Svizzera-Albania: breve analisi della partita di Lichtsteiner

di Roberto Nizzotti |

Nella Svizzera vincente contro l’Albania (quasi un derby visti i molti giocatori con la doppia nazionalità svizzero-albanese) per 1-0 ha giocato per tutti i 90’ Lichesteiner.

Il nostro terzino destro ha giocato la solita gara solida, senza sbavature, di qualità (87% passaggi riusciti, 20/23) attenta in fase di copertura ( 2 cross bloccati, 100% di efficacia nei tackles), abile a non dare profondità agli esterni albanesi e a pressarli alti così da inibire qualsiasi velleità e propositivo in zona offensiva, inserendosi anche per vie centrali per sfruttare il movimento di Shaqiri che si allargava sulla fascia destra. Inoltre non di rado lo si vedeva attuare diagonali in copertura e rientrare in zona centrale a contrastare le avanzate di un Albania che, con il passare del tempo, si rendeva sempre più minacciosa.

 

 L'abilità di Lichsteiner nell'inserirsi per vie centrali grazie al movimento verso l'esterno di Shaqiri che crea lo spazio.
L’abilità di Lichsteiner nell’inserirsi per vie centrali grazie al movimento verso l’esterno di Shaqiri che crea lo spazio e lo serve sulla corsa.

 

In fase di impostazione Lichsteiner si posizionava molto alto come conseguenza della salida Lavolpiana attuata dalla Svizzera, con Xhaka o Behrami che, alternativamente, si abbassavano inserendosi tra i due centrali, permettendo appunto agli esterni di posizionarsi alti.

 

La salida Lavolpiana attuata dalla Svizzera consente ai due terzini, e quindi al nostro Stephen, di posizionarsi molto alti, sulla line di centrocampo.
La salida Lavolpiana attuata dalla Svizzera consente ai due terzini, e quindi al nostro Stephan, di posizionarsi molto alti, sulla line di centrocampo.

 

Una buonissima prova quella di Lichsteiner, come d’altronde ci ha abituato negli ultimi 5 anni,