Tavecchio? Colpa della Juve!

di Sandro Scarpa |

La Juve è morta, crisi profonda e devastante, dedichiamoci quindi alla tragicomica vicenda Tavecchio, ipotizzando un finale diverso.

Anni fa toccava eleggere un Presidente FIGC al posto di Abete che annoverava tra i successi una doppia incompetenza riguardo la richiesta Juve di revoca dello scudetto all’Inter e due figure pessime ai Mondiali con l’impoverimento devastante del sistema calcio italiano.

Chi poteva risollevare il Pallone Italico, ergersi a uomo forte e competente, figura carismatica, manager indefesso e innovativo? Ovviamente Tavecchio. Due anni fa tutti ci siamo chiesti chicazzè sto Tavecchio? Come poteva vincere un vegliardo in coppola con evidenti difficoltà linguistiche? Sciocchi noi, Tavecchio non poteva non essere scelto. Ecco il curriculum:

20 anni di DC, dal ’75 al ’95, l’era della più grande corruzione della storia politica mondiale;
20 anni di intrallazzi, inciuci, compromessi, accordi sottobanco, compravendita voti che l’avevano fatto passare da patron di una polisportiva di paese a Boss della Lega Dilettanti;
Svariate operazioni economiche con conflitti di interesse allucinanti, che lo vedevano al contempo Presidente della LND, Amministratore LND servizi e LND immobiliare, socio o parente di soci di imprese che fornivano servizi a LND e LegaPro;
4 condanne alla reclusione: falsità di titoli di credito, evasione fiscale, omissione e falsità di denunce fiscali obbligatorie.

Quest’uomo non ha mai giocato o guidato un club (come Rummenigge, ex-ECA o Le Graet, federcalcio francese), non è un manager di grande spessore e visione (come i dirigenti Federcalcio Tedesca, Belga), non è un Principe celebre (William, presidente Federcalcio Inglese, diretta da ottimi manager), ma è interista sfegatato. E quindi Tavecchio viene eletto.

Col mandato in tasca (34% di LND di cui è boss e gestore del grano, 17% di LegaPro di cui è fornitore e 18 club di A, tranne Juve e Roma, prima e seconda in classifica degli ultimi anni), Tavecchio si presenta al grande pubblico con stile raffinato:

– Insulta i neri (che mangiavano le banane come Optì Pobà), ma una volta gli ha dato dei soldi,
– Insulta le donne (che sono lesbiche e anche un po’ disabili nel calcio), ma gli vuole tanto bene,
– Insulta gli ebrei (che però non sono i più odiosi, quelli sono i froci…), ma ci lavora bene,
– Insulta la lingua italia, la logica, la coerenza, la decenza, la sua stessa dignità,

In qualsiasi altro Paese sarebbe stato cacciato a pedate nel sedere, ma Tavecchio ha l’asso nella manica: la Triade Galliani, Lotito, De Laurentiis, ed è Presidente per acclamazione.

In 3 anni Tavecchio disastra il sistema, non ha risultati né visione, continua a gestire le due società LND (a cui dà soldi come Presidente FIGC), a collezionare figure indegne come:

– spendere 100mila € FIGC per 20mila copie del suo libro “Ti racconto…il calcio” (!!)”
– trovarsi al centro di inciuci con Lotito che minaccia i club di LegaPro di togliergli contributi FIGC se non avessero appoggiato Macalli, grande elettore di Tavecchio.
– dare mandato a Lotito di offrire 30mln alla B per far rinunciare Abodi a candidarsi contro di lui.
– non controllare i conti di club come il Parma di Ghirardi, Manenti e Taci,
– non squalificare Lotito nonostante tutto, non penalizzare (tramite Palazzi) la Lazio per Mauri,
– far insediare Pecoraro (uomo di Lotito) che tratta Agnelli alla stregua di Riina.

Voi direte, ma come, nessuno l’ha cacciato via? No, perché Tavecchio ha introdotto il VAR! Poi certo ci sarebbe anche il merito di aver scelto Conte, proprio l’uomo tartassato e processato per scommessopoli, ma non staremo qui a dare meriti ad ex-rubentini..

