Allegri: fuori dalla tempesta con l’esperienza di Chiellini e la freschezza dei giovani

di Giordano Straffellini |

Allegri

Giorno di vigilia e di conferenza stampa per Salernitana-Juventus. E’ una sfida delicata quella che aspetta i bianconeri. La sconfitta contro l’Atalanta abbinata ai problemi societari ha minato la già labile serenità nello spogliatoio.  La ricetta di Allegri per superare il momento è quella del lavoro abbinato alla serenità.

A Salerno partita difficile

La gara di Salerno è complicata anche per una questione ambientale. Bisogna avere un approccio giusto, altrimenti rischiamo di prendere degli schiaffi subito complicando la partita.

Non sarà sicuramente facile, speriamo in un approccio da vera Juve.

Una rincorsa bella e stimolante

La Juventus vive un momento difficile. Ci vuole ordine concretezza e serenità. Il momento che stiamo vivendo fa parte della vita. Abbiamo ancora tanti obbiettivi da raggiungere. Abbiamo una rincorsa in campionato che può essere vista come bella e stimolante. Dobbiamo compattarci ancora di più.

Inutile affossarsi psicologicamente perché le cose vanno male. Trasformiamo questa situazione in un’opportunità stimolante.

Siamo in mezzo alla tempesta

Ad oggi siamo in mezzo alla Tempesta. Dobbiamo trovare la maniera di uscire dalla tempesta, non combatterla. Il marinaio solitamente trova la via di uscita.

Questo il compito più difficile per Max da quando è alla Juventus, in bocca al lupo.

Mercato per il reparto d’attacco è stato giusto

Il mercato estivo è stato fatto correttamente. In questo momento segniamo poco. Ma i nostri attaccanti hanno i gol nelle gambe e sono convinto che fra poco torneranno a segnare.

Si lavora con quello che c’è

Chiellini capitano al rientro che può riportare serenità

In questo momento abbiamo bisogno dell’esperienza di Chiellini e della freschezza dei ragazzi in rosa.

Apertura verso qualche novità di formazione? Vedremo

Morata ha fatto la miglior partita della stagione contro l’Atalanta

Molte volte i giudizi sono per punto preso. La partita di sabato è stata una delle migliori di Alvaro in questa stagione. Sul ragazzo c’è accanimento. E’ stato uno fra i migliori in campo. Mi dispiace vedere che i giudizi non sono dati sull’oggettività della prestazione. Allora o non capisco niente io o ci sono già partiti presi.

E’ vero che Morata ha fatto bene contro l’Atalanta. Ma 70 giorni senza gol pongono dei dubbi leciti.

Infortunati e possibili sostituti

Chiesa out fino a gennaio. Mckennie dovrebbe rientrare a breve in gruppo. Kulusevski e Dybala possono giocare assieme un modo si trova. Bentancur sta bene. Ha recuperato. Veniva da molte partite giocate e da lunghi viaggi. I giocatori non sono macchine, sono ragazzi che hanno affrontato tanti match e magari sono rientrati il giorno prima della partita.  Adesso è più sereno e più fresco.

Stato d’animo

Ci manca un po’ di spensieratezza. Tutti vogliamo fare qualcosa di più. Invece dobbiamo fare tutto il nostro. Bisogna avere ordine e passare questo momento. Più ci si agita e più si fa casino.

Kaio Jorge

E’ un ragazzo giovane che sta crescendo e deve fare esperienza. Lui come gli altri giovani del gruppo ci devono dare una mano.

Possibile uno spezzone di gara più corposo per il brasiliano.

Soulè

Soulè è con noi perché manca Chiesa. Non sarà una soluzione per domani. Ma viene in gruppo e lavora con noi e può contribuire a darci quella spensieratezza e quella freschezza di cui abbiamo bisogno.

La situazione di crisi può far debuttare qualche ragazzo del vivaio.

Anno di transizione senza Champions

Alla Juventus non ci sono anni di transizione. In questo momento bisogna avere la consapevolezza che siamo settimi in classifica. Dobbiamo avere la consapevolezza che siamo alla Juventus e che dobbiamo dare il massimo. Attualmente siamo dentro la Champions con Coppa Italia e finale di super coppa da giocare. Infine abbiamo una rincorsa che è bella da vivere perché comunque è anche stimolante.

La Juventus deve ripartire. siamo curiosi se cambierà qualcosa nelle scelte del mister.