Superlega, alcuni falsi miti da sfatare

di Giordano Straffellini |

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La questione Super Lega è sempre d’attualità. I continui botta e risposta fra Ceferin e le società coinvolte trovano sempre più spazio su giornali e social media. La campagna mediatica anti Super Lega portata avanti facendo leva sul sentimento popolare, e su una serie di informazioni quantomeno dubbie, ha orientato il pensiero comune in maniera errata. Cerchiamo allora di fare chiarezza e di sfatare alcuni falsi miti che ancora oggi portano a vedere il progetto Super Lega come un affare elitario in sfregio all’etica del pallone ed ai tifosi.

Super Lega golpe contro Uefa e Fifa

Uno dei grandi cavalli di battaglia anti Super Lega è il golpe ai danni delle istituzioni del pallone. In realtà basterebbe leggere i documenti costitutivi dell’associazione. L’accordo fra i fondatori al momento della costituzione era condizionato all’approvazione da parte dell’UEFA. Che l’approvazione non sia arrivata non dipende dalla volontà dei club. Di fatto non c’è mai stata possibilità di dialogo in quanto Ceferin ha sempre risposto in maniera arrogante alla questione, minacciando sanzioni senza nemmeno prendere in considerazione un tavolo di lavoro per valutare e migliorare la proposta.

Sono rimaste solo Barcellona Real Madrid e Juventus

I comunicati dei club post scandalo, con le scuse ai tifosi infarcite di retorica, hanno fatto pensare all’abbandono da parte dei 9 club al progetto. A livello giuridico la Super Lega è ancora costituita dai 12 club fondatori. I documenti presentati al tribunale di Madrid e al ministero di Giustizia Svizzero sono a nome della  European Superleague Company SL, consorzio composto da tutte e 12 le società fondatrici.

La Uefa è un organismo autonomo che può legiferare e sanzionare a piacere

Esclusione dalle Coppe Europee, penalizzazioni nei campionati domestici, sono alcune delle minacce fatte pervenire principalmente da parte del presidente Ceferin. Anche qui bisogna fare un po’ di chiarezza. L’UEFA è sicuramente un ente sportivo autonomo, in grado di poter legiferare ad hoc, per la peculiarità sportiva che deve giudicare. Questo però non le permette di essere indipendente dalle leggi europee in materia di diritti civili e dei lavoratori. Basti pensare alla sentenza Bosman Il 15 dicembre 1995 la corte stabilì che il sistema fino ad allora in piedi costituiva una restrizione alla libera circolazione dei lavoratori e ciò era proibito dall’articolo 39 del Trattato di Roma. Di fatto Bosman vinse la causa contro la Federcalcio Belga e l’UEFA. Per quanto riguarda poi le presunte sanzioni comminiate alle squadre inglesi, i provvedimenti accettati dai club  non sono sanzioni emesse dall’UEFA ma accordi trovati fra la stessa e i 6 club inglesi.

Il ministero di giustizia svizzero ha emesso la sentenza, la Super Lega si farà

Anche questa è una falsa informazione. Il provvedimento imposto dalla Svizzera è una misura cautelare che proibisce a Uefa e Fifa di bloccare il lancio della Superlega. Inoltre, Uefa e Fifa, secondo il tribunale di Madrid, non potranno imporre sanzioni a club e giocatori fino a quando il caso non sarà preso interamente in considerazione. Questa quindi non è una sentenza ma un provvedimento che impone una sospensione fino a che il tribunale di giustizia europea non avrà emesso un giudizio.

La Super Lega è quindi ancora in piedi. L’auspicio è che i protagonisti della vicenda inizino un confronto serio e ragionato per risolvere le problematiche del calcio.


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