Timo Werner, l’attaccante totale giusto per la Juve

di Stefano Francesco Utzeri |

Tutti, ma proprio tutti, all’interno della tifoseria bianconera hanno concentrato nella ricerca centrocampisti la loro attenzione. L’obiettivo per molti è quello di avere un centrocampo nuovamente prolifico, insomma molti vorrebbero avere delle copie di Arturo Vidal e Paul Pogba, o addirittura gli originali. Per carità pure chi scrive vorrebbe un ritorno del più giovane dei due, ma ciò che mi preme quando si tratta di numero di gol pro-capite è completare il tridente offensivo: CR7, Dybala e?

Molti alla domanda risponderebbero Higuain. Beh, senza provocazioni, li lascio sognare di avere ancora a disposizione il Gonzalo Higuain del 2016/17. Non tornerà. Ma non voglio aprire la discussione questo noioso capitolo, che ci accompagna praticamente da quando il Pipita ha lasciato temporaneamente la Juventus nel 2018. Altri risponderebbero il nome sicuramente quello che è più gettonato anche grazie alla sua esperienza italiana e alla voglia di fare uno sgarbo ai rivali di sempre, e direbbero dunque Mauro Icardi. Senza scomodare operazioni difficili, fuori mercato, irrealizzabili o troppo onerose, preferisco guardare a ciò che ruota attorno al nome della Juventus in queste settimane, e in mezzo a nomi che rientrano nelle categorie succitati (i vari Kane, Gabriel Jesus ecc…) ce n’è uno che nel corso dei giorni ha attirato sempre più la mia attenzione e mi ha convinto che possa essere il nome migliore per completare quel tridente: Timo Werner.

Dal punto di vista prettamente economico Werner (24 anni) è un investimento in linea con quello che la Juventus ha dimostrato di potersi permettere in questi anni. Il suo contratto attuale con la compagine della Red Bull prevede un ingaggio di circa 6 milioni netti a stagione ed inserita anche una clausola rescissoria di circa 60 milioni di euro, esercitabile entro il prossimo 15 giugno.
Tutto sommato una spesa sostenibile per una squadra che cerca un rinnovamento per il suo numero 9, Il costo annuo va ben oltre le cifre che dovrebbe mettere a bilancio la Juventus con l’acquisto di Werner.

Il centravanti del RB Lipsia quest’anno allo stop delle competizioni contava già 25 gol stagionali, più di ogni altra stagione in carriera. La sua crescita è stata aiutata dall’arrivo del nuovo tecnico del Lipsia, Julian Nagelsmann che con alcune piccole modifiche alla struttura della fase offensiva dei sassoni è riuscito a migliorare il gioco del centravanti. Werner non è in possesso della struttura fisica del centravanti classico, anzi a ben vederlo si farebbe presto a dire che è più un esterno o una seconda punta. Tuttavia, avendo grande forza nelle gambe e una straordinaria rapidità, Werner riesce ad eludere anche le marcature più dure. Negli scorsi anni è passato per essere soprattutto un finalizzatore implacabile. Le sue statistiche tuttavia non hanno mai suggerito una ossessiva ricerca del gol, della realizzazione personale. Il suo record sono state le 21 reti messe a segno nel complesso due volte: nel 2015/16 e nel 2017/18.

In questa stagione però le cose sono cambiate, Werner ha migliorato la sua partecipazione al gioco e anche tutte le sue statistiche, anche quelle realizzative. Oltre alle doti realizzative fuori dal comune, per cui 15 dei suoi 20 gol sono stati realizzati con massimo due tocchi (11 di prima intenzione), ha migliorato nel supportare il gioco complessivo della squadra. Velocità e dribbling del tedesco non sono mai state un mistero, essendo addirittura stato sfruttato in passato come esterno offensivo, tuttavia con Nagelsmann sulla panchina Timo ha cominciato ad essere molto più propositivo su tutto il fronte offensivo. Si è dimostrato un ottimo giocatore di sponda, riuscendo più volte a mandare in porta i compagni venendo incontro al pallone e giocando in verticale, o è stato in grado di creare le condizioni per un’occasione lasciando lo spazio per l’arrivo della seconda punta o degli inserimenti di esterni e mezzali del Lipsia.

Le statistiche in questo senso gli danno ragione, Werner è il secondo miglior assistman della rosa, il secondo per numeri di grandi occasioni create e il terzo passaggi chiave all’interno dell’intera rosa di Nagelsmann. Poco importa che con i suoi 181cm non è decisivo in area di rigore nel gioco aereo. Werner segna sempre e difficilmente butta all’aria un’occasione, ha uno straordinario fiuto del gol.

Con Dybala e Ronaldo, Werner avrebbe due giocatori con cui interscambiarsi nel tridente ogni volta che fosse necessario. Supportare la costruzione, capacità di creare lo spazio in profondità per l’inserimento altrui, abilità nel giocare in fascia puntando il diretto avversario nell’uno contro uno e crossare. Non è nemmeno necessario che lui debba per forza finalizzare le occasioni create nel gioco aereo, perché per fortuna al momento la Juventus è in possesso anche del migliore in questo fondamentale.

Esistono tutti gli ingredienti per cui la Juventus possa e/o dovrebbe puntare su un profilo di questo tipo. Il mio nome è Werner. Sarà anche quello della Juventus? Presto per dirlo, difficile oggi sentendo le indiscrezioni.


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