Il Terzino Destro: analisi statistica sul post Dani Alves

di Mattia Demitri |

La Juventus sembra essere stata colta di sorpresa dall’addio anticipato di Dani Alves. Rimpiazzare rapidamente e adeguatamente un giocatore determinante (e non solo da terzino destro) come il brasiliano non è un compito semplice, poichè ci sono di mezzo alcune difficoltà logistiche.

In primis i costi: Alves occupava a bilancio uno spazio pari al suo ingaggio lordo, tra i 7 e gli 8 milioni, e la sua cessione non ha generato una plusvalenza. Le risorse recuperate dalla sua rescissione sono modeste, non consentono dunque di rimpiazzarlo adeguatamente senza intaccare anche il budget che sarebbe stato dedicato ad altre operazioni.

In secondo luogo, la questione extracomunitari: la Juventus può tesserarne solo due, dei quali il secondo solo successivamente alla vendita all’estero di uno tra Asamoah, Alex Sandro, Rincon, Cuadrado o Thiam. Non è perfettamente chiaro se il neo acquisto Bentancur sia stato già tesserato come extra-EU occupando il primo slot, ma sembra essere probabile. Di riflesso, questa situazione ostacola altre trattative come quella per Douglas Costa.

Secondo le voci di mercato il management starebbe trattando per Danilo del Real Madrid, brasiliano come Alves, ma non in possesso dello status comunitario.

 

 I CANDIDATI 

 

Proviamo dunque a delineare, con l’aiuto delle statistiche di WhoScored.com, dei possibili scenari per il post Alves che non prevedano il riempimento del prezioso slot extra-EU.

L’opzione base è rappresentata da Lichtsteiner, un downgrade al passato, il target è un terzino di ruolo, comunitario, di livello superiore e che sia verosimilmente acquistabile. Scenari fantasiosi come offrire un contratto a Lahm o adattare Cuadrado, per quanto suggestivi, non saranno contemplati.

Prenderemo in esame i migliori terzini destri dei top 5 campionati europei più l’Eredivisie olandese e la Liga NOS portoghese, ossia i primi 7 del ranking UEFA.  Selezioneremo solo i terzini di ruolo comunitari con un numero minimo di presenze (15), in modo da avere un campione rilevante, e ordiniamo le loro prestazioni da terzini destri (escludendo le partite giocate da subentranti) usando il rating di WhoScored. Scarteremo opzioni difficilmente percorribili in sede di mercato per ragioni varie, che verranno specificate.  Dopo la prima scrematura, lasceremo solo coloro che hanno avuto un buon livello medio di prestazione statistica (WS rating > 7.00) e che hanno giocato o giocano da terzini nella loro nazionale, per assicurarci una certa consistenza nel livello del giocatore.

Per l’Eredivisie superano la selezione Joel Veltman dell’Ajax e Rick Karsdorp del Feyenoord, passato da poco alla Roma, opzione dunque da scartare.

Nella Liga NOS soltanto Nelson Semedo del Benfica.

In Ligue 1 Thomas Meunier (PSG) e Gerbillo Sidibé (Monaco). Meunier da scartare, difficile pensare che il PSG sia disposto a privarsi del nazionale belga, acquistato da appena un anno e che ha avuto un’ottima stagione prendendosi la titolarità.

Per la Bundesliga Benjamin Henrichs del Bayer Leverkusen.

L’unico selezionato in Italia è Bruno Peres della Roma, il brasiliano rispetta i criteri poichè i regolamenti sugli extracomunitari non valgono all’interno della Serie A. L’ostacolo è rappresentato dalla società di appartenenza, che verosimilmente non avallerebbe l’operazione poiché ha già venduto Rudiger e sta trattando la cessione di Mario Rui.

Ne La Liga oltre al top rated Danilo, escluso perchè è extra-EU, agli irraggiungibili Carvajal e Sergi Roberto, c’è Mario Gaspar del Villarreal.

In Premier League Kyle Walker del Tottenham e Seamus Coleman dell’Everton, quest’ultimo reduce da una frattura alla gamba che lo terrà lontano dal campo per parecchio tempo, dunque da scartare.

 

 STATISTICHE FASE DI POSSESSO 

 

L’upgrade più importante di Alves era costituito dalla sua padronanza con la sfera che ne faceva un regista aggiunto, sia nelle fasi di uscita dal pressing che nella creazione di occasioni. Da terzino era il giocatore che gestiva più palloni di tutta la squadra e il primo per occasioni create insieme a Dybala e Pjanic.

 

 

Il sostituto di Daniel Alves perciò dovrà avere una certa dimestichezza nella gestione del pallone, per non farlo rimpiangere troppo, con un rendimento almeno superiore a quello di Lichtsteiner.

Mario Gaspar nelle ultime 6 stagioni ha avuto una percentuale di precisione dei passaggi e una produzione di passaggi chiave relativa inferiore a Lichtsteiner, difatti nel Villarreal fra i difensori è quello che in media ha meno interazioni col pallone. Soltanto in due annate su sei ha avuto una precisione nei cross superiore allo svizzero, e il suo tasso di riuscita nei dribbling è sempre inferiore al 50%. Questo lo esclude come candidato valido.