Voi direte, “Agnelli ha appoggiato Tavecchio!”. Ecco, falso storico. Quando Tav si ripresenta ad elezioni è già forte (ovvio) dei voti LND (34% Allenatori (10%) a cui ha promesso nuovi centri federali e assunzioni e addirittura Arbitri e ha l’appoggio della A (12%, tra paracaduti, Lotiti, etc.).

A quel punto Agnelli ha due strade: essere l’unico pirla contrario (con Pallotta) di un Presidente già eletto o cercare di farsi promettere qualcosa (le 2° squadre, che infatti irritano la LegaPro che vota Abodi, assieme alla B). Non a caso Agnelli dice “i due propongono programmi simili, non ci esaltano ma riteniamo che se qualche riforma ha chance di essere attuata è meglio affidarsi a chi già da due anni guida la FIGC e quindi conosce già bene la macchina“.

Ora, dopo l’eliminazione ai Mondiali, il Popolo Italico finalmente si sveglia, l’Italia s’è desta e punta il dito verso il gran Nemico, che tra l’altro assieme a Ventura manco si presenta ai microfoni (meglio…). Qui l’ottimo Tavecchio prima sembra vacillare:

Ho messo io UVA alla UEFA! (ma come? Uva non è uomo di Agnelli?)
Ho messo io la Christillin alla FIFA! (ma come? Christillina non è donna Juve?)
Ho fatto avere io 4 posti alle Italiane in CL (ma come? Non è merito di ECA e quindi Agnelli?)

ma poi, da grandissimo politico inciucione italiano, ha un grandissimo colpo di coda:

“Non è colpa mia! Io giocavo a boccette coi ragazzi, la colpa è di Ventura! Anzi, la colpa è di Lippi, è stato LUI a scegliere Ventura, io passavo di lì per caso!“.

Quindi siamo passati da:
È colpa di Allegri” (Civoli nel dopo-gara) a
È colpa di Lippi” (che ovviamente smentisce e sputtana Tavecchio).
E’ colpa di Moggi” (perchè Lippi Jr. fa il procuratore grazie a lui).

Tavecchio sbaglia, ecco cosa avrebbe dovuto dire in diretta al fischio finale di Italia-Svezia:

Italiani, è vero, è un FLOP ridicolo dopo 60 anni non andare ai mondiali ma non è colpa MIA! E’ colpa di Buffon che piange e non para, di Barzagli che è vecchio ma va in discoteca, di Allegri che non fa giocare Bernardeschi, di EhMaChiellini, di Bonucci che è diventato un brocco perché la Juve l’ha cacciato, di Candreva che non azzecca un cross perché la Juve non lo ha riscattato, di Gabbiadini che non segna perché la Juve non ha creduto in lui, di Immobile che all’estero non vale nulla perché la Juve non lo ha ripreso, di Verratti che non sa più parlare italiano e non si capisce coi compagni perché la Juve non lo ha comprato, di Insigne che non gioca perché i senatori Juve non lo vogliono, è colpa di Ventura, che si è rincoglionito a botte di derby persi, ed è colpa quindi di Lippi che lo ha scelto, ed è colpa del figlio se non ha potuto firmare il contratto, ed è colpa di Moggi se il figlio fa il procuratore! E’ COLPA DI MOGGI! E ricordatevi che IO ho fatto mettere la VAR in A senza sperimentazioni e rodaggio per primo in Europa! (ma quest’ultima cosa l’ha detta davvero).

A questo discorso gli italiani avrebbero acclamato Tav portandolo in trionfo.

Non è andata così e quindi si fanno già i nomi per il successore di TAV, vediamoli:

Franco Carraro, con lo slogan “Nel dubbio, in Juve-Inter, NON favorire la Juve!
Adriano Galliani, con lo slogan “Agnelli è un fesso, dobbiamo dargli una bella lezione!
Pierluigi Collina, con lo slogan: “Tutto ok, dai, si può giocare, il pallone rimbalza!

Chi vincerà?