Talismano Khedira, l'ultimo dei tabù

di Alex Campanelli |

La maglia rosa, l’assenza di Marchisio, la presenza di Hernanes dal 1′: sono tanti i tabù, veri o presunti, sfatati dalla Juventus con la vittoria di domenica sera in quel di Marassi contro la Sampdoria. In tal senso, l’ultimo baluardo è rappresentato da Sami Khedira, dato che con il centrocampista tedesco in campo la Juventus non è mai stata sconfitta.

Andando ad analizzare alcuni dati, emerge ancora di più quanto l’ex Real Madrid sia importante per gli equilibri e il rendimento complessivo della squadra di Allegri; il ruolino di marcia con Sami in campo è invidiabile, 10 vittorie in 12 partite con solamente 2 pareggi, a fronte di 7 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte in 15 gare senza Khedira sul terreno di gioco. Le percentuali sono impietose: 83,3% di partite vinte con il numero 6, 46,7% senza di lui.

Spostando la lente d’ingrandimento sulle medie, notiamo come quella riguardante i gol subiti non cambi poi molto (0,6 a partita col tedesco, 0,7 senza di lui), mentre migliora sensibilmente il dato riguardante i gol fatti (2,3 contro 1,2, quasi il doppio!) e ovviamente quello relativo alla media punti (2,7, rendimento da Scudetto sicuro, contro 1,6, praticamente da metà classifica).

Ancora più interessante è il paragone che riguarda le statistiche in-game, relative alle sole gare di Serie A, dato che con Khedira in campo la Juventus è migliorata in almeno tre fondamentali: importantissimo il dato che riguarda la media di passaggi completati, 85,5% con Khedira contro 83,4% senza di lui, incrementi anche dal punto di vista del possesso palla (54,2% contro 52,9%) e la media di duelli vinti a partita (49% contro 48,4%).

khedira stat

Sami in campo, sonni tranquilli per tutti, un tabù che speriamo di non sfatare mai.