Tacconi: non sono stato un buon capitano nell’anno di Maifredi

di Juventibus |

Alla grande coppia del sabato, Iuliano-Moggi, si aggiunge il mitico portiere della Juve degli anni ‘80, Stefano Tacconi. Con loro, Antonello Angelini, Massimo Zampini e Edo Mecca.

Tacconi senza mezzi termini. Spiega il controverso anno con Maifredi di una Juve fortissima che non seguiva e capiva l’allenatore, i tanti leader della sua squadra, i portieri di prima e di ora, gli anni ‘80 del calcio italiano, le 2 coppe con Zoff, il Trap rompipalle, le sfide con Maradona, la goduria al gol annullato a Platini e cosa successe al suo addio, la parata col Porto, la coppa UEFA col Napoli, Baggio non da spogliatoio, la frase dell’avvocato, la lite Schillaci-Baggio.

Moggi racconta poi come spesso non conti il nome blasonato dell’allenatore, e come conti invece la tradizione di certi campi per certe squadre. E la finale col Borussia senza adrenalina, come arrivó l’Inter al 5 maggio, la vittoria più bella per il direttore. Il direttore prenderebbe Tonali e punterebbe sullo zoccolo italiano?
Mark Iuliano, tra grande battute e la sua solita simpatia, ricorda i suoi pochi gol, la fascia da capitano e quel 6 a 1 a San Siro, la partita perfetta.

Tutto questo e molto molto altro ancora, in una puntata pazzesca e ricca di aneddoti incredibili. Guardatela subito nel video qui sotto.
Casa Juventibus torna lunedi, con un’altra grande settimana.