 

Nelson Semedo ha un numero di passaggi per partita paragonabile a quello di Lichtsteiner, ma ha perso la palla 2.9 volte ogni 90’, contro le 1.9 dello svizzero. A parte il dato sulle palle perse risulta superiore in tutti gli altri aspetti, è infatti presente nella top 11 del campionato portoghese.

 

Kyle Walker risulta inaccurato nei cross in 3 stagioni delle 7 analizzate, un dato trascurabile, se si considera che è l’unico difetto riscontrato e che l’inglese non ha di certo un piede ruvido visto che calcia da anni i piazzati a White Hart Lane.

 

 

Benjamin Henrichs ha meno passaggi chiave di Lichtsteiner nonostante gestisca un numero simile di palloni (0.7 contro 0.9) ma nelle altre categorie è competitivo. I valori assoluti bassi di certi indicatori vanno pesati tenendo conto che il Leverkusen quest’anno è andato male, finendo ai play out per la retrocessione. Henrichs infatti nonostante la giovane età (20 anni) e la situazione della sua squadra è stabilmente convocato dalla mannschaft campione del mondo in carica, e recentemente ha pure trionfato in Confederation Cup giocando la finale da titolare.

 

 

Joel Veltman è stato convertito con successo da centrale a terzino nella stagione 2015/2016, giocando nel nuovo ruolo per tutta la scorsa stagione, evidentemente una buona scelta visto che non ha nessun difetto statisticamente rilevabile, tranne un numero di passaggi chiave relativamente inferiore a Lichtsteiner rispetto al numero maggiore di palloni gestiti.

 

 

Anche Djibril Sidibé è di recente stato convertito in terzino destro, ma a differenza di Veltman ha un numero di palle perse elevato (2.7 ogni 90’) e una percentuale di riuscita nel dribbling molto bassa (36.4%) che si riscontra anche nelle stagioni precedenti. Accostando il dato di successo nel dribbling con quello dei dribbling tentati (2.2 un valore alto, come quello di Dani Alves) ne esce un numero eccessivo di palle perse, da sommare alle 2.7 di prima, dovute a cattivi controlli e azioni difensive avversarie. Appare a questo punto evidente che Sidibé non sia il terzino manovriero che si cerca.

 

 STATISTICHE FASE DI NON POSSESSO 

 

Il terzino nella Juventus versione 442 è il ruolo più sollecitato difensivamente: sommando contrasti e intercetti (Tackles+Interceptions) appuriamo che Alex Sandro e Daniel Alves sono stati i giocatori più occupati, con rispettivamente 4.5 e 4.6 azioni difensive a partita, anche più dei difensori centrali Chiellini (4.1) e Bonucci (3.4). L’erede di Alves dunque dovrà essere capace di sostenere una mole di lavoro non indifferente, oltre al cospicuo lavoro offensivo.

 

Vediamo come si comportano i quattro selezionati, in verde le categorie nelle quali i giocatori sono più sollecitati e rendono anche meglio di Alves, in rosso quelle dove sono meno performanti e hanno un livello di prestazione inferiore a Lichtsteiner:

 

 

 

La tabella ci suggerisce che Veltman ha un rendimento difensivo notevole, da ex difensore centrale. Nell’Ajax presidia la fascia con un atteggiamento prudente.

Henrichs ha statistiche che evidenziano la sua giovane età, positivo il dato di contrasti e intercetti, fortemente negativo quello dei duelli aerei. Queste criticità non dipendono dallo scarso rendimento del Bayer Leverkusen e ci dicono che forse è ancora troppo presto per sostituire un top player come Alves con il seppur talentuoso tedesco.

Walker e Nelsinho sono più intraprendenti, l’inglese è il giocatore più esperto, proviene da un campionato competitivo e complessivamente è anche il più bravo del lotto, quello che si avvicina di più ad Alves come caratteristiche. Il portoghese, classe ‘93, è l’opzione più giovane e meno onerosa.

 

 SUL MERCATO 

 

Il contratto di Walker con gli Spurs termina nel 2021, il giocatore, che è un titolare e giocatore chiave a White Hart Lane, nella parte finale della stagione è stato lasciato spesso in panchina, si dice per via di un diverbio con Pochettino. Le voci sul suo futuro circolano, il giocatore è sul mercato, e sarebbe inseguito da vicino dal Manchester City, che però sembra la destinazione più probabile di Daniel Alves. Il suo trasferimento sarebbe il più costoso perchè il mercato della Premier League viaggia su cifre sconosciute al resto d’europa, si parla di ingaggio netto superiore ai 3 milioni di euro, più di Alves, e cartellino oltre i 40.

Nelson Semedo, anche lui in scadenza nel 2021, è gestito dal colosso Gestifute, la società del potente Mendes. Settimane fa sembrava scontato un suo approdo a Manchester, sponda United, per congiungersi con Mourinho, nel più classico dei trasferimenti a cifre gonfiate made by Mendes. Oggi invece Nelsinho è sempre fermo a Lisbona e sembra che su di lui si sia inserito il Barcellona. La richiesta del Benfica è di 35 milioni.

A Veltman manca soltanto un anno al termine del suo contratto, e in questi giorni si sta guardando intorno valutando le offerte, compresa quella di rinnovo coi lancieri. Il prezzo per aggiudicarselo dovrebbe essere sensibilmente inferiore a quello degli altri due candidati, stante il campionato di provenienza e la situazione contrattuale.