La tifoseria è spaccata (e io inizio a essere pessimista)

di Antonello Angelini |

C’è poco da fare, la tifoseria juventina è spaccata in due.

Da una parte i fedelissimi, quelli che comunque bisogna sempre tifare, stare vicini alla squadra e gli ottimisti che credono fortemente nella Champions, i tifosi di Allegri e quelli che pensano che comunque l’importante è vincere trofei e “vincere è l’unica cosa che conta”, “noi siamo piemontesi tosti” etc.

Dall’altra parte c’è una fascia di tifosi che si sono stufati di vedere giocare male la squadra, di vedere poco o nessuno spettacolo e che visto che la società ha investito un mucchio di soldi in Ronaldo e non solo, vorrebbero divertirsi e non solo vincere, ma spesso stravincere e convincere. Quelli che si annoiano a vedere partite come Fiorentina-Juventus, come Juventus-Milan di Supercoppa, come Lazio-Juventus. E non cito di Atalanta-Juventus di Coppa Italia: una giornata storta può capitare a chiunque. Le vittorie come Lazio-Juventus 1-2 fanno molto male ai giocatori e alla tifoseria. Si inizia a pensare che la squadra sia invincibile anche quando (spesso, purtroppo) non esprime calcio di attacco e non produce palle gol. I giocatori ritengono di essere fortissimi e di poter vincere anche sudando e giocando al 100% solo per 15 minuti. Sotto questo aspetto spero che la disfatta di Bergamo sia salutare. E chissenefrega della Coppa Italia. Quello che amareggia è il modo.

Oltre a questo, e non lo sostengo da oggi, io ritengo questa squadra carente in due settori fin da inizio stagione:

1)  centrocampisti con i piedi buoni solo Pjanic. Parlo di centrocampisti capaci di fare un passaggio o dei dribbling in grado di creare superiorità numerica o andare in porta.

2) c’è una sola vera punta centrale, Mario Mandzukic. Visto che Ronaldo è un esterno d’attacco e Dybala una mezzapunta. Gli altri sono tutti esterni con scarso senso del gol. A proposito, vedere Dybala così lontano dalla porta mi mette molta tristezza.

Ma ancora più tristezza me la mette vedere CR7 aizzare gli altri ad andare avanti, a fare pressing. CR7 non è Ibrahimovic che può portare la croce da solo in avanti. Non fa reparto da solo. Ed era abituato ad una squadra che attaccava con 8-9 uomini non 3. E “forse” si è stufato anche lui di questo non gioco. Speravo che Ronaldo cambiasse la mentalità di questa squadra e per alcune partite (Valencia, Manchester andata e ritorno) era accaduto. Rammento i primi 30 minuti a Valencia giocati alla grande ed il grande piacere. Poi c’è stata l’ involuzione nel gioco.

Per provare a sistemare il primo problema tenterei di spostare Bernardeschi interno, unico che ha grande fisico tra gli esterni. Per tentare di sistemare il secondo la possibile ricetta è usare di più Kean in campionato. Ma qui la soluzione è difficile. La squadra è stata studiata male in estate. Troppi esterni e pochi in altri ruoli. Emre Can una grande delusione a mio avviso, fin qui, con un delicato discorso di salute come contorno.

A questi si aggiunge un terzo problema creatosi ora. La cessione forzata di Benatia ha creato un buco dietro. Gli infortuni a Bonucci e Chiellini (che tempistica perfetta, vero?) hanno evidenziato il problemone. Ma perché Benatia se ne va via dalla Juventus? Semplice: perché non gioca mai. Se io fossi Benatia, preferirei i soldi arabi o un’altra squadra al fatto di stare a scaldare la panchina 18 volte su 25. Max Allegri non avrebbe potuto far ruotare di più i difensori per dare fiato a Chiello e Bonny e accontentare conseguentemente Benatia? Perché non lo ha fatto mai giocare? Mi sembra la ripetizione delle panchine di Morata, sempre secondo a Mandzukic. Il fatto che per non scontentare i senatori dello spogliatoio si mandi a mare il resto non è sempre la cosa giusta. Possibile che in un campionato dominato nel quale non si trova mezzo avversario degno di nota, non si facciano mai giocare uno del valore di Benatia e un giovane come Kean?

Ultima notazione. La Juventus soffre i ritmi alti. Poi quando la squadra avversaria scoppia, allora veniamo fuori nell’ultima mezzora. Ma l’Atletico che ritmi avrà? E durerà 90 minuti? Io credo di si. Non sarà per niente facile portare a casa un risultato da Madrid. Anzi, inizio ad essere molto pessimista. Confidiamo che la Juve imballata sia anche causa della preparazione atletica in vista di questo incontro. Sperando di non dover schierare Rugani e Caceres contemporaneamente il 20 febbraio…