con la Juve campione d’inverno con due giornate d’anticipo.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]5) JUVENTUS – ROMA 1-0, 24 GENNAIO 2016, DYBALA (77′)[/divider]

Contropiede da manuale che parte da una palla recuperata da Evra, Khedira e Pogba combinano lungo il terreno di gioco, il francese rifinisce per Dybala, la Joya controlla e tira in un amen: è una rete bella e fondamentale che serve per restare in scia al Napoli a pochi giorni dallo scontro diretto.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]4) JUVENTUS – SASSUOLO 3-1, 10 SETTEMBRE 2015, HIGUAIN (5′)[/divider]

C’è curiosità per la prima dall’inizio insieme di Dybala con Higuain, ed i due non lasciano attendere più di tanto: passano appena cinque minuti, l’ex Palermo riceve da Khedira, assist in profondità per il Pipita, stop e conclusione ad incrociare imprendibile per il portiere avversario. Lo Stadium esplode di gioia.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]3) MILAN – JUVENTUS 0-1, 21 MAGGIO 2016, MORATA (110′)[/divider]

Già campioni d’Italia, i bianconeri affrontano per il secondo anno consecutivo la finale di Coppa Italia nella speranza di mettere a segno la doppietta tricolore. La partita è tutt’altro che semplice, il Milan mette in difficoltà Chiellini e compagni a più riprese, ma alla lunga la classe esce a galla: Lemina va via di potenza prima di servire Cuadrado, il colombiano pennella un cross in mezzo per l’accorrente Morata, lo spagnolo colpisce di controbalzo e spedisce la palla alle spalle di Donnarumma. E’ il gol decisivo, l’ultimo dello spagnolo prima di far ritorno al Real Madrid.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]2) JUVENTUS – SASSUOLO 1-0, 11 MARZO 2016, DYBALA (36′)[/divider]

La vetta della Serie A è già tinta di bianconero, adesso bisogna tenere a distanza le inseguitrici, e la tappa interna col Sassuolo non è per nulla un impegno semplice. Gioca bene la Juve, Consigli tiene a galla i suoi, ci vuole un numero da circo per rompere l’equilibrio, ed allora è qui che salgono in cattedra Cuadrado e Dybala: azione in verticale con i due che combinano a centrocampo dopo aver ricevuto palla dalla difesa, l’ex Chelsea scappa via a destra, Dybala lo aspetta al limite dell’area, palla per l’argentino e tiro a giro che si insacca poco sotto all’incrocio dei pali.

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]1) BAYERN MONACO – JUVENTUS 4-2, 16 MARZO 2016, CUADRADO (28′)[/divider]

L’epilogo del match è di quelli amari che più amari non si può, ma l’azione del momentaneo 0-2 bianconero è da manuale: Morata taglia il campo e la difesa bavarese, arrivato al limite dell’area assist per Cuadrado, la finta di corpo di quest’ultimo manda al bar l’ultimo difensore prima di Neuer, la conclusione non lascia scampo al portiere tedesco